L'e-commerce: un'esperienza (e una donna!) di successo

Intervista a Susanna Buffo, fondatrice di giardino.it, il meglio del Made in Italy

di Sara Avesani

Pubblicato mercoledì, 3 novembre 2010

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Photo courtesy of Giardino.it
Chi di voi non ha mai fatto un acquisto online alzi la mano. E’ semplice: bastano una carta di credito e una connessione ad internet. Si può comprare in totale libertà senza sguardi indiscreti o occhiatacce di qualche commessa snob se ti soffermi sui cartellini dei prezzi: seduta sul divano in pigiama, non bisogna cercare parcheggio, non c’è traffico, né file alla cassa. E, cosa ancor più fondamentale: si possono fare acquisti di giorno e di notte, sette giorni su sette. Le numerose qualità dell’e-commerce non sono evidenti solo per chi acquista ma anche per chi ci lavora. Questo settore in Italia, nonostante il freno della legislazione in materia, la mentalità italiana restia ai cambiamenti e la scarsa diffusione della banda larga rispetto alla media europea, presenta un margine di crescita sempre più elevato: per il 2010 si parla di aumento del 20% del fatturato complessivo.
 
La crisi economica ha contribuito al passo in avanti compiuto dal commercio elettronico. A causa della disoccupazione dilagante e dell’irreversibile precariato, inventarsi un lavoro per molti è diventata una sfida quasi necessaria. Sempre più spesso molte persone decidono di aprirsi la partita Iva e tuffarsi nel mare del web, cercando di sfruttare le diverse alternative offerte dalla rete per guadagnarsi da vivere. Internet è diventato il luogo ideale per dar frutto alle proprie aspirazioni professionali.
 
Per le donne, mamme ma non solo, l’idea di aprire un’attività online può essere la migliore soluzione possibile se non si vuol rinunciare a trascorrere più tempo a casa, per stare vicino ai propri figli. E’ per questa ragione che abbiamo deciso di intervistare Susanna Buffo, una pioniera dell' e-commerce, fondatrice di “Giardino Italiano, il meglio del Made in Italy” che ha  intrapreso questa attività già nel 1996, in tempi del tutto non sospetti: la sua intuizione femminile iniziale e la sua costante dedizione non l’hanno delusa, regalandole grandi soddisfazioni con il sito.  Susanna è però convinta che, proprio per il livello di conoscenza sempre più diffuso dello strumento del commercio online, “il fai-da-te non è più possibile, ci vogliono troppe diverse competenze, di tipo tecnico, commerciale, marketing, software” e questo richiede un grande impegno.
 
Lei è stata una delle prime donne ad avere successo con l’e-commerce. Il suo sito www.giardino.it  va a gonfie vele. Come é approdata all'e-commerce in tempi non sospetti, visto che, se non sbaglio,  ha cominciato già nel 1996?
Ho sempre fatto la grafica pubblicitaria free-lance, e nel 1995 ho iniziato ad interessarmi a internet, e all'attività rivoluzionaria di fare siti internet per le aziende. Da lì, è nata l'idea di farne uno mio per sfruttare commercialmente la Rete. Dovendomi rivolgere soprattutto agli stranieri (internet in Italia era praticamente sconosciuta), l'idea più interessante era un catalogo di vendita per corrispondenza di articoli di alto artigianato italiano: "il meglio del Made in Italy", slogan che da allora è sempre rimasto.

Come ha fatto a capire che l’idea che aveva era quella giusta? Quali consigli darebbe ai nostri lettori se volessero iniziare un percorso simile?
Beh, ho capito che internet era uno strumento potentissimo. Alcuni siti americani già vendevano oggetti, di lì a poco sarebbe nata anche Amazon, era evidente che l'idea era giusta. Io inoltre avevo le competenze per poter cominciare senza costi vivi esterni e realizzando esattamente quello che volevo. Adesso le cose sono diverse, c'è un'offerta enormemente più ampia e un più alto livello di aspettative da parte dell'utente. Il fai-da-te non è più possibile, ci vogliono troppe diverse competenze, di tipo tecnico, commerciale, marketing, software.
Un consiglio? Trovare il prodotto giusto e conoscerlo bene, e da lì sviluppare un sito tematico, di nicchia. Bisogna però prevedere un certo investimento iniziale.

Come riesce a conciliare vita, lavoro e famiglia. Lavorare on-line aiuta davvero, permette la flessibilità? Ci svela quali suoi “trucchi”?
Ormai i figli sono grandi, non ho più grossi problemi... Anche quando erano piccoli, però, ho sempre avuto la "fortuna" di lavorare in proprio, a casa. Da una parte c'è da diventare pazzi a lavorare seriamente con i bambini intorno (con due gemelli, mi potete capire); dall'altra però ho potuto gestire orari, baby-sitter e impegni di lavoro con un'elasticità che ai lavoratori dipendenti non è permessa. Certo, lavoravo anche di notte, però ogni cosa ha un prezzo, no?
Purtroppo di trucchi non ce ne sono. Ci vuole organizzazione e disciplina personale; non si può lavorare in pigiama fino alle 10 del mattino, sarebbe come non prenderci sul serio noi per prime. Non si può rimandare il lavoro al giorno dopo, perché coi figli non si può mai sapere quale emergenza ci capita all'improvviso impedendoci di finire il lavoro che avremmo dovuto già aver finito. Bisogna delegare quello che si può (lavori di casa, accompagnamento dei bambini a scuola o agli sport) e partecipare personalmente alla vita quotidiana dei figli per tutto il resto (amici, compiti, giochi) quando si può.

Se dovesse intraprendere una nuova attività on web di cosa le piacerebbe occuparsi?
Non so... forse passerei invece a qualcosa di più manuale e tranquillo, come dipingere o costruire qualcosa... appena ho un attimo di tempo ci penso su!
 
Tag:  e-commerce, giardino.it, made in Italy, internet, lavoro online

Commenti

03-11-2010 - 18:14:34 - lillyb.
Vorrei esprimere la mia ammirazione per questa signora che è riuscita a conciliare interessi diversi e complementari. Mi fa piacere che fin'ora abbia avuto successo e le faccio tanti auguri per il futuro, per un'attività che richiede si disciplina ma anche una buona dose di fantasia.. Brava !
12-11-2010 - 22:36:00 - paterò
intervista meravigliosa, che dimostra come le donne, se vogliono, possono eccome!
07-07-2011 - 13:03:13 - anonimo
Sei un esempio per tutte noi :)
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