Stefania Montalto. Intervista a una personal shopper

Consulente agli acquisti specializzata nell’area moda, regalistica e shopping per l’infanzia, Stefania ci ha illustrato le dinamiche di una professione nata recentemente in Italia ma intrapresa già da molti grazie a una richiesta in continua crescita

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Cara Stefania, innanzitutto grazie per aver accettato il nostro invito su MRS. Oggi abbiamo il piacere di parlare del personal shopper, una figura professionale molto giovane – è da pochi anni, infatti, che si è imposto il concetto di consulenza personale per gli acquisti – ma già ben consolidata anche grazie a corsi di formazioni pensati ad hoc. Come nasce in te l’idea di intraprendere questa strada lavorativa?
Grazie a voi per questa splendida opportunità che mi offrite per parlare di questa professione. Ciò che mi ha spinto a diventare una personal shopper è stata senza dubbio la grande passione per la moda e per lo shopping che mi accompagna fin da piccola. Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere ma, a parte qualche collaborazione con le scuole e un gruppo editoriale, la mia principale occupazione in questi anni è stata quella di mamma che mi ha procurato grandi soddisfazioni. Quando poi i bambini sono diventati un più autonomi, ho deciso di trasformare questa “passione” in un’attività a tutti gli effetti, per realizzarmi non solo in ambito familiare ma anche a livello professionale con un lavoro che amo.

Poiché si tratta, appunto, di una professione nata nel nuovo millennio, molti non hanno ancora ben chiaro quali siano esattamente i compiti svolti dal personal shopper: vuoi spiegarci, quindi, di cosa si occupa chi svolge questa professione?
Certamente! In effetti la figura del personal shopper in Italia si sta scoprendo da poco, mentre negli Stati Uniti, dove nasce alla fine degli anni Ottanta, e in Inghilterra è già molto richiesta. Il personal shopper è un consulente agli acquisti, competente e qualificato. Aiuta nella scelta di prodotti, di beni di consumo e di lusso. E’ fondamentale che sia sempre aggiornato su quelle che sono le novità proposte dal mercato, che sia imparziale (non deve infatti imporre il proprio gusto personale ma deve necessariamente avere un buon senso estetico) e che sia professionale, ossia deve comprendere e soddisfare le aspettative del cliente. Il personal shopper può decidere di specializzarsi in diverse aree, come ad esempio la moda, l’arredamento e il design, gli itinerari enogastronomici, l’elettronica, la regalistica, lo shopping on-line e tanti altri. Non si può, ovviamente, non tener conto dell’area in cui si decide di praticare questa professione. Vivendo a Milano, capitale della moda per eccellenza, ho deciso di specializzarmi nell’area della moda, della regalistica e dello shopping per l’infanzia, offrendo servizi specifici, tra i quali shopping tour personalizzati, shopping on demand, organizzazione del guardaroba e preparazione della valigia.

Qual è il target che solitamente si rivolge a un personal shopper? E soprattutto, perché i clienti sentono la necessità di affidarsi a un consulente che guidi nella scelta degli acquisti?
Si rivolgono al personal shopper le persone che desiderano una guida allo shopping personalizzata. “Personalizzata” perché, prima di fornire il proprio servizio, il personal shopper deve sempre valutare alcuni fattori che variano da cliente a cliente come i gusti personali, le caratteristiche fisiche, i contesti sociali e professionali a cui appartiene, lo stile di vita e il budget. I clienti possono essere turisti, oppure uomini o donne che per lavoro non hanno tempo o voglia di cercare un particolare regalo e quindi lo commissionano, persone che si trovano in città per poche ore e desiderano ottimizzare tempo e acquisti. Più semplicemente si tratta di persone che vogliono un consiglio, professionale e oggettivo, su un determinato acquisto e che decidono di avvalersi di un consulente competente che li aiuti a scegliere il prodotto più indicato in base alle loro esigenze. Il personal shopper specializzato nell’area moda deve avere inoltre delle basi e nozioni sullo studio dell’immagine (forma/figura, colore e stile) e quindi molte persone si affidano ai suoi consigli quando vogliono cambiare look o quando sono alla ricerca di un outfit particolare per una determinata occasione.

Dove svolgi la tua attività? In questa città hai dei negozi di riferimento che frequenti spesso con i tuoi clienti?
Svolgo l’attività di personal shopper a Milano, la mia città. La zona che si frequenta maggiormente con i clienti è il famoso “quadrilatero della moda”, ossia via Manzoni, via della Spiga, via Montenapoleone e corso Venezia. Ci sono clienti, spesso i turisti, che desiderano assolutamente essere accompagnati in “quel” particolare negozio ma non ho negozi di riferimento. Tutto dipende da ciò che desidera e cerca il cliente: zona Brera, zona Navigli, corso Magenta e corso Vercelli… Milano offre un’ampia scelta ed esaudisce ogni desiderio!

Attualmente lavori solo con singoli o hai intrapreso collaborazioni con aziende e brand particolari?
Lavoro come libera professionista solo con singoli clienti a cui mi dedico con impegno. Al momento non collaboro con aziende e brand particolari.

Per chi volesse svolgere questa professione, sapresti consigliare qualche corso o scuola particolari che rilascino anche degli attestati?
Può sembrare semplice ma, in realtà, non è possibile improvvisarsi personal shopper. E’ fondamentale frequentare corsi di formazione e di aggiornamento. Si tratta di una realtà sempre in movimento: gli stili e le tendenze cambiano velocemente, di stagione in stagione e bisogna avere l’elasticità mentale, la curiosità e la voglia di essere sempre focalizzati sulle novità. In Internet si possono trovare varie scuole che organizzano corsi per diventare personal shopper, con varie opzioni di costo. Il mio suggerimento è comunque quello di scegliere corsi che rilascino un attestato a livello internazionale e poi leggere, documentarsi, non dar nulla per scontato.

Se qualche nostro lettore fosse interessato alla tua consulenza, come può rintracciarti?
Coloro che fossero interessati a una consulenza o a ricevere maggiori informazioni possono inviare una mail a: stefania@lostinshopping.com oppure contattarmi al numero: 347 8250663. Inoltre ho una pagina Facebook, un account Twitter e un sito creati ad hoc.


Lost In Shopping – Stefania Montalto
Sito: www.lostinshopping.com (attualmente in fase di aggiornamento)
Tag:  Stefania Montalto, personal shopper, moda, regalistica, Milano, acquisti, Lost In Shopping

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