Intervista a Elena Salda, Vicepresidente esecutiva di CMS

Una gestione aziendale si fonda sul valore delle persone

di Sara Avesani

Pubblicato mercoledì, 5 dicembre 2012

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Donna intraprendente, determinata e, nonostante la giovane età, già da qualche tempo vicepresidente del gruppo CMS, realtà che si occupa dello sviluppo e della fornitura di macchine e componenti di elevata complessità e precisione.
 
In azienda ha introdotto un sistema legato alla valorizzazione delle persone. Fiore all’occhiello della sua gestione è un innovativo “welfare aziendale” realizzato attraverso diversi progetti, da un asilo nido interno “Il pase dei Colori” ad una serie di iniziative “Better Factory, Better Life” che vedono coinvolti i dipendenti in pima persona.
 
E’ cosi che aumenta la motivazione e la soddisfazione delle risorse umane dell’azienda e si produce benessere generalizzato, favorendo anche un aumento dei fatturati.

Elena, la tua gestione in azienda punta alla valorizzazione delle persone. Cosa vuol dire e che vantaggi comporta?
Prima di tutto rientra nel mio approccio personale dare valore alle persone con cui interagisco, nelle amicizie e nelle relazioni in generale. Non valorizzare le persone che lavorano con me, poi, sarebbe davvero un controsenso: non avrei la collaborazione piena che è normale aspettarsi da un collaboratore, non avrei condivisione e partecipazione convinta ai progetti, non si svilupperebbero il senso e l'orgoglio dell'appartenenza, mancherebbe il lavoro di squadra indispensabile per raggiungere gli obiettivi.
 
Nonostante la crisi tu hai deciso di aumentare gli investimenti in tecnologie e formazione. Cosa c’è dietro questa scelta?
In poche parole si potrebbe dire che alla base di tutto c'è la propensione a non subire. Se si è convinti del proprio posizionamento sul mercato e della correttezza del business, non ridurre il personale ma anzi curarne l'aggiornamento personale, tecnico e professionale aiuta a rinforzare la dotazione di "capitale umano" indispensabile per ripartire dopo i periodi difficili. Investire in tecnologie avanzate, ma potrei aggiungere anche in nuovi mercati (lo stiamo facendo con un insediamento produttivo in Cina che si aggiunge alle altre nostre realtà produttive), costituisce quel vantaggio competitivo che certamente il mercato sta dimostrando di apprezzare e che ci ha consentito di mettere la crisi alle spalle.
 
Come donna senti di poter dare qualcosa in più, o meglio di diverso, alla classica gestione aziendale?
Certamente la donna, in qualsiasi ruolo professionale, vive più da vicino la necessità di conciliare impegni personali e familiari con quelli del lavoro. E' dunque più in grado di comprendere e condividere le aspettative di chi lavora in azienda, delle donne ma non solo, della comunità e del territorio che circondano l'azienda. Di qui sono nati e continuano a nascere progetti specifici, dall'aver realizzato nel 2007 il nostro asilo nido che oggi conta 42 bambini, figli di nostri dipendenti ma non solo, al centro estivo che organizziamo da due anni ad un pacchetto completo di condizioni di lavoro e sicurezza aziendale ad un vero e proprio progetto di welfare.
 
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Rendere sempre più possibile la conciliazione del tempo di lavoro con quello della famiglia, offrire occasioni alle nuove generazioni e pari opportunità, ma anche far permeare l'intera azienda del concetto di Responsabilità Sociale d'Impresa. Applichiamo la RSI da anni e la mia ambizione adesso è che essa divenga trasversale a tutte le aree aziendali e non solo patrimonio di alcune di esse: il progetto è che l'orientamento alla sostenibilità sia diffuso e "naturale" nelle azioni di ognuno di noi, nella consapevolezza delle corrette aspettative di tutti gli stakeholder dell'impresa.
Tag:  Elena Salda, Premio Marisa Bellisario, Welfare aziendale, Il Paese dei Colori, Better Factory, Better Life

Commenti

09-06-2013 - 06:03:28 - paola
sono solo parole di facciata, la'azienda non è quella che vuole far sembrare
08-10-2013 - 23:09:27 - ennio
ho conosciuto la cms, mi sembrano solo dei fanatici; i dipendenti si lamentano per l'autoritarismo, condivido quello che dice paola ... sono molto bravi a far sembrare quel che non sono. c'è anche molta presunzione
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