La rivoluzione comincia dal tuo armadio

di Luisa Ciuni e Marina Spadafora - Conoscere l’industria della moda per essere consumatori consapevoli capaci di scelte etiche

di Laura Argelati

Pubblicato martedi, 21 aprile 2020

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Courtesy of Solferino Libri
75 milioni di persone al mondo lavorano, a diversi livelli, nell’industria della moda e tante, troppe volte lo fanno in condizioni prive di etica, sicurezza, tutela, salubrità.

L’industria della moda immette ogni anno sui mercati di tutto il mondo circa 90 miliardi di pezzi, generando eccedenze di merce invenduta che, affiancate al bassissimo ciclo vitale degli indumenti, si traduce in un impatto ambientale devastante. Una strada diversa è però possibile seguendo le linee guida del Detox Protocol di Green­peace e dello ZHDC (Zero discharge of hazardous chemicals) che propongono ad esempio la depurazione delle acque di produzione, prodotti a basso impatto ambientale per i trattamenti di pellami e tessuti, la riconversione in un nuovo prodotti di ciò che è spesso considerato scarto.

Per fortuna una recente ondata di cambiamento, fatta di progetti mondiali come quello della fondazione Fashion Revolution che invita i consumatori a domandarsi “Who made my clothes?” per sviluppare una consapevolezza d’acquisto improntata sull’etica possono portare oggi verso un cambiamento, promuovendo la responsabilità sociale dei consumatori e arrestando la tendenza ad acquistare capi a bassissimo costo, prodotti in condizioni disumane attraverso lavoro minorile, sfruttamento della manodopera, sedi inadeguate, salari da fame.

Abbiamo davvero bisogno di acquistare ai saldi una ennesima maglietta a meno di 5 euro o una borsa a meno di 10, sapendo che sono state prodotte da un minore, derivano dal maltrattamento di un animale, che l’acqua degli impianti produttivi inquinerà le falde acquifere o che l’inquinamento atmosferico dovuto ai solventi impiegati nelle concerie porterà ad ammalarsi migliaia di persone?

Attraverso l’informazione, sviluppando una consapevolezza d’acquisto, sfuggendo alle devastanti logiche della fast fashion possiamo davvero iniziare a camminare su una strada diversa, fatta di acquisti etici, sostenibilità, salvaguardia delle condizioni di lavoro e di vita per milioni di persone in tutto il mondo.

“La rivoluzione comincia dal tuo armadio” di Luisa Ciuni e Marina Spadafora edito da Solferino Libri vi aiuterà a scoprire l’ondata di cambiamento portata da chi ha deciso di puntare su etica e sostenibilità, perché la rivoluzione inizia anche dal tuo armadio!


23 aprile 2020, Solferino Libri
Pagine 160
Prezzo di copertina €15,00
Tag:  La rivoluzione comincia dal tuo armadio, Luisa Ciuni, Marina Spadafora, Solferino Libri, Moda, Industria tessile, Etica, Sostenibilità, Fast Fashion, Fashion revolution, Who made my cloche

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