Ratatouille

Una colonia di topi invade la cucina, affascina il più terribile critico gastronomico di Francia e il ristorante guadagna una stella. Walt Disney – Pixar 2007, regia di Brad Bird DVD distribuito in Italia da Buena Vista Home Entertainment 2008

di Anna Battaini

Pubblicato martedi, 9 novembre 2010

Rating: 4.1 Voti: 15
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Remy è un ratto.. ma come pantegana è decisamente atipica. Questo topo non solo ha un olfatto stupefacente ma anche un talento fenomenale per la cucina e una venerazione per Auguste Gusteau il più famoso chef di Francia il cui motto è "chiunque può cucinare". Remy vive nella soffitta di una casa di campagna insieme alla sua numerosissima famiglia, cammina su due zampe per evitare di doversi lavare troppo spesso quelle anteriori - visto che trova insopportabile sentire in bocca il sapore di terriccio - si rifiuta di mangiare il cibo trovato nella spazzatura e non perde occasione per intrufolarsi nella cucina rimanendo immobile davanti al televisore che trasmette il programma televisivo condotto dal suo idolo.
 
Un triste giorno Gusteau muore e la padrona di casa di Remy si accorge della presenza degli inquilini abusivi, costringendoli ad una rocambolesca fuga attraverso il canale fognario.
Il malcapitato topo–gourmet, rimasto indietro per recuperare il libro di ricette del grande maestro, si perde e riaffiora dalla fogna proprio davanti al ristorante dei suoi sogni, finito nelle mani del malvagio Skinner – erede
della tradizione gastronomica di Gusteau ormai tristemente avviata lungo il viale del tramonto.
Lo accompagna il fantasma di Gusteau, che prende vita dalle pagine del suo libro e diventa la guida di Remy, mostrandogli le cucine del ristorante e mettendo alla prova il talento del "piccolo Chef".
La stessa sera viene assunto come lavapiatti il giovane Linguini, un  ragazzo goffo e impacciato figlio di una vecchia amica di Gusteau, a cui la mamma non ha mai rivelato come il grande chef fosse in realtà suo padre.
Linguini rovescia inavvertitamente una zuppa e nel tentativo di rimediare getta alla rinfusa degli ingredienti nella pentola rischiando di provocare un infarto tanto a Remy quanto al fantasma del grande maestro.
Lo spirito di Gusteau convince Remy a metterci una toppa e il risultato è una zuppa squisita, servita a Solain Le Claire una famosa critica gastronomica che ne rimane estasiata.
Tutti credono che il merito di questo prodigio sia da attribuire allo sguattero Linguini e scoperto Remy all'interno delle cucine il perfido Skinner lo cattura e ordina al ragazzo di liberarsene.
Linguini non ha cuore di ucciderlo, specie quando si accorge che il topo lo capisce e annuendo con il capo riescono ad avere una "conversazione" dalla quale evince come - in realtà - sia proprio lui l'artefice della deliziosa zuppa.
 
Basta uno sguardo d'intesa e un accordo tra i due é subito sancito. Linguini terrà Remy a vivere con se e il topo guiderà la sua mano tra i fornelli condividendo con lui il talento e la maestria che lo contraddistinguono.
 
Tra gag, intrighi e un pizzico di romanticismo il film si sviluppa piacevolmente regalandoci un finale a sorpresa.
Il cartone è realizzato in modo magistrale. Per una volta i topi sono topi e non mirano ad assomigliare agli uomini.
L'unico "umano" con cui Remy comunica verbalmente è il fantasma di Gusteau, che è in parte frutto della sua fantasia. I dettagli tanto dei roditori quanto della skyline parigina sono incredibilmente realisti.

Superbo anche il personaggio di Colette, unica fanciulla presente nella cucina del ristorante, che fin dal suo primo incontro con Linguini mette in chiaro le sue posizioni progressiste e denuncia la difficoltà che incontrano le donne in un ambiente maschile e spesso maschilista.
"Quante donne vedi in questa cucina? Solo me! Secondo te come mai? Perchè l'alta cucina è una gerarchia antiquata fondata su regole stabilite da stupidi, vecchi, bacucchi. Regole che hanno il solo scopo di impedire alle donne l'accesso a questo mondo. Ma io sono qui, come può essere? Perchè sono lo chef più tosto di questa cucina, ho lavorato sodo e a lungo per arrivare qui e non metterò tutto a repentaglio per un lavapiatti che ha avuto fortuna!"
 
Le frasi più belle del film vengono però pronunciate dal tenace roditore e da Anton Ego, il più temibile e temuto critico gastronomico di Francia.
La frase di Anton ve la lascio scoprire assaporando questa gustosissima pellicola, quella di Remy ve la rivelo io:
"Voglio aggiungere qualcosa di mio a questo mondo".
 
Tag:  Ratatouille, Walt Disney-Pixar, Buena Vista Home Entertainment, Linguini, Remy

Commenti

09-11-2010 - 10:05:11 - Charlie
Che adorabili topini!! Con quegli occhioni dolci!! Mi sa che stasera me lo riguardo.. :-)
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