A Teatro Grassi vanno in scena le star di Milano Unica

L’anteprima della nuova collezione sfila sotto il peso dell’attualità

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l riflettori del Teatro Grassi di Milano si sono accesi nella giornata di ieri per illuminare una compagnia d’eccezione, quella di Milano Unica. Con la presentazione in anteprima linee di tendenza per la collezione Autunno/Inverno 2012-2013, si apre una prospettiva totalmente inattesa. Lo sfavillio delle passerelle va improvvisamente ad illuminare un panorama nuovo, l’estetica diventa un lusso attraverso il quale parlare di cronaca, economia, del mutamento continuo e nello stesso tempo improvviso a cui è sottoposto il mondo dell’Oggi.
 
La sintesi estrema, per la cronaca attuale, è instabilità. L’economia oscilla tra alti e bassi, l’ombra del dramma giapponese aleggia irrisolto, l’atto di liberazione nel Nord Africa è una ferita aperta in uno scontro di civiltà, regimi, popoli e sembra destinato a logorare senza soluzione.
 
Il cambiamento vorticoso a cui siamo sottoposti quotidianamente incide in modo profondo anche nella creatività del sistema moda, si punta sulla razionalità che sfocia nel sobrio rigore. Ma nello stesso tempo si chiede al fashion design di essere un qualcosa di più di una chimera alla quale affidare momenti di sollievo, che oggi sia mediazione solidale tra culture e soprattutto tra persone, in un mondo sempre più global… sulla carta.
 
Le nuove linee di tendenza sviluppate da Milano Unica si muovono secondo quattro direttive, nell’ideale di una creazione più concettuale, comunicativa. Da questa idea nascono allora le linee pulite di Neat, caratterizzata dal tintaunita, grafismi, toni vivaci, ma rassicuranti nella loro densità cromatica. Fino ad arrivare alla visione di Blurred, con tessuti tweed, ingentiliti da una rilettura sofisticata, fatta di dissolvenze e delicati  water-colors. Il terzo tema, Rugged, è più specifico, si ispira proprio a quel rigore che è matrice primaria del concept di Milano Unica: qui toni austeri e materiali grezzi si sovrappongono ad una semplicità basica fortemente ispirata alla sfera di scienza e natura, per rivestirsi di Natura, per riappropriarsi di un’essenza primordiale.
In ultima analisi, nel tema Precious, risuona la prospettiva di una space age futuristica dove alle maglie metalliche si contrappongono pezzi strappati al folklore, una fusione perfetta tra brandelli di tradizione e avanguardia spaziale.
 
Attraverso l’esposizione dei tradizionali pannelli artistico-artigianali della Commissione Stile, Milano Unica ha voluto presentare il proprio lavoro rendendo ancor più concreto e tangibile il ruolo di medium creativo: amalgamare culture, stati d’animo, visioni con l’intento di elevare l’Estetica al ruolo di ambasciatore sociale.    
Tag:  Milano Unica, Teatro Grassi, Commissione Stile, Autunno/Inverno 2012-2013, Neat, Blurred, Precious, Rugged

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