Diete sbagliate, quali sono e come riconoscerle

Ecco come l'ossessione per il peso forma troppe volte ci porta a fare scelte potenzialmente dannose per la nostra salute

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Molto spesso ci facciamo condizionare da alcune tipologie di diete sbagliate concentrandoci su come potremmo diventare ma dimenticando di considerare la nostra salute. Questo accade perché siamo ossessionati dal peso forma e dalle taglie dei modelli e delle modelle che vediamo come esempi da seguire. Quando si parte da questi presupposti, la maggior parte delle volte non raggiungiamo i risultati che vorremo, oppure riscontriamo solo dei miglioramenti temporanei. Tuttavia, arrivare al peso forma non è impossibile, ma è importante seguire un’alimentazione intelligente e non sottovalutare la nostra salute. A questo proposito, ecco tutto quello che c’è da sapere sulle diete sbagliate, quelle giuste e sui migliori metodi per perdere peso in maniera sana.

Partiamo dal presupposto che molte persone si impegnano per perdere peso e seguono delle diete ferree senza ottenere dei risultati notevoli. Questo accade spesso e sono in molti a porsi una domanda: perché non dimagrisco? Come spiegato in questo articolo, le ragioni possono essere tante e il segreto per dimagrire non è evitare di mangiare e/o seguire una dieta super restrittiva, ma avere delle abitudini alimentari sane e seguire una dieta bilanciata in base al proprio fisico e al proprio fabbisogno energetico. Tutto questo necessita di essere accompagnato da una costante attività fisica e a un buon stile di vita in cui lo stress viene ridotto ai minimi termini così come le cattive abitudini.

Tuttavia esistono delle linee guida da seguire per capire quando la dieta che stiamo seguendo è sbagliata, e altre indicazioni da prendere in considerazione per evitare di riscontrare problemi di salute e di portare avanti delle abitudini alimentari sbagliate. A questo proposito, l’American Dietetic Association ci consiglia innanzitutto di dimenticare le diete restrittive o estremamente punitive. Infatti una sana alimentazione, ovvero quella che ci aiuta a star bene e a tenerci in forma, dev’essere varia e consistente. 

Ad esempio, le diete che ci costringono settimanalmente a dedicarci solo ad alcune categorie di alimenti, sono completamente sbagliate in quanto ci stressano e ci debilitano a livello psicofisico, e tutti noi sappiamo che lo stress non è mai un buon alleato neanche nella perdita di peso. Inoltre, limitarci in maniera eccessiva può farci cadere più facilmente nelle tentazioni, con il rischio di esagerare con i dolci, il fritto e con tutto ciò che ci viene imposto di non mangiare. Quindi, il suggerimento degli esperti è semplicemente di mangiare bene in base al nostro fisico e non di limitare al massimo i nostri pasti. 

Altre diete sbagliate impongono di eliminare completamente il pane e la pasta. La verità è che per dimagrire e star bene, il consiglio più giusto è quello di limitare il consumo di questi alimenti (magari sostituendoli con il pane e la pasta integrale), ma non di smettere di mangiarli. Infatti, una buona alimentazione include tutti i gruppi di alimenti (da consumare in maniera equilibrata) e non l’abolizione di una o più categorie di essi. Il nostro organismo, infatti, necessita di ogni sostanza nutriente per funzionare al meglio. Perciò la soluzione ideale è mangiare ogni cosa ma nelle giuste proporzioni, ovvero: un 30% di grassi da abbinare a un 55% di carboidrati e 15% di proteine

Inoltre è opportuno diffidare dalle diete che ci impongono di cambiare completamente le nostre abitudini alimentari. Ad esempio, chi è giustamente abituato a fare un buon pasto al mattino, non dovrebbe mai farsi convincere a intraprendere regimi alimentari che riducono un pasto importante come la colazione ad una singola bevanda e nient’altro. Facendo questo si rischierebbe di stare male, di svenire, di abbuffarsi a metà mattinata con cibi spazzatura e/o di abbandonare la dieta in poco tempo. Perciò a cosa servirebbe tutto questo? Semplicemente a mettere in difficoltà noi e il nostro organismo. Per questi motivi, le diete che condizionano totalmente il nostro piano alimentare sono sbagliate e anche pericolose. In più, è opportuno non dimenticare che quando cambiamo drasticamente i nostri pasti riducendoli al minimo, il nostro organismo si difende iniziando a bruciare meno calorie per evitare di rimanere privo di risorse energetiche.

Anche le diete miracolose (che promettono la perdita di una grande quantità di chili in pochi giorni) e quelle che includono il consumo di cibi già pronti o "bibitoni" sono da dimenticare, sempre perchè non sono in grado di soddisfarci a livello psicofisico: comporterebbero tentazioni, stress, malesseri e voglia di smettere subito con la dieta.

Ad ogni modo è importante ricordare che non sono solo le diete sbagliate a mettere in secondo piano la nostra salute (oltre che a non portare risultati soddisfacenti). Infatti è stato più volte dimostrato che avere un peso sano è importante e che l’obesità può aumentare il rischio di tumori e altre malattie. Perciò, il suggerimento finale è quello di evitare di mettersi a dieta se non è necessario, e prediligere un’alimentazione sana ed equilibrata accostata a una buona dose di attività fisica giornaliera. Spesso non importa neanche sudare in palestra, ma basta camminare il più possibile e magari preferire le scale all’ascensore. Solo in caso ci siano dei reali problemi con il controllo del peso sarà opportuno seguire una dieta, ma dovrà essere basata sul proprio fisico ed elaborata da un dietologo esperto. 

A cura di Susanna Matteini
Tag:  Dieta, abitudini alimentari, diete restrittive, stress psicofisico, esercizio fisico

Commenti

02-12-2015 - 15:49:33 - anonimo
Una ripartizione equilibrata tra macronutrienti è 40-30-30 dove 40% sono carboidrati e 30% grassi e proteine. Il 15% di proteine mi sembra poco equilibrato. Infatti c'è sempre il problema di assumere sufficienti proteine, senza dover ricorrere per forza alla carne. Per questo la colazione la faccio con le proteine herbalife, eliminando l'eccesso di carboidrati che normalmente ingeriamo preferendo cornetti o biscotti.
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