Intervista a Francesca Senette: Birkin.it, l’altra faccia della moda

La nota giornalista presenta il suo blog personale alle lettrici di Mondo Rosa Shokking

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci

Francesca Senette, giornalista, conduttrice televisiva, moglie e mamma, racconta la sua ultima sfida: la moda. Così svela questa passione in un diario tutto personale, il blog Birkin.it - For an easy living.   
 

Da quanto tempo Birkin racconta la tua esperienza nella moda?
Birkin è nato alla fine del 2008 quando ancora non c’era l’odierno dilagare dei blog; era ed è tuttora uno spazio personale, dove sfogare la mia passione per il fashion, e solo da pochi mesi ho iniziato a pubblicizzarlo di più, anche attraverso social network come Twitter e Facebook.

Cosa si trova su Birkin?
Nel blog si trova la moda in tutte le sue declinazioni, ma sempre da un punto di vista personale. È lo sguardo di una donna di trentasei anni che, passeggiando tra i negozi, nelle vetrine vede i capi giusti per la propria persona, ma anche per tutta la famiglia. Per questo non manca una sezione dedicata all’abbigliamento maschile e a quello per bambini: anche mia figlia Alice ha le sue esigenze. (ride)  

Ci sono anche contributi esterni all’interno del sito? Hai mai pensato di trasformare il tuo hobby in una trasmissione televisiva?
Il 95%  dei contenuti è mio, ma sì, ci sono anche interventi di collaboratori, però il tutto avviene nella prospettiva del privato. Commenti, riflessioni, proprio come si farebbe in una normale chiacchierata tra amici. Non sono un’esperta del settore, il mio giudizio è estetico e personale, e così voglio che rimanga. Ho già pensato a diversi format, mi piacerebbe sviluppare l’idea in tv, ma anche in radio: è un ambito che mi manca e non vedo l’ora di buttarmi in una nuova avventura.

Dov’è nata la passione per la moda?
Credo sia sempre stata nel mio Dna. Ho iniziato come giornalista in un settimanale locale, ma poi  nel 1988, con il passaggio ad Antenna 3, ho avuto spesso occasione di andare agli eventi legati alla moda. Armata di telecamera, riprendevo le sfilate, seguivo la mia passione dal vivo, era un sogno ad occhi aperti. Poi sono passata a Rete4, dove ho continuato a seguire il settore, tra il Tg4 e Sipario.  

Ho visto che il tuo blog è stato anche un’occasione per interagire con «Effetti personali», il programma che ti vede alla conduzione, ora in onda su La7.  
Sì, se c’è qualche spunto particolare, mi piace postarlo sul mio blog. Magari un backstage, abbigliamenti pensati apposta per la puntata o, come in uno degli ultimi interventi, anche solo le mie impressioni riguardo ai protagonisti della trasmissione. Così è accaduto con Iaia Forte, per l’episodio dedicato a Palermo.

Rimanendo su «Effetti personali», il programma è giunto alla seconda edizione, sei soddisfatta? Ci sono state delle modifiche rispetto al format precedente?
Sono felice che la trasmissione prosegua e stia crescendo, al pubblico piace, le puntate sono emozionanti, piene di racconti inaspettati, sorprendenti. Alla regia c’è sempre Patrizio Amabili, ma la novità per quest’anno è stata l’introduzione di vere cartoline da consegnare ai nostri protagonisti: loro scelgono a chi indirizzarla e la scrivono così, mentre riprendiamo. È un modo per far emergere aneddoti curiosi, si vede di tutto, da chi scrive a vecchi amici o alla prima fidanzata, alle cartoline inviate al Papa, a Berlusconi e a molti altri!    

In «Effetti personali» percorrete diversi itinerari, facendo scoprire al pubblico luoghi meravigliosi. Qual è la città che più ti è rimasta nel cuore?
Innanzitutto questo programma mi fa sognare, fa venire voglia di far le valigie e partire in ogni momento… e dire che comunque sono spesso in viaggio, ormai dovrei essere stanca! Ma tornando alla trasmissione, un posto particolare tra le mie preferenze è riservato a Beirut. Non ci sono stata, ma il racconto che ne ha fatto Gad Lerner mi ha lasciata senza fiato. È la città dei contrasti, sospesa tra tradizione e modernità, diversi credo religiosi che a tratti convivono e si scontrano, mare e montagne. Al secondo posto? Direi Marrakech.  

Da giornalista come vedi il settore attualmente? Quali sono i cambiamenti in atto?
Ho sperimentato il giornalismo nelle sue varie sfaccettature, dalla carta stampata, alla televisione e prossimamente vorrei fare un tentativo con la radio. Penso che la nostra professione, adesso, possa vantare più opportunità, diversi canali di sbocco. In particolare, pensando al mondo della rete, se uno è bravo e ha buone potenzialità può farsi notare anche al di fuori dei media tradizionali: il web è una grande vetrina.
 

Hai detto che viaggi molto e quella del giornalista è una professione senza orari. Come si concilia in tutto questo lavoro e famiglia?
Tutto si incastra alla perfezione. Certo all’inizio può essere dura, lo è stato, soprattutto quando Alice era molto piccola, ma adoro questo lavoro e altrettanto la mia famiglia. Si riesce a trovare il tempo per tutto!  

Per fare un tuffo nella moda con Francesca Senette, ecco Birkin,
E le pagine dedicate al blog su Facebook  e su Twitter 


www.birkin.it

Tag:  Francesca Senette, Birkin.it, moda, fashion, Effetti Personali

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni