Cinema e cucina, 8 film da non perdere

Sono tante le pellicole che hanno avuto come protagonisti il cibo e la cucina. Ecco la mia selezione delle più divertenti ed emozionanti

di Francesca Gamba

Pubblicato mercoledì, 1 aprile 2020

Rating: 0.0 Voti: 0
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Durante questo periodo di quarantena, in cui locali e ristoranti sono chiusi e in cui siamo (giustamente) obbligati a rimanere a casa, uno dei modi più interessanti per rimanere a contatto con il mondo della cucina e del food, è quello di viverlo attraverso la lente d’ingrandimento del cinema.

Di seguito 8 titoli tra i migliori film a tema, ognuno da vedere assolutamente per catapultarsi tra i profumi, i sapori e i colori del nostro amato cibo.

Amore, cucina e curry

Adattamento cinematografico del romanzo Madame Mallory e il piccolo chef indiano di Richard C. Morais, è un film del 2014 diretto da Lasse Hallstrom.
L’attore Manish Dayal (nel film Hassan adam) interpreta un talento della cucina che, emigrato insieme alla famiglia da Mumbai, si trasferisce nel sud della Francia, a Saint-Antonin-Noble-Val. Stabilito nel paese europeo, il ragazzo apre un ristorante indiano, il Maison Mumbai, ma a mettergli i bastoni fra le ruote c’è Madame Mallory, la chef stellata del ristorante francese Saule Pleureur. Le proteste della rigida chef danno vita ad una battaglia che si placherà solo grazie alla passione per la cucina di Hassan e alla storia d’amore con la sous chef di Madame Mallory.
Amore, cucina e curryè un film che ritrae due mondi distanti e in conflitto tra loro, una passione che scavalca ogni tradizione e una voglia di riscatto autentica e toccante.

Chef - la ricetta perfetta

E’ un film del 2014, diretto da Jon Favreau e interpretato, tra gli altri, da Scarlett Johansson, Robert Downey Jr. e Dustin Hoffman.
La pellicola racconta le vicende di uno chef, Carl Casper, il quale viene improvvisamente licenziato dalla cucina di un rinomato ristorante di Los Angeles per aver rifiutato di compromettere la propria libertà creativa a causa delle pretese dello scontroso proprietario. Ritrovatosi al punto di dover decidere che piega far prendere alla propria carriera, lo chef si reca a Miami dove, insieme alla ex moglie e ai figli, decide di reinventarsi aprendo un chiosco ambulante.
Il film è una lezione sulla passione per la cucina e sulla necessità di ritrovare entusiasmo per la professione e per l’amore, gli unici veri motori i grado di innescare la tanto attesa svolta della vita.

Cous cous
Cous cous è un comedy-drama del 2007, diretto dal regista turco Abdellatif Kechiche e interpretato da Habib Boufares e Hafsia Herzi.
Beiji è un uomo di mezza età che stancamente continua a lavorare al cantiere navale di Marsiglia. La situazione famigliare, caratterizzata da un divorzio e dalla necessità di star vicino ai figli, non fa che acutizzare tensioni e scontento, sentimenti che sfociano per l’uomo in un senso di inutilità e fallimento. Beiji però coltiva un sogno: quello di aprire un ristorante di sua proprietà. Ciò che da sempre lo blocca è la consapevolezza che l’impresa necessiterebbe di un capitale ma il suo stipendio, insufficiente e irregolare, non basta a offrirgli i mezzi adeguati. Le difficoltà, tuttavia, non gli impediscono di sognare e la sua famiglia, pian piano inizia ad unirsi al progetto, diventato per tutti il simbolo della ricerca nuove opportunità e di una vita migliore.

La cuoca del presidente

E’ una commedia francese del 2012, diretta da Christian Vincent e interpretata da Chaterine Frot e Hippolyte Girardot.
Ispirato alla vera storia di Danièle Delpeuch, unica donna mai entrata in qualità di responsabile nelle cucine del Faubourg Saint-Honoré, il film racconta di quando Hortense Laborie viene scelta come cuoca privata del Presidente della Repubblica Francese.
La donna viene istruita sul rigido protocollo di palazzo e viene informata del fatto che il Presidente ami la cucina casalinga. Hortense inizia proponendo ricette semplici ma raffinate fino a quando il Presidente in persona la riceve per un incontro in cui le chiede di portare in tavola “il meglio della Francia”. La dedizione della cuoca e la capacità di far riportare a galla vecchi ricordi d’infanzia al Presidente, faranno in modo che tra i due nasca un rapporto diretto e personale. L’invidia dello chef che gestisce la cucina centrale e la nuova dieta povera di grassi prescritta dai medici al Presidente, però, creeranno qualche guaio alla cuoca che presto entrerà i crisi.

Il sapore del successo

Il film del 2015, diretto da John Wells e interpretato da Bradley Cooper e Sienna Miller, è una divertente storia incentrata sulla passione per il cibo, sull’amore e sulle nuove possibilità che la vita,a volte, può riservare.
Adam Jones è uno chef dal talento incredibile ma dal carattere difficile. Enfant terrible della gastronomia francese, possiede un ristorante doppia stella Michelin a Parigi, in cui serve ai clienti le sue personali “esplosioni di gusto”. Per conquistare l’agognata terza stella, lo chef dovrà abbandonare le sue cattive abitudini per lasciar spazio ad altre persone per aiutarlo nell’impresa. A questo proposito, un amico gli consiglia un interessante chef che lavora al Delauney: si tratta di Helene, madre single dalla vita complicata. All’inizio il rapporto tra i due sembra essere complicato, ma l’indiscusso talento di lei li porterà a deporre le armi e a diventare indispensabili l’uno per l’altra.

Sapori e dissapori
Sapori e dissapori è una divertente storia d’amore, uscita nelle sale nel 2007, diretta da Scott Hicks e interpretata da Chaterine Zeta-Jones e Aaron Eckhart.
Kate Armstrong (Zeta-Jones), è la rinomata chef di un modaiolo ristorante di Manhattan. La sua vita cambia improvvisamente quando viene costretta a prendersi cura di Zoe, la sua nipotina di 9 anni. Sul fronte lavorativo, intanto, la tranquillità viene minata dall’arrivo in brigata del nuovo sous chef, Nick Palmer, talentuoso quanto caratterialmente diverso dalla titolare. Nonostante gli scontri, l’alchimia tra i due è innegabile e quando la rivalità diventerà amore, Kate sarà costretta ad aprirsi oltre i confini della sua cucina, per trovare la felicità insieme alla figlia e al compagno.

Soul Kitchen

Diretto nel 2009 dal tedesco Faith Akin, vede come protagonisti Adam Bousdoukos e Moritz Bleibtreu.
Zinos, proprietario del ristorante Soul Kitchen di Amburgo, sta attraversando un brutto periodo. La sua fidanzata, Nadine, si è trasferita a Shanghai e i suoi clienti boicottano il nuovo chef e la sua cucina. La situazione sembra prendere una buona piega quando Zinos comincia ad abbracciare una nuova filosofia culinaria e a far diventare il suo locale punto di riferimento della realtà gastronomica e musicale della zona. Ma il suo cuore sofferente lo porta a volare in Cina e a lasciare temporaneamente la direzione del locale al fratello Illias, uno sbandato ex detenuto. Entrambe le decisioni si riveleranno pessime: la fidanzata ha un amante e il fratello si gioca il ristorante, cedendolo a un losco agente immobiliare.
Spetterà a Zinos trovare il modo per fare squadra, riprendendosi tutto ciò che si era costruito con tanta fatica e dedizione.

Semplicemente irresistibile
Film del 1999, diretto da Mark Tarlov e interpretato da Sarah Michelle Gellar e Sean Patrick Flanery, Semplicemente irresistibile racconta le vicende di Amanda Shelton, proprietaria di un ristorante ereditato dalla madre e che in passato godeva di un certo successo ma che oggi è minato dalla possibilità di chiudere. Un giorno la cuoca incontra Tom Bartlett, responsabile di un grande magazzino di lusso in cui lavora con l’assistente Lois McNally. Tom, intenzionato a lasciare la ragazza con cui si frequenta, Chris, decide di portarla fuori a pranzo, recandosi proprio nel ristorante di Amanda. La chef, dalle scarse doti culinarie, si prepara all’ennesimo flop ma, come per magia, quel giorno riesce a preparare un granchio molto speciale riuscendo a far innamorare tutti (ma proprio tutti!) con i suoi piatti, salvando infine la sorte del suo ristorante.
Tag:  Cucina, Cinema, Film, Food

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni