I Chicken Mc Frame, vincitori del video contest di Maggie Jeans

In più occasioni abbiamo parlato su MRS del brand Maggie Jeans e del concorso legato all'innovativa campagna pubblicitaria Women will save the world. Finalmente oggi ci raccontano di loro i giovanissimi vincitori del video contest, una donne e tre uomini, un grafico e tre fotografi

di Carlotta Pistone

Pubblicato martedi, 21 febbraio 2012

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Innanzitutto complimenti per la vostra vittoria! Detto ciò, chi sono i Chicken Mc Frame Production? Raccontateci qualcosa di voi e dell’attività, nonché della passione, che vi accomuna.
Non è facile circoscrivere i Chicken Mc Frame e la loro produzione all'interno di un filone creativo specifico.
Spaziamo e ci evolviamo nell'ampio settore della creatività visual tra fotografia, video, grafica e web design.
Gli occhi e le teste che stanno dietro il nostro team creativo rispondono ai nomi di Francesco Croce, il grafico del gruppo, Paco Matteo Li Calzi, Sara Pellegrino e Francesco Trombetti, i tre fotografi.
Ciò che ci ha legato è stata una forte affinità tra le nostre sensibilità artistiche e creative, nonché la passione per quello che facciamo.

Come siete venuti a conoscenza del contest Women will save the world e quali motivazioni vi hanno spinto a partecipare?
Abbiamo trovato casualmente su facebook il bando di concorso indetto da Maggie Jeans giusto un paio di settimane prima del termine, e abbiamo quindi deciso di metterci alla prova nella creazione di un video che rispondesse al brief del concorso e al contempo fosse coerente alla nostra sensibilità. Tra le motivazioni che ci hanno spinto a partecipare c'è stato sicuramente anche un volersi mettere alla prova, e voler sperimentare i nuovi potenziali che le refex digitali offrono alla nuova generazione di fotografi.

Di cosa parla il viral video che avete prodotto per l’occasione e quale messaggio vuole trasmettere?
Parla della semplicità e della bellezza delle piccole azioni quotidiane che rendono la donna speciale.
Più che un messaggio volevamo evocare un'atmosfera, una sensazione positiva che giungesse allo spettatore mediante un gesto semplice, intimo.

Un gruppo costituito per la maggioranza da uomini che vincono un contest al femminile attraverso immagini che devono ‘parlare di donne alle donne’. E’ un bel segnale, molto positivo, soprattutto quando il risultato si dimostra essere eccellente. Quale peso ha avuto l’apporto di una visione maschile dell’universo femminile nell’ideazione del video?
Sappiamo immedesimarci bene in gentil donzelle! Scherzi a parte, benché tre quarti del nostro gruppo sia formato da uomini, nel momento del brain-storming tutti ci siamo trovati d'accordo.
Forse gli uomini lo sanno intimamente meglio in cosa siano migliori le donne e come potrebbero salvare il mondo. Volevamo concretizzare visivamente la nostra idea e ben sapevamo che per non cadere in uno stereotipo femminile preimpostato avremmo dovuto rappresentarla con una donna che rispondesse ad un canone di saggezza autentico. Così, alla fine, la parte maschile di ognuno ha preso coscienza di sé, si è messa in gioco ed è inciampata felicemente nell'universo femminile.

I 45 secondi da voi girati racchiudono davvero molte emozioni. Vi siete trovati subito d’accordo su tutta la linea da seguire oppure avete riscontrato delle difficoltà in corso d’opera?
Non abbiamo riscontrato delle vere e proprie difficoltà, ma, fortunatamente, le idee e le ispirazioni erano differenti. Spesso abbiamo dovuto confrontarci su diversi aspetti della progettualità e della realizzazione, e proprio dalle opinioni più discordi sono nate le idee migliori. Noi Chicken Mc Frame pensiamo infatti che la cooperazione sia il punto forte del nostro team, perché l'apporto di più persone ha portato a una maggiore attenzione e cura anche verso i dettagli più piccoli.
Sicuramente il rapporto di amicizia che ci lega ha reso più facile la cooperazione trasformando ogni critica in un punto di riflessione.

I partecipanti con cui avete gareggiato sono stati parecchi e le opere di alta qualità. Alla fine, però, il primo premio ve lo siete aggiudicati voi, i Chicken Mc Frame. Cosa vi aspettate da questa vittoria e quali progetti avete per il futuro in questo settore?
Questo era il primo progetto video realizzato insieme, per cui, innanzitutto da noi stessi, ci aspettiamo di continuare la nostra collaborazione da Chicken Mc Frame, migliorarci e migliorare la nostra produzione. Stiamo già iniziando a lavorare ad altri progetti video: vedere una fotografia muoversi per noi è un'emozione nuovissima, che sfruttiamo finché è fresca.

Oltre alla stupenda vecchietta protagonista del vostro video, c’è una figura femminile in particolare, famosa o non, del presente o del passato, che secondo voi rappresenta un esempio per tutte le donne del XXI secolo?
Nel panorama mondiale riteniamo che un esempio per tutte le donne dei nostri tempi possa essere certamente Rigoberta Menchù, o senza andare troppo lontano, l'astrofisica Margherita Hack. Ma in generale tutte coloro che con la loro forza, sapienza e perseveranza, hanno contribuito a una crescita culturale e sociale. Sono queste le grandi donne che nel XXI secolo, grazie alla potenza di internet, hanno dimostrato alle madri e alla figlie di tutto il mondo qual era il loro potenziale al di fuori delle differenze di sesso, scatenando una presa di coscienza, come testimonia il movimento delle blogger della primavera araba.

Tag:  Chicken Mc Frame, video contest, Women will save the world, MaggieJeans, fotografia

Commenti

21-02-2012 - 12:07:10 - paterò
MERAVIGLIOSO!!!!
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