The Velvet Room e l'ideatrice del marchio di lingerie, Alessandra di Ioia

Intimo da esibire: dal progetto eco chic alle morbide linee d’ispirazione vintage

di Francesca Tommasi

Pubblicato martedi, 24 maggio 2011

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Serve creatività, intraprendenza, ma soprattutto un pizzico di follia per lasciare che l’ispirazione di un momento diventi la base per una nuova professione. Alessandra di Ioia si è lasciata ispirare e ha dato vita alle sue creazioni, fondando il brand The Velvet Room, linea di lingerie d’ispirazione romantica ed eco friendly.


Chi è Alessandra e com’è nato il progetto The Velvet Room?
Dopo un master in Fashion Management e HR Management, ho lavorato per qualche anno nel settore moda come Human Resourcer. Mi piaceva l’ambiente e nei periodi in cui, tra un contratto ed un altro, non lavoravo la voglia di fare era tanta. Un giorno, guardando mia madre cucire, ho pensato di dare sfogo alla mia creatività, quantomeno per tenere la mente lontana dai mille pensieri che tormentano un “non occupato”. Lì è iniziato tutto. Da poco ho lanciato il sito internet del mio marchio di handmade lingerie, The Velvet Room: l’idea ha avuto un buon riscontro e questo mi ha datola forza di investire e credere ancora di più in questo progetto.

Qual è stato l’esordio della griffe?
Essendo l’intimo una mia grande passione, ho deciso di iniziare da quello con il progetto “eco chic – be a fanethic”:  ho pensato di ampliare la filosofia del riciclo anche alla lingerie, dando una nuova vita a capi o elementi d’arredo. Negli ultimi due anni ho organizzato numerosi swap party - eventi nei quali è possibile scambiare oggetti e capi d’abbigliamento - con l’intento promuovere la tendenza del consumo sostenibile.
 
Dopo il successo del progetto eco chic hai pensato di creare una nuova linea. A cosa ti sei ispirata per le creazioni?
La collezione ha una forte vocazione vintage, mi piacciono i tessuti leggeri e naturali delle nonne, la semplicità e la fatica con le quali sono stati realizzati i capi, senza processi industriali. Ho voluto ridare impulso alla lingerie comoda, ma allo stesso tempo femminile. E di queste caratteristiche, il vintage, è la massima espressione.
 
C’è una persona che ha sempre creduto in te, Veruska Puff. Com’è nata la vostra collaborazione?
Veruska, performer burlesque, mi scrisse una mail quando ero ancora nella fase di realizzazione dei miei primi capi. Il progetto era ancora poco definito, allo stato embrionale. Eppure lei, amante di tutto ciò che è naturale e realizzato con passione, mi disse che aveva fiducia in me e vedeva quanto stessi mettendo in The Velvet Room! Così è iniziato il nostro sodalizio, si è prestata come modella per lo shooting della collezione e ora siamo in contatto per organizzare eventi. Dopotutto, chi più della persona che ha creduto in me fin dall’inizio può rappresentarmi al meglio?
 
Come hai intenzione di diffondere la filosofia del marchio The Velvet Room?
Al momento sono in attesa di risposte da punti vendita che potrebbero ospitare le creazioni. I miei canali di distribuzione saranno i retailers disposti a esporre la collezione, ed è già possibile effettuare ordini attraverso il mio sito internet. I capi sono realizzati made to order, garanzia di pezzi assolutamente unici e effettuati secondo le esigenze dell’acquirente. 
 
Un invito alle nostre lettrici?
Enjoy with the handmade lingerie!
Tag:  Alessandra di Ioia, The Velvet Room, lingerie, Veruska Puff, vintage

Commenti

25-05-2011 - 12:39:44 - katiuscia
Complimenti ad Alessandra per la sua bellisima linea di lingerie!!!! in bocca al lupo!!!!!!!!!!!!
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