Il jeans, chic sempre e comunque

Dal porto di Genova alle passerelle, un capo senza tempo

di Dea Mazzilli

Pubblicato martedi, 29 giugno 2010

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Jeans skinny Diesel

Ben cinque i lustri di storia per questo tessuto; perché di tessuto si parla dalla lontana fine del 1500, quando il blue-jeans (questo nome venne dato anni dopo ndr), veniva usato per coprire le merci nel porto di Genova (blu di Genova). Tempo dopo divenne un calzone con cui si abbigliavano i rudi marinai e gli scaricatori di porto e Giuseppe Garibaldi (Garibaldini annessi) lo indossò durante lo sbarco dei Mille a Marsala. Allora si chiamava ancora Genovese.

Quanta storia per questi calzoni che oggi ci costano una follia e che amiamo pazzamente! Soprattutto da quando sono diventati chic per il tempo libero e per la sera! A tal proposito, inoltre, Occhio al look vi regala una chicca: sembra che uno dei primi fan dei jeans fu proprio l’Avvocato Gianni Agnelli, pioniere del glam, si può proprio dire!

Dalle stalle alle stelle, o meglio, dal porto alle passerelle, “giochiamo” regalando al vecchio caro blue-jeans un tocco di rosashokking, per essere easy di giorno, bon ton di pomeriggio e fatale di notte. Ovviamente con i giusti accessori.

A colazione scegliamoli skinny e abbiniamoli a sneakers coloratissime.
Il nostro amico blu dal taglio avvitato sta bene proprio a tutte indossato con un top morbido in cotone e una cintura a vita bassa, o con un foulard super colorato!
La borsa sarà in pelle e oversize. I capelli raccolti distrattamente. I gioielli colorati e easy. Sarete sbarazzine sportive, ma sempre e comunque chic!
Per l’ora del tè Occhio al look, adora il 'cinquetasche' in abbinamento ad un giacchino color pastello in perfetto stile Chanel accostato a una camicetta molto sottile adornata da discrete rouches; il tocco bon ton è proprio nel colore, quindi via libera al rosa pastello, al celeste cielo, al giallo tenue.

Ci piace tantissimo, nei pomeriggi d’estate, il modello svasato ad altezza orlo, quasi ad effetto “Zampa d’elefante”. E con sandali in sughero (un must degli anni settanta che si ripropone ogni anno ndr) sarete alte e sofisticate. La bag di jeans è azzeccatissima per questa mise, meglio ancora se scovata in qualche negozietto vintage!
Per il pomeriggio il trucco non è mai esagerato: sfumate le palpebre con un ombretto ambrato contrapposto ad un gloss deciso sulle labbra, e date una spennellata sotf di blush alle vostre gote per far risaltare l’incarnato.

Arriviamo alla nostra parte preferita: la nuit!
D’estate, per la sera, il bianco spadroneggia! Indossate un vestito in seta cortissimo e fluttuante che regala un certo rigore al jeans, che in questo caso potete azzardare nella versione “pinocchietto”, stretch e assolutamente delavè. Cingete dunque i fianchi con una cintura sottile a vita bassissima e metallizzata, oro o bronzo. Occhio al look, e soprattutto Dea, vi vuole far diventare delle vere Dee!!!
Calzate al piedino un sandalo ad incrocio coordinato alla cintura e al clutch, che sarà micro e preziosissimo. Il tocco shock? Una stola adagiata sulle spalle, pazza e coloratissima, magari rosa shokking! Perché no?

Eccoci giunte alla fine mie piccole fan del 'cinquetasche', vi voglio vedere così: glam e col sole in fronte!
Vi amo sempre e comunque, mie moderne ninfe del 2010.



CREDITS:
foto centrale a destra:
Sneakers Hogan p/e 2010
foto centrale a sinistra: Jeans zampa Maritè e Francois Gibaud (vintage)
foto in basso a destra: Bag in jeans Louis vuitton p/e 2010



Tag:  jeans, Porto di Genova, skinny, a zampa d'eleefante, sneakers

Commenti

08-07-2010 - 11:30:00 - anonimo
JEANS è PENS
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