Misael Project migra verso l’Oriente per la Beijing Fashion Week

Sotto la direzione creativa di Angelo Cruciani, a Pechino sfila la nuova collezione Fall/Winter 2013-2014

di Francesca Tommasi

Pubblicato lunedi, 8 aprile 2013

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"Voglia di evasione, non solo da un luogo, ma volando in un’altra epoca. Eleonora Duse e quella fragile femminilità che donavano alla donna quel bisogno d'attenzione, tipico di epoche più romantiche e cavalleresche".
 




Da Milano a Pechino, dall’Occidente all’Oriente, il Concept Misael Project, creato da Michael Herens e Isabelle Qian, in questa edizione migra verso la Via della Seta per presentare la nuova collezione all’interno della Beijing Fashion Week.

Per ben quattro stagioni la fucina creativa ha dato vita a performance emozionanti nel cuore della metropoli meneghina, rappresentazioni in equilibrio perfetto tra arte e moda; per la collezione Autunno/Inverno 2013-14 l’azienda ha scelto di cambiare location, in virtù di quel desiderio di rinnovarsi e ricercare costantemente ispirazione, alla base della filosofia di Misael.

Eppure ancora una volta una terra esotica è la culla dove gettare il seme della cultura italiana, trasmessa nella sapiente creatività degli attori in gioco, così come nel concepimento delle nuove linee, sotto l’egida di Angelo Cruciani, in veste di direttore creativo.

Infatti, la Musa ispiratrice della collezione, come lo era stata per il Vate Gabriele d’Annunzio, è Eleonora Duse, un esempio di femminilità più tradizionale, grazie al quale la modella torna a essere romantica, sognatrice, fulcro in cui risplende quell’eterea dolcezza che però nulla toglie al bisogno di autoaffermazione della stessa.

Le donne disegnate da Misael recuperano la propria divinità intrinseca: nuove Veneri dell’era contemporanea, vestono abiti dalle sfumature serene e leggiadre in una palette cromatica che va dall’Ocra d'Egitto al color Zafferano, fino alle tonalità Aragosta, Viola, Verde Petrolio, Meringa e Carbone di Ebano, cromie declinate su tessuti Bouclè, Jersey 3D, fino alle più preziose Sete e filati Vintage.

Le mise esaltano il movimento e le oscillazioni del corpo dando vita a forme morbide e sinuose, impreziosite da dettagli originali, come pellicce Pon-pon dal sapore Anni Settanta, e accessori coloratissimi tra i quali spiccano le Lucky Bags, borse in Pvc e cuoio arricchite da simboli della tradizione occidentale e orientale, tra cui il ferro di cavallo e la goccia d'acqua.

Attraverso una danza sapiente tra eterei modelli del passato e l’ispirazione glamour della donna moderna, Angelo Cruciani e i creativi di Misael hanno scolpito nuovamente l’icona femminile, oggi sempre più “cavaliere” di se stessa, restituendole la leggerezza apparente delle dive del passato e l’eleganza delle principesse urbane.  
Tag:  Misael Project, Angelo Cruciani, Pechino, Beijing Fashion Week, Michael Herens, Isabelle Qian, Eleonora Duse

Commenti

08-04-2013 - 08:23:11 - Francesco Martin
complimenti a Misael & Angelo
08-04-2013 - 08:31:14 - anonimo
Grazie Francesca per l'articolo e per il tuo affetto verso Misael ! Michael Haerens
08-04-2013 - 09:10:31 - Sabrina
Il lavoro di Misael è sempre più apprezzato e visibile nel Mondo, testimonianza che la meritocrazia vale più all'estero che in Italia.
12-04-2013 - 11:07:01 - Ruggero Salini
Bravi Ragazzi! c'è sempre qualcosa in più nel modo di porsi rispetto alle comuni aziende, capi armonici e concetti poetici, praticamente cose dell'altro mondo!
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