Cinema e alta moda al Festival di Cannes

Dopo che i premi sono stati assegnati, vediamo gli abiti esibiti dalle celebrities sul tappeto rosso della Croisette

di Dea Mazzilli

Pubblicato mercoledì, 26 maggio 2010

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Courtesy of Image.net-J.Bardem in Gucci ed E.Germano
La cornice è stupenda e di classe, il tappeto è rosso vermiglio, la pioggia incessante che ha caratterizzato la sua apertura non ha fermato la favolosa macchina che è il Festival del Cinema di Cannes. Javier Bardem, Juliette Binoche ed Elio Germano (vincitore ad ex aequo con Bardem del premio come miglior attore per il film “La nostra vita”) hanno trionfato sul red carpet. Ma a risplendere non sono stati solo il cinema e i suoi protagonisti: ad attirare gli sguardi di stampa, appassionati e curiosi c’era - come al solito - anche la moda.

Star di ieri e di oggi, attori, modelle, registi e scrittori, hanno esibito sulla Croisette, e rigorosamente a favore di camera, i loro migliori sorrisi e abiti sorprendenti. Tacchi vertiginosi, stravaganze, gioielli, paillettes e lustrini, tanto nero ma anche bianco, nelle creazioni dei numerosi stilisti francesi, accanto a moltissimo Made in Italy, prediletto sempre e comunque dalle celebrities.



Cominciamo da Eva Longoria, in una stupenda “guaina” firmata da Emilio Pucci: la Disperate Houswife, infatti, non ha mai nascosto un debole per il lusso sfrenato e vistoso, e la maison l’ha interpreto nel migliore dei modi, regalandole la leggiadria di un angelo bianco e leggero.
Il contrasto tra la seta impalpabile e soffice, colonna portante dell’abito, e il corpino rigido che la strizza in vita, supremo e barocco, risulta forse un tantino eccessivo per la minuta figura della bella Eva. (foto a sinistra)

Lo storico marchio ha vestito anche Evangeline Lillyindossa, bellissima – se possibile ancora più del solito – nei colori sgargianti di un audace pavone del suo dress guarnito da frange e spalline anni ’80, accollato ma molto molto mini, discinto e rigoroso al tempo stesso.
Stile basato sui contrasti, confermato anche dal sandalo spuntato che riprende il turchese dell’abito e un’acconciatura semplice e strutturata. (foto a destra)

In Givenchy, invece, la grintosissima Juliette Binoche. La star d’oltralpe ha regalato un look deciso e raffinato, con pantalone morbido dal cavallo – molto – basso e un gilet, tutto rigorosamente black, tranne il bavero bianco. E poi il trucco diafano e la capigliatura semiraccolta – come al solito apparentemente precaria – che la caratterizzano, con un tocco femminile dato dai sandali a listini. (foto a sinistra)

Gucci per Salma Hayek, che ha scelto il rosa antico, impreziosito dall’oro dei ricami dello stretto corpino, su una gonna che, cadendo morbida, si apre sul fondo in leggero e setoso strascico, donando alla sinuosa attrice un’aria da bruna sirena. Da notare anche alcuni particolari, come una clutch anch’essa rosa con profili oro e, all’anulare della mano destra, un anello in oro rosa con preziosi diamanti marroni e morganite, della collezione di alta gioielleria della maison italiana. (foto a destra)

Rigorosamente in smoking, rigorosamente Gucci, per il fascinoso Javier Bardem, amante del sempre eterno tuxedo per la cerimonia di chiusura che l’ha visto mattatore assieme al nostro Elio Germano. (foto in alto a destra)
Quando si tratta di grandi occasioni, lo stile made in Italy non delude mai!

Non è mancata poi lucentezza di Swarowsky con le pochette sfoggiate da Emily Blunt, Elizabeth Bancks e Isabelle Huppert. (foto a sinistra)

Così come non è stato da meno De Grisogono, che ha fatto letteralmente brillare la già meravigliosa Naomi Campbell: per la Venere Nera un paio di meravigliosi orecchini in oro bianco composti da ben 703 diamanti neri e sei bianchi, e un bracciale in oro bianco tempestato da 1995 diamanti da 37 carati!


Tutto questo è alta moda. Tutto questo è Cannes.
 
Tag:  Festival di Cannes, Made in Italy, Gucci, Javier Bardem, Juliette Binoche

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