App Knit: per lavorare a maglia con iPhone e iPad

Tutte le curiosità su questa nuovissima e divertente applicazione raccontate alle lettrici di Mondo Rosa Shokking da una delle sue creatrici: Lorenza Branzi

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Ciao Lorenza, benvenuta sulle pagine virtuali di Mondo Rosa Shokking! Per prima cosa raccontaci qualcosa di te: cosa fai nella vita?
Insegno alla NABA Design e Fashion Design.
La mia passione per il Knit è di vecchia data. Nei corsi alla NABA, con Nicoletta Morozzi e un gruppo di ex studenti, abbiamo fondato Do-knit-yourself, sito che raccoglie tutti i progetti legati al knit, come il FamilyDress, i programmi didattici e tutti i lavori realizzati sul tema del Knit.
Tra cui il libro Knit Square, edito da DeAgostini.


Per quale motivo hai deciso di creare un’applicazione per lavorare a maglia e come si coniuga un passatempo così tradizionale alla tecnologia?
Condivido questa passione con molte amiche. Una di queste è Giuseppina Cruciani con cui ho deciso di realizzare l'applicazione. Lei è un mago della grafica e del computer e sopratutto ci piace usare la logica.
Infatti abbiamo usato molta logica per realizzare l'applicazione.
L'assenza di linguaggi permette a KNIT di essere scaricata da chi parla giapponese, cinese, turco ecc.
Questa è un'applicazione che insegna qualcosa, è un Utility. Giuseppina e io amiamo lavorare a maglia e spesso proviamo a realizzare degli schemi di progetti trovati su libri o riviste o internet. Il mondo degli schemi è destabilizzante e spesso incomprensibile. Abbiamo cercato, così, di fare qualcosa che non esiste: un'applicazione che spiega in modo semplice a lavorare a maglia, mediante un percorso visivo, realizzando semplici progetti.

Su quali supporti funziona attualmente l’applicazione e  per il futuro quali ulteriori sviluppi sono previsti (sempre a livello di supporti e diffusione)?
Per adesso è per iPhone e iPad. I programmatori (Athirat) si stanno attivando per Android.

Sono disponibili in rete presentazioni o anteprime che ne spieghino il funzionamento?
Giuseppina ha realizzato un sito, www.logick.it,  che descrive l'applicazione.
L'idea è che Logick.it dovrebbe accogliere nel futuro anche altre applicazioni per imparare a lavorare all'uncinetto e a punto croce.

Il costo per scaricare l’App Knit è di 1,59 euro. Esiste una versione demo?
Per adesso no ma probabilmente verrà realizzata. L'applicazione è troppo giovane e di cose da fare ce ne sono...

E’ la prima volta che realizzi un’applicazione per iPhon e iPad?
Sì, è la prima volta

Ci puoi spiegare brevemente come avviene il processo di creazione e quali sono le maggiori difficoltà che hai riscontrato per arrivare al prodotto finale?
Per quanto ci riguarda non ci sono state grosse difficoltà. E' stato come realizzare un puzzle.
Abbiamo lavorato molto per schemi e ramificazioni simulando ogni percorso possibile. Quindi siamo passate a guardare quali fossero le applicazioni più interessanti cercando ispirazioni da esse. Ad esempio per me è cooking mama., al posto delle ricette noi abbiamo messo i progetti Knit.
Il percorso più interessante è stato quello della realizzazione dei video. Il punto di vista della telecamera è di chi lavora a maglia, quindi per rendere l'immagine chiara e precisa è stato necessario fare delle evoluzioni da circo, ma il risultato è ottimo.

Ci sono già dei riscontri da parte di chi ha provato o acquistato l’applicazione e tu, personalmente, quali vantaggi hai avuto – o prospetti di avere – dalla diffusione dell’App Knit?
Le vendite stanno andando molto bene, abbiamo ricevuto dei consigli per migliorare alcuni dettagli (a cui già abbiamo messo mano) e uno sponsor interessato a finanziare altri progetti. Quindi si prevede un aggiornamento entro il prossimo mese.

Prossime applicazioni in cantiere?
Come già detto sopra, vorremmo realizzare un ABC dell'uncinetto e del ricamo.


Scarica cliccando QUI l'App KNIT per iPhone e iPad


Inoltre, durante la finale di IMAFestival - che avrà luogo sabato 5 maggio '12 al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano -, il pubblico potrà ammirare FamilyDress, mega-abito che deve essere indossato da 21 persone, progetto che vede tra i suoi creatori anche Lorenza, come già accennato da lei.

In quest'occasione, a portarlo in scena, sarà il gruppo di danzatori e attori diversamenti abili MixAbility Dreamtime, che si esibiranno guidati dalla fondatrice e direttrice artistica dell'associazione milanese, Paola Banone.

FamilyDress è stato composto da pezze fatte a mano dalle knitter dei knit-cafè e dai radioscoltatori del programma Pinocchio, condotto da La Pina e Diego su Radio DeeJay. 
Il particolarissimo abito è stato poi assemblato dal gruppo di do-knit-yourself, dagli studenti della NABA e nel corso delle fiere in cui è stato ospite.
Tag:  Lorenza Branzi, Giuseppina Cruciani, Applicazione, Knit, iPhone, iPad, lavoro a maglia, ricamo, uncinetto, NABA, Do-knit-yourself

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