Pitti Immagine Uomo 2011 alla Fortezza da Basso di Firenze

Pitty City: l’eleganza e il made in Italy diventano accessibili, scacciano la crisi e dettano moda per il 2011

di Eva Materassi

Pubblicato giovedì, 20 gennaio 2011

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Foto courtesy of Serafini
Si è conclusa sabato 15 gennaio la rinomatissima settimana di "Pitti Uomo" a Firenze, che tutti gli addetti ai lavori nel mondo della moda aspettavano con ansia e trepidazione, come ogni anno.
 
I bellissimi padiglioni all’interno della Fortezza da Basso del capoluogo toscano hanno ospitato conosciutissimi ed emergenti stilisti per la 79° edizione di Pitti Uomo, che detteranno lo style dei nostri uomini per il prossimo 2011. Un cartellone di color rosa shokking (casualità! ndr) che dava il benvenuto nella “città della moda” dominava tra grattacieli, palazzi e monumenti riprodotti in stile pop art nel piazzale centrale del salone dell’abbigliamento maschile. Una volta all’interno, non solo era possibile scoprire le tendenze per questo nuovo anno, ma anche avvicinarsi ai tanti special guest, tra cui anche cantanti come Francesco Renga.

Naturalmente dietro la manifestazione di “Pitti Immagine Uomo” c’è un duro lavoro che inizia molto prima delle festività natalizie, per la costruzione e l’allestimento dei padiglioni. Grande fermento si sviluppa dietro la famosa manifestazione piena di grandi aspettative sulle nuove tendenze per l’Uomo 2011 che vengono create per l’occasione e ammirate dai visitatori italiani e soprattutto stranieri.

Di solito gli stilisti cercano di basarsi sui colori tradizionali del loro marchio per dare più risalto alla collezione all’interno dello stand, anche se quest’anno è stato riscoperto il gusto di stile americano come i parka bellissimi della Woolrich e per la maglieria norvegese e canadese, che spiccava tra i vari padiglioni.
Nelle giornate fiorentine c’era anche la Gazzetta a intercettare tendenze e, con il concorso Gazzalook, gli esperti di moda “gazzettini” sono stati intenti a votare gli 11 capi più originali (con l’idea di formare una perfetta squadra di calcio, ndr) e meglio accostati allo stile sportivo della giornale.
Il marchio bergamasco Trussardi è stato l'ospite d'onore di questa edizione ed il progetto è stato completamente incentrato nella ridefinizione del Made in Italy in quattro punti cardine: la moda, l'arte, il cibo e il design. Nella Stazione Leopolda di Firenze ha trionfato, infatti, la sfilata del centenario levriero, che ha incentrato questo main event di Pitti Uomo tutto sulla pelle (che si conferma must del 2011 anche per la moda uomo! ndr). Un po’ stile Matrix Reloaded un po’ mix con Top Gun, ecco la collezione esclusiva disegnata dallo stilista Milan Vukmirovic, sempre estremamente elegante, come il marchio Trussardi prevede.

Altra meravigliosa sfilata, nell’atmosfera da brivido di una chiesa sconsacrata vicino a ponte vecchio, è stata quella di Alberta Ferretti e delle sue 30 donne famose. Da Martina Colombari a Marisa Berenson, modelle professioniste, attrici e non, hanno sfilato in abiti da sera mozzafiato a supporto della River Foundation di Rania di Giordania, con in sottofondo musicale la melodica voce di Elisa. (per le interviste sulle sfilate godetevi il VIDEO a cura della bravissima Viola Fantoni, ndr).
 
La manifestazione ha offerto spazio anche ai nuovi brand, qualificati come ottimo mezzo scaccia crisi. Acquasparta ha presentato in grande stile il suo exploit nell’abbigliamento oltre che nelle già rinomate calzature: sportivo, sobrio, raffinato nel gusto e tutto cucito addosso ad un uomo atletico. I suoi testimonial, infatti, sono tutti provenienti dal mondo sportivo. A partire da Antognoni fino ai nuovi calciatori della fiorentina, tutti indossavano tessuti fatti totalmente in Toscana per il futuro del nuovo uomo sportivo che ama sempre essere di classe.

Anche Serafini, per finire in bellezza, ha mostrato la nuovissima autumn - winter collection 2011/2012, nel proprio padiglione di Pitti Immagine ispirato al tema della follia e creato per assomigliare ad una sorta di manicomio - lo slogan della campagna è infatti MAD FOR SERAFINI!. È stata mostrata anche la collezione donna, dove la scarpa più bella, a detta delle deliziose assistenti di MATTEO TUGLIANI - direttore commerciale Serafini - si è rivelata essere lo stivaletto, con pelliccia morbidissima, Miranda. Tante dunque le novità per questo brand italiano, sia nei modelli che nell'impiego dei materiali.

Mille e dieci marchi, più 80 “ intruse” collezioni donna, per un totale di mille e novanta collezioni per cinque giorni scoppiettanti con 30.000 visitatori al seguito e naturalmente una frotta di stranieri, Pitti Immagine ricorda la crescita della moda italiana e non solo, e Firenze è il suo epicentro, anche se molte sono state le critiche sullo stand di Cantarelli, che ha usato l'immagine di un Cristo nella posizione della crocifissione ma elegantemente vestito, e sul cartellone all’ingresso del padiglione centrale raffigurante l’immagine dell’ultima cena con tanto di bandiera italiana e slogan “Prendete e indossatene tutti”, che hanno purtroppo offuscato l’immagine di questa edizione.
Tag:  Pitti Immagine Uomo 2011, River Foundation, Moda uomo 2011, Trussardi, Serafini

Commenti

20-01-2011 - 09:51:34 - anonima ammiratrice
assolutamente ben fatto....a giugno vieni a Pitti con me!!!!!!!!!!!!!!!!!! love love love
20-01-2011 - 10:13:30 - EVA
GRAZIE CHIUNQUE TU SIA!!! ;-) prontissima per giugno!!!!
20-01-2011 - 18:59:08 - Chiara
bellissimo articolo (come sempre!) e anche molto utile per farci un'idea delle nuove tendenze per i nostri maschietti!!!brava!
20-01-2011 - 20:17:20 - anonimo
love love love Elisa
21-01-2011 - 08:55:23 - EVA
grazieeeee!!!!! <3
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