Quattro chiacchiere con Elena Depaoli

Intervista all’autrice di “Non voglio essere famosa!” edito da Edizioni CentoAutori

di Laura Argelati

Pubblicato lunedi, 12 ottobre 2015

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Elena Depaoli
Ciao Elena e benvenuta su Mondo Rosa Shokking! Per iniziare, ci racconteresti qualcosa di te e della tua vita?
Ciao e grazie per questo spazio su Mondo Rosa Shokking! Qualcosa sulla mia vita? Sono nata e cresciuta nella provincia di Pavia, in campagna. Sono una persona abbastanza riservata e forse per questo mi è sempre piaciuto scrivere, così quando è venuto il momento, ho scelto di studiare Lettere all'Università. Durante gli studi ho sperimentato varie forme di scrittura, dallo scrivere articoli per riviste al curare un blog, approdando ai romanzi. Finora ho pubblicato libri appartenenti al filone di letteratura femminile chiamata chick lit, un genere più famoso all'estero ma che anche l'Italia sta cominciando ad apprezzare.
 
Quando hai iniziato a coltivare la passione per la scrittura e quando hai deciso di mettere in cantiere un libro?
Ho sempre amato leggere. Scrivere è stato un passo successivo abbastanza naturale. I primi tentativi risalgono al liceo, ma è stato soltanto all'università che ho iniziato a farlo regolarmente. Quando mi sono resa conto che dedicavo diverse ore alla settimana a quello che consideravo un passatempo, ho deciso di provare a trasformarlo in qualcosa di più serio.
 
Quali scrittori italiani e straniere preferisci e quale genere di letteratura prediligi?
Che domanda difficile! Sono una lettrice accanita e onnivora, ho letto e leggo di tutto: classici, ultime novità, generi di nicchia. Non ho pregiudizi quando si tratta di leggere. Come tutti, a volte il mio umore mi porta a preferire momentaneamente determinati generi, ma non posso dire di preferirne uno sopra agli altri. Invece ci sono autori che posso dire di ammirare sopra altri, non solo per quello che scrivono, ma per come lo scrivono. Trovo Stephen King straordinario nel caratterizzare i personaggi e ammiro Ellis Peters per il suo talento nelle ambientazioni. La lista di scrittori italiani che amo particolarmente è abbastanza lunga, ma sopra tutti ho sempre messo Guareschi, perchè trovo che sia davvero un pregio riuscire a scrivere di argomenti seri come povertà, politica e ingiustizie sociali in un modo che finisce per mettere tutti d'accordo, facendoli divertire.
 
Come descriveresti in poche parole il tuo libro “Non voglio essere famosa!”?
Non è il classico chick lit. Questo è stato il commento di tutti quelli che l'hanno letto, fortunatamente dopo aver espresso un giudizio positivo! Quindi direi che sono riuscita nel mio obbiettivo. Volevo mantenere il tono brioso ed energico tipico del chick lit, ma anche sfiorare argomenti che giudico importanti. In questo caso, mi sono soffermata su alcuni interrogativi: siamo influenzabili dalla immagini che circolano su internet? Un'immagine può suggerire qualcosa che in realtà non esiste? E infine, quanto controllo della nostra vita privata saremmo disposti a cedere ad altri per denaro?
 
Come hai creato la protagonista femminile del romanzo, Victoria: ispirandoti a te stessa o a qualcuno che conosci oppure lavorando interamente di inventiva?
Victoria è un parto della mia fantasia, nata quando la trama del libro si andava già delineando. Volevo una ragazza qualunque, nel senso buono della descrizione! Con la crisi economica attuale, molte ragazze con qualifiche eccellenti e talento accettano lavori al di sotto delle loro capacità pur di avere un'occupazione, e quindi mi sono chiesta cosa accadrebbe se una di queste ragazze con la testa sulle spalle, piena di ambizioni frustrate, avesse l'occasione di prendere una scorciatoia che crede le possa consentire di arrivare al suo posto di lavoro ideale. Victoria cede alla tentazione e finisce con il doversi inserire in un ambiente, quello dello show business, che non ha mai preso in considerazione come meta di carriera, e perciò è del tutto impreparata al prezzo in termini di privacy che deve pagare per fare la bella vita.
 
Lei è una ragazza con un’esistenza normale, finchè non incontra Mike LoSanto e la sua vita viene stravolta. Si ritrova sommersa da notorietà, lusso e privilegi. Tu cambieresti una vita normale e semplice con una fatta di fama, glamour e agi?
Non credo, perchè sono una persona timida e so che non sarei a mio agio al centro dell'attenzione, ma la povera Victoria all'inizio non immagina quello che l'aspetta. Lei crede che accettare di lavorare con Mike le farà guadagnare senza fatica molto denaro, ed è a questa considerazione superficiale che deve tutte le sue traversie. Però se invece di dovermela guadagnare stando sotto i riflettori, quell'immensa fortuna mi piovesse addosso tramite una vincita alla lotteria o qualcosa di simile, dubito che la rifiuterei. Diciamocelo, a tutti piacerebbe essere ricchi, solo che non tutti amiamo le luci della ribalta!
 
Come mai hai scelto di rifarti al jet set piuttosto che a scenari di vita quotidiana all’insegna della normalità, che probabilmente sono più familiari alla tua quotidianità e a quella delle tue lettrici?
L'ispirazione per il libro mi è venuta guardando un programma televisivo dove un certo personaggio affermava di essere diventato famoso un po' per caso: è il tipo di risposta che mi ha sempre lasciata un po' perplessa, perchè credo sia difficile entrare ed emergere nell'affollatissimo ambiente dello spettacolo, e per riuscirci una persona deve avere una forte determinazione. Così mi sono messa a riflettere: esistono davvero dei modi per diventare famosi 'per caso'? Così è nata la storia di Victoria, e l'ambientazione nel jet set è stata una conseguenza obbligatoria.
 
Hai iniziato con un blog e poi hai pubblicato prima un romanzo con Neftasia Editore e adesso questo con Edizioni CentoAutori; quali altri obiettivi vorresti raggiungere nella tua vita professionale?
Forse dovrei tacere per scaramanzia... comunque, quando scrivo a volte penso a quanto sarebbe bello se un giorno qualcuno realizzasse light novel (romanzi illustrati) o un film dalle mie storie.
 
Quale è stato il commento più bello e/o più gradito che hai ricevuto in merito al tuo libro?
<<Non mi aspettavo di divertirmi tanto>>
 
Hai già nuovi manoscritti in cantiere? Puoi darci qualche anticipazione?
Si, c'è un nuovo romanzo in stesura, ma non posso dare troppi dettagli perchè la mia agente, Juliane Roderer, ne presenterà il contenuto alla Fiera del Libro di Francoforte di quest'anno. Prometto però che sarà divertente quanto e più dei precedenti.
 
Ci sono in programma presentazioni del tuo libro che possiamo comunicare alle tue fan e alle lettrici di Mondo Rosa Shokking?
Per il momento no, il libro è uscito da poco e le presentazioni sono ancora da organizzare, ma quando ci sarà un programma ve lo comunicherò subito. Di solito gli aggiornamenti su eventi riguardanti i miei libri li segnalo tramite il mio profilo Twitter. Sul mio blog, invece, è possibile leggere le prime pagine di “Non voglio essere famosa!”.
 
Tag:  Elena Depaoli, Intervista, Non voglio essere famosa, Edizioni CentoAutori, Chick lit, Jet set

Commenti

12-10-2015 - 08:25:33 - anonimo
Molto interessanti le risposte di questa autrice, sono curiosa di leggere il libro
12-10-2015 - 13:03:11 - serenella
io l'ho preso! è uno dei romanzi più divertenti e realistici che ho mai letto!
13-10-2015 - 16:32:39 - anonimo
Autrice interessante, lo si capisce già dalle risposte a questa intervista!
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