On Stage 2011: la moda va in scena sul Naviglio Grande

Dieci stilisti emergenti presentano in anteprima il loro talento

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Freme la metropoli alla vigilia delle settimane della moda, che grazie al progetto Milano Fashion City avrà come protagonisti di eventi e passerelle più di quarantacinque attori della filiera della moda internazionale.
 
Tra gli appuntamenti più attesi Milano Unica che, insieme all’iniziativa “On Stage”, giunta alla sua terza edizione, pone all’ordine del giorno innovazione e creatività.

Il 13 settembre dieci designer emergenti inaugureranno la XIII edizione della principale fiera internazionale per il tessile, nell’ambito della quale - in collaborazione con Woolmark - avranno l’occasione di presentare le proprie creazioni su una passerella d’eccezione, alla presenza delle migliori firme del settore.


Nella serata evento, infatti, il Naviglio Grande si trasformerà in un atelier di alta moda, il tutto per illuminare talento e creatività dei giovani stilisti. Per non arrivare impreparati, ecco una piccola presentazione delle star che illumineranno la serata e la città di Milano.

Antonio Azzuolo – Canadese di nascita, la sua arte prende forma a New York, dove ha lavorato per oltre dieci anni presso i più famosi atelier della città, per poi trasferirsi a Parigi e collaborare con due istituzioni della moda: Hermès e Kenzo. Prima di lanciare la sua linea maschile “a. a.”, è stato inoltre design director delle linee “Purple” e “Black” di Ralph Lauren. Risultato? Uno stile che lui stesso definisce poetico e artigianale.

Bragia - È un progetto tutto italiano nato nel 2009 in cui convivono stile, arte e costume, frutto della sapiente unione di Alessandra Torella e Santo Costanzo, un connubio in cui si sposano la tradizione dei costumi teatrali e cinematografici e l’esperienza con fashion designer. Lo stile di Bragia è sperimentale, le collezioni scaturiscono dalla scelta lungimirante di adottare soluzioni creative che rendono un capo
originale e al contempo sofisticato e femminile, le creazioni socializzano con il corpo rendendolo visibile, i
colori gravitano intorno costruendone l’immagine e creando uno stile esclusivo. Emblema del brand per
eccellenza sono le stampe tie and dye e la raffinatezza di abbinamenti cromatici.

Isabela Capeto – Nel 2003 inaugura il suo atelier e l’anno seguente la personalità della stilista approda in passerella con laFashion Week di Rio de Janeiro e la settimana della moda di San Paolo. Per Isabela la moda è arte, le sue mani sapienti disegnano opere dai tratti romantici, con ricami, inserti antichi, plissè.
  
Vika Gazinskaya - Nata a Mosca, studia “Costume Design” presso una delle fashion school più rinomate di tutta la Russia. Nel 2008 dà vita alla sua linea, presentata per la prima volta a Parigi nel 2010. Le sue collezioni prendono vita come opere teatrali, la visione futuristica della moda si sposa con materiali di alta qualità, lavorati secondo dettami couture.

Matteo Molinari - Parola d’ordine: anticonvenzionale. Matteo studia comunicazione, filosofia e semiotica, solo successivamente si avvicina al mondo della moda. La sua carriera di designer comincia con la creazione di una linea di borse per il gruppo Borbonese e continua poi a Londra, dove deciderà di trasferirsi per sviluppare una sua linea. Le sue collezioni, ricercate e sofisticate, uniscono elementi moderni e tradizionali, come i motivi all’uncinetto, tessuti giapponesi, lavorazioni a mano, che caratterizzano alcuni dei suoi capi.

Carlo Contrada – Ogni sua nuova collezione è una sintesi sapiente disartorialità e innovazione. Lo stilista vive nell’equilibrio tra presente e passato, sperimenta nuove tecniche senza abbandonare la firma del classico intramontabile. Carlo Contrada si è avvicinato al mondo della moda dopo un lungo training formativo all’interno di importanti aziende di confezione. Ha effettuato un percorso particolare, dal concorso per emergenti New‐Generation, fino al marchio eco-sensibile Nathu, chiudendo con la presentazione tra i Vogue Talents.

Christopher Reaburn - Dopo la laurea presso il prestigioso Royal College of Art di Londra, nel 2008 lancia le sue collezioni uomo/donna, definite “ethically-aware”: capi funzionali, intelligenti e di alta artigianalità, utilizzandotessuti militari riadattati. Nel 2010 è insignito con la prestigiosa sponsorizzazioneNEWGEN: il primo designer nella storia del premio a vincere sia per la categoria womenswear che menswear all’interno della stessa stagione. Tutte le sue collezioni sono orgogliosamente “ReMade in Englad” ed interamente prodotte nell’East London, espressioni del forte legame dello stilista con la sua terra d’origine.

Rajesh Pratap Singh – Da New Delhi, presenta per la prima volta la linea donna che porta il suo nome nel
1997. Ha collaborato con numerose aziende tessili indiane nello sviluppo di nuovi tessuti: la sua
sperimentazione spazia dai tessuti high-tech a quelli più tradizionali. Definito dal “Newsweek” come «il designer indiano più talentuoso», negli anni ha saputo affinare il suo stile, un mix tra le radici indiane
e la linea pulita ed internazionale delle silhouettes.

Spurr  – Simon Spurr inizia la sua attività come designer per la linea maschile di Saint Laurent, lavorando sotto la guida di Hedi Slimane, per proseguire con la collezione uomo CK di Calvin Klein e le linee “Purple” e “Black” di Ralph Lauren. Ma è nel 2006 che lancia una linea uomo personale, “Spurr”, che ha debuttato durante la Fashion Week di New York per l’A-W 2010. In un mix pure e semplice di eleganza e modernità, Simon Spurr rappresenta l’emblema dell’eleganza inglese.

Uma Wang – Dopo gli studi alla China Textile University di Shanghai e al Central Saint Martins College di Londra, inizia a lavorare come designer per diversi marchi cinesi. Dopo dieci anni di esperienza, nel 2005 Uma debutta a Londra durante PURE, il più importante fashion trade event della metropoli, presentando una linea ready-to-wear. La peculiarità di Uma si riflette nell’attenzione per i dettagli, abbina diversi tessuti creando opere uniche ed estremamente originali.



Ecco il programma per la serata:

19.30 aperitivo Naviglio
20.30 sfilata dieci stilisti di “On Stage”
21.30 apertura ristoranti Naviglio

La sfilata è aperta a tutti e non è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo, non preoccupatevi! L’evento si terrà presso gli ex magazzini di Porta Genova, in via Valenza 2.

 
Tag:  Milano Unica, 13 settembre 2011, On Stage, Naviglio Grande, Milano Fashion City, stilisti emergenti

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