Sex & the City, Sex & Vogue…

Una sbirciatina nell’armadio di Carrie Bradshaw: i look memorabili che hanno fatto la storia della serie e del film, curati da Patricia Field

di Elisa Rossini

Pubblicato sabato, 5 giugno 2010

Rating: 3.7 Voti: 15
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Uno dei motivi per andare al cinema a guardare “Sex & the City 2” o per godersi una maratona delle puntate del telefilm sul divano di casa (e personalmente consiglio la seconda) è la moda, lo stile ultra glamorous delle quattro terribili ragazze - o meglio, ex ragazze). La moda è il vero quinto personaggio del film e, se si parla degli abiti di “Sex & the City”, non si può non citare Patricia Field, la costumista della serie e dei due lungometraggi, la quale ha curato, tra gli altri, anche gli abiti de “Il diavolo veste Prada” e “Ugly Betty”. La Field ha dichiarato di pensare ai costumi di “Sex & the City” partendo da un triangolo: ad un vertice il personaggio, all’altro l’attrice, al terzo il suo guardaroba.

E chi non ha bene in mente (e nel cuore, come sogno irrealizzato) la favolosa cabina armadio di Carrie Bradshaw (Photo principale a sinistra), alias Sarah Jessica Parker? E l’ancora più favolosa stanza e scarpiera che Mr. Big le regala alla fine del primo film, quando per chiederle di nuovo di sposarlo le fa una proposta “indecente” con una scarpa (rigorosamente Manolo Blahnik - Photo a destra) al posto di un anello? Per fare un giro nell’armadio di Carrie cliccate qui.

In “Sex & the City” gli abiti definiscono i personaggi, le protagoniste vengono identificate e descritte proprio in virtù dei vestiti che indossano. Gli stilisti fanno a gara per vestirle (il New York Magazine ha dichiarato che per l’ultimo film la produzione ha speso 10 milioni di dollari solo in abiti, alla faccia della crisi!): è ormai retaggio del passato il mix che faceva sapientemente la Field nella serie, accostando abiti haute couture con accessori comprati nei mercatini o nei negozi vintage.

Le fan del telefilm talvolta ricordano una puntata per un favoloso paio di Jimmy Choo o Christian Louboutin (ricordate quelle scarpe rosa favolose che indossa Carrie quando a Miranda si rompono le acque?-Photo a destra), per uno strepitoso abito di Dior o per accessori che solo Carrie è in grado di indossare. Nell’ultimo film, nelle sale dal 28 maggio, lo stile è pura magia: sarà perché gli abiti colmano un vuoto di storia, sarà perché i costumi sono stati una vera e propria sfida per la Field che ha fatto incontrare le stiletto di Manolo con il burqa mediorientale nelle molte scene ambientate ad Abu Dhabi. Ma rimangono in mente soprattutto lo smoking femminile che Carrie indossa al matrimonio tra Stanford e Anthony (Dior-Photo a sinistra by Craig Blankenhorn) con un cappello/corona nera di pizzo, disegnata apposta per lei; gli occhiali indossati come una veletta, la maglia Dior con gonna tutù di Zac Posen (che ricorda tanto quella della sigla della serie) che la ex signorina Bradshaw indossa nel souk, dove scambia le sue Manolo con dei calzari arabi, e il finto look da casa con maglia e gonna di Alexander Wang.

Insomma se nel film mancano la trama, la città – visto che si tradisce la grande mela per Abu Dhabi – e le emozioni, per fortuna non manca la moda, da sempre regina incontrastata di “Sex & the City”.
Tag:  Sex and the City 2, Patricia Field, Manolo Blahnik, Carrie Bradshaw, smoking femminile

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni