You Can Group, una big family di imprese

Intervista a Sara Roversi, Giovane di Talento al Premio Bellisario 2012

di Sara Avesani

Pubblicato martedi, 6 novembre 2012

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Sara Roversi riceve, insieme ad altre giovani donne d’eccellenza, il premio per Giovani di Talento Marisa Bellisario 2012. Lei è bolognese, e, nonostante la giovanissima età, ha all’attivo già diverse esperienze da imprenditrice (Sosushi Italia, You can, Lifeinaclick).
 
L’ultima nata, che unisce anche le precedenti, è stata realizzata insieme al marito, Andrea Magelli, è davvero particolare e ci piace proprio per questo. Si tratta di You can Group. Società che raccoglie “sotto un unico cappello” tante attività diverse, attraverso un modo completamente nuovo di fare impresa.Vediamo con lei perché. 

Cos’è in due parole You Can Group e cosa ti ha spinto a realizzare questo progetto?
Ci piace pensare a You Can Group come ad una grande officina creativa, un incubatore di idee che nascono da spunti, suggestioni e ispirazioni ed evolvono con noi diventando veri e propri progetti. Anche se la nostra prima azienda, Lifeinaclick.com, è nata nel 2003, il gruppo ufficialmente parte nel 2008 per iniziativa mia e di mio marito, Andrea Magelli, ed ora raccoglie al suo interno tutte le anime che lo caratterizzano: food, design e digital, settori tra loro diversi ma che si contaminano positivamente e da questa relazione si arricchiscono. A spingerci a dar vita a You Can Group è stata semplicemente la voglia e il desiderio di riunire tutti i progetti che ci avevano fino a quel punto coinvolto e ci stavano impegnando, in modo da dare a tutti loro un'identità ed un'anima comune. 

You Can Group coinvolge più paesi e mette insieme attività di eventi, food, design e fotografia. Come hai fatto a costruire un ponte fra cose cosi apparentemente diverse?
Credo che il ponte si sia creato spontaneamente: sia io che mio marito siamo cresciuti insieme ai nostri progetti e abbiamo portato con noi, negli anni, uno staff che cresce e si evolve insieme a noi grazie ai continui stimoli e le continue contaminazioni che riceviamo dal mondo. Il fil rouge che lega tutti i progetti è la costante ricerca d'innovazione, con grande attenzione al lato emozionale del nostro interlocutore, al lato culturale del messaggio trasmesso e al lato estetico dell'intero progetto. La creatività poi ha fatto il resto: accomuna tutto, è l'elemento senza il quale nulla oggi esisterebbe e che investe il modo in cui viene ideato un evento, l'elaborazione di un nuovo piatto, un allestimento con Molo Design, un innovativo concept di ristorazione o il modo in cui comunicare tutto questo.
Ecco, credo che il ponte si crei là dove creatività e spirito di squadra si incontrano.

C’è qualcosa di te, della tua personalità in questa impresa?
Di me c'è la curiosità, la voglia di accogliere costantemente gli stimoli che ogni progetto ed ogni persona possono trasmetterci, rielaborarli e condividerli.
Di me c'è la passione per ciò che è bello, che è sano, che è positivo, che "fa bene" e la convinzione che siano proprio le cose fatte con passione a gettare le basi per un futuro migliore, a costruire le fondamenta dell'innovazione. 
Ma non è tutta farina del mio sacco, dietro a You Can Group c'è una famiglia, c'è mio marito altra anima forte dell'azienda, mio fratello, tutto il nostro team ed anche i nostri bambini.

Cosa consiglieresti a una donna che volesse seguire il tuo esempio?
Innanzitutto le direi di scoprire cosa le piace fare, cosa le dà gioia, di seguire poi le sue attitudini e il suo istinto e di non farlo mai da sola, ma condividere con altri l'avventura; poi la inviterei a trovare il giusto equilibrio tra umiltà e coraggio. Umiltà, per non sentirsi mai arrivati e la voglia costante di migliorarsi ed imparare; coraggio, per far valere le proprie idee e non lasciarsi abbattere dalle avversità. 
Tag:  You Can Group, Sosushi Italia, You can, Lifeinaclick, Bologna Colors

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