Camerieri

In una cucina che non passerebbe il controllo dei NAS si intrecciano le vicende di un'eterogenea fetta di umanità. Prodotto da Cecchi Gori group, 1995, regia di Leone Pompucci. DVD distribuito in Italia da CG Home Video.

di Anna Battaini

Pubblicato mercoledì, 17 novembre 2010

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Foto courtesy of CG Home Video
Mario Tangaro – Diego Abatantuono – è un giocatore di calcio fallito la cui carriera è stata stroncata sul nascere da un incidente.  Separato dalla moglie, pieno di debiti, ha il vizio del gioco, scommette sulle corse dei cani i risparmi del figlio adolescente con problemi di obesità ed è fidanzato con una prostituta africana che, oltre a farsi pagare da lui, non ha alcuna intenzione di abbandonare la professione più antica del mondo. Lavora come cameriere al ristorante Eden di Anzio, una rotonda sulla spiaggia dimora di una colonia di bacarozzi.

Loris Bianchi – uno strepitoso Paolo Villaggio – è il capo cameriere dell'Eden, vive di ricordi dei fasti di un passato ormai lontano, quando lavorava in locali di classe a Venezia, Saint-Vincent e Montecarlo, dove i clienti erano all'altezza dei ristoranti e le signore erano vere gentildonne. Si crogiola al pensiero dei tempi che furono per non soccombere alla miseria del presente, trattando con sufficienza il resto dello staff.

Agostino Rondine -  Marco Messeri – è un vero disadattato, vive nella cucina del ristorante, rimpiangendo il periodo in cui aveva cercato di sfondare nell'ambiente musicale dove, per un istante fugace, era stato considerato
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un "virtuoso" della fisarmonica; litiga continuamente con Mario, e insieme ai colleghi gioca ogni settimana la schedina nella speranza di azzeccare un 13 al totocalcio.

Il cuoco Germano – Antonio Catania – sembrerebbe il più normale del gruppo, pur essendo un fanatico religioso con nugoli di santini appesi all'armadietto e statue della Vergine disseminate per la cucina, davanti alle quali recita ogni giorno, prima di cominciare il lavoro, la sua personale rivisitazione dell'Ave Maria. Germano è permalosissimo e questa sua peculiarità caratteriale lo porta a scontrarsi in continuazione con Loris.

Completano l'armata brancaleone della ristorazione Riccardo – nipote di Loris al primo giorno di lavoro come cameriere – e Felipe – aiuto cuoco filippino tiranneggiato da Germano e dedito alla bottiglia più di quanto non lo sia alla cucina.
 
Questi gli ingredienti principali di un "fritto misto", mirabilmente cucinato dal bravissimo chef Leone Pompucci, seguendo la ricetta della miglior "commedia all'Italiana". Una commedia dai toni decisamente agrodolci che contrappone al sopra citato variegatissimo genere di umanità un'altra categoria, purtroppo allora come ai giorni nostri in perenne crescita: quella dei burini coi soldi.

Foto Courtesy of CG Home video

La giornata in cui si sviluppa la storia coincide infatti con il 50° anniversario di nozze di Salvatore Azzaro, un mobiliere arricchito e cafone che il giorno seguente acquisterà il Ristorante Eden dall'anziano proprietario.  Mirabile ritratto dell' italianuzzo burino - talmente privo di classe da considerare appropriata la presenza dell'amante tra gli invitati – e della sua altrettanto zotica progenie.
Il destino del personale è legato a filo doppio alla buona riuscita del banchetto che si svolgerà tra litigi, scazzottate e mirabili manifestazioni di inciviltà e prevaricazione.
A dare un cambio di rotta all'ormai inevitabile destino dei nostri paladini – eroici solo in quanto meno peggio dei loro "aguzzini", ma non certo meno subdoli, spietati e gonfi di cattiveria -  ci penserà la sorte, che grazie ad un inaspettato colpo di scena regalerà al film un finale imprevisto.
 
 Camerieri ha vinto un nastro d'argento per la migliore sceneggiatura e uno per la migliore attrice non protagonista a Regina Bianchi nel ruolo della moglie "cornuta" di Salvatore Azzaro.
 
Un film di qualità che si avvale della partecipazione di un cast vincente, una sceneggiatura brillante e una sublime regia, da gustare dopo una cena di pesce o un fritto di paranza, vista l'ambientazione.
 

 
Tag:  Camerieri, Leone Pompucci, Diego Abatantuono, Paolo Villaggio, CG Hove Video

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