Al colloquio con stile

Ovvero come essere affascinanti, professionali e impeccabili per conquistarsi un posto di lavoro

di Dea Mazzilli

Pubblicato lunedi, 10 maggio 2010

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E’ allettante, lo desideri da una vita, lo vuoi a tutti i costi e non è un uomo!
Sto parlando del posto di lavoro! Si, proprio quello dei tuoi sogni, che insegui sin da bambina, quando eri una scolaretta con codini, grembiulino e cartella sulle spalle.

Panico… La tua mente è buia e il tuo armadio pullula di camicette da pelle d’oca, di pantaloni ormai tra-passati, di gonne che non indosseresti nemmeno sotto tortura.

“Io ho un guardaroba favoloso, io ho un guardaroba favoloso, io ho un guardaroba favoloso, io ho un guardaroba favoloso, io ho un guardaroba favoloso” .

Nemmeno questa cantilena di puro auto-convincimento, che ormai ti stai ripetendo da cinque minuti sembra portare qualcosa di buono.

Hai presente il famoso detto “l’abito non fa il monaco”. Bene, è ora di dimenticarlo, tanto non ci crede più nessuno! Anche se sei certa che la futura assunzione dipenderà da curriculum e comprovate capacità intellettive, in questo fatidico giorno meglio non rischiare… Gioca sul fatto che un buon cervello unito ad un'impeccabile presenza estetica, rappresentano già due punti a tuo favore vinti in partenza.

Il primo passo da affrontare riguarda la scelta del look di base, che deve comunque essere conforme all’occasione: sobrio e lineare tailleur, oppure un abbigliamento più casual? Se entrambi ti sembrano scontati, allora opta per un mix!

Ad esempio il pantalone easy va a braccetto con una giacca dal taglio elegante e femminile con uno, al massimo due bottoni che vanno tenuti aperti.
Il pantalone potrebbe essere un jeans, oppure di cotone leggermente elasticizzato dalla linea asciutta, a sigaretta per esempio, tornato in voga proprio questa stagione. Oppure leggermente svasato sul fondo, se di vuole seguire la tendenza dell’estate.

Per il sottogiacca affidati alla tua voglia di primavera, che ti fa sentire così piena di energie, tanto da poter osare una camicia colorata e fluttuante: il verde smeraldo o il blu oceano, sarebbero perfetti, ma ricorda che il rosa shokking porta sempre fortuna!

Cintura va in cuoio marrone o nero con una fibbia discreta. Niente teschi né teste d’aquila, per favore! E lo stesso vale per gli accessori, meglio se comodi e non pacchiani (enormi bracciali plasticosi e anelloni fiorati conserviamoli per i party in spiaggia), così come la essenziale deve essere essenziale, rigorosamente grande e in pelle. Poi, udite udite, è tornato di gran moda il foulard, da legare al collo o al manico della vostra bag.

Temo di essermi dimenticata qualcosa… Qualcosa di veramente importante… Ma sto scherzando! Come potrei sorvolare sul mio accessorio preferito che è anche il prediletto dal 100% delle donne? Ovviamente sto parlando delle scarpe! Nessun timore, però, se almeno per una volta il mio consiglio non si indirizza verso trampoli chilometrici, ma ad un tacco non troppo deciso, non troppo alto e, per chi sa di avere problemi di equilibrio, non a stiletto. E qui lo ammetto: ti adorerei smodatamente innalzata da un decolletè spuntato, magari in camoscio blu o tinta naturale.
  Il profumo si usa centellinato, fresco e delicato, assolutamente non invadente. Quindi niente nubi che invadono l’ascensore, nessuna fragranza che provochi strane allergie alla receptionist, o tramortisca il tuo interlocutore.
Gloss Dolce 6 Gabbana make-up


Come tocco conclusivo gloss trasparente sulle labbra per sentirsi in ordine e curata, le solite due, tre, quattro passate di mascara sulle ciglia e appena un filo di matita per gli occhi, altrimenti potresti assomigliare ad un panda a fine serata!

Sei semplice.
Sei affascinante.
Sei rosashokking come non mai!


Il resto lo fa la tua bravura, il tuo sapere e il tuo innato sex appeal!
 
Tag:  colloquio, look sobrio, foulard, gloss, pantalone a sigaretta

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