Dizionario bilingue. Dall'Italiano al Bambinese, dal Bambinese all'Italiano

Su MRS l'intervista alle due mamme-autrici di questo volumetto tanto ironico quanto intelligente, che aiuta a comprendere (finalmente!) il linguaggio dei bambini

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Courtesy of Mondadori
Abbiamo incontrato e intervistato Daria Polledri e Francesca Del Rosso, due mamme e cugine, nonché autrici dell'innovativo “Dizionario bilingue italiano-bambinese, bambinese-italiano”, edito da Mondadori e nuovo nel suo genere.
 
Il Dizionario è tanto ironico quanto intelligente: oltre a riportare le traduzioni in bambinese di circa 500 parole e le “perle di saggezza” dei figli che fanno sorridere i genitori, si avvale anche della collaborazione di una logopedista, la dott.ssa Sissoldo, per quanto riguarda consigli e suggerimenti sulla “lingua” in questione.

Care Daria e Francesca, partiamo subito dal "Dizionario bilingue italiano-bambinese, bambinese-italiano": come nasce l'idea di scrivere a quattro mani questo testo?
D. Siamo cugine e mamme, con esperienze di vita comuni, come quella di avere due figli ciascuna.
Si sa che tra mamme gli argomenti più gettonati sono di gran lunga quelli legati ai propri cuccioli e quando quattro marmocchi tra i 9 mesi e i 5 anni arricchiscono in maniera esilarante questi argomenti, ecco che la miscela diventa esplosiva. Oltre che raccontarcele a vicenda, Francesca e io abbiamo sentito la necessità di mettere nero su bianco le prime (ma anche le seconde, le terze e le quarte...) fantastiche parole dei nostri bambini. L'idea di scrivere un vero e proprio dizionario bilingue si è concretizzata insieme all'invenzione di una nuova, ma in fondo antichissima, lingua: il bambinese. Ed è bene ricordare che i veri autori sono loro, i bambini!

Con "bambinese" avete coniato un neologismo: dietro a questo termine si nasconde un vero e proprio universo?
F. Assolutamente sì! Il bello del bambinese è che da una parte è una lingua universale e dall’altra è unica. Ogni bimbo parla la sua lingua speciale, con cui conia vocaboli nuovi per ogni oggetto che conosce, ma ci sono parole che accomunano tutti i piccoli parlatori come “gomito” al posto di “vomito”.  Il bambinese è una lingua vera e propria con le sue regole e le sue dinamiche, e attraverso lo studio dello sviluppo del linguaggio è stato possibile scoprirne anche i segreti e i lati nascosti.  

Cosa troviamo esattamente all'interno del Dizionario?
D. Il dizionario contiene le 500 parole più diffuse tra i bambini nella fascia di età compresa tra 0 e 3 anni. Abbiamo scelto di riportare le due/tre traduzioni più frequenti, lasciando anche una colonna dove la mamma (o il papà o la nonna... Insomma chiunque abbia sotto mano questo dizionario e un bambino sotto il metro e cinquanta) può scrivere la traduzione del proprio bimbo, trasformandolo in un libro dei ricordi.
Nella sezione “italiano-bambinese” sono presenti alcune "lezioni di bambinese", curate dalle autrici  con l'attenta supervisione della logopedista torinese Federica Sissoldo, qualche curiosità e alcuni consigli e suggerimenti riguardanti la magica lingua in questione.
Nella sezione “bambinese-italiano”, invece, spuntano qua e là delle "perline di saggezza", ossia piccole frasi uscite dalla bocca dei bambini e arrivate alle orecchie dei grandi provocando enormi risate.
A completare il progetto vi sono alcune favole scritte in bambinese, da “Tappuccetto osso” a “Tattaneve” per divertirsi con il sorriso sulle labbra!
E ancora, una lista di personaggi famosi nel mondo dei bambini (fantasticamente storpiati) e, infine, come ogni dizionario che si rispetti, anche un simpatico frasario, che permette di affrontare con ironia le varie fasi della giornata: il bagnetto, la pappa, la nanna...
Non manca niente a questo piccolo dizionario, neanche la parola! Anzi.

Di quali strumenti vi siete avvalse per la progettazione e la compilazione?
F. Progettare la struttura del Dizionario è stato semplice e divertente. Siamo partite da una lista delle parole più usate dai bimbi, da tradurre dall’italiano al bambinese, e poi, nel tempo, l’abbiamo arricchita pensando alla versione bilingue e studiando l’impostazione di altri dizionari di lingue straniere. Ci è sembrato fondamentale aggiungere anche una parte più corposa legata allo studio della lingua e dello sviluppo di un bambino, dal primo sorriso fino al corretto uso della grammatica. Per la compilazione ci siamo avvalse dell’aiuto di tutti i bimbi che conoscevamo e delle loro mamme, pronte a darci una mano. Oltre alle traduzioni che ci sono arrivate da amiche, colleghe e amiche di amiche!

I lettori di MRS recentemente hanno già avuto il piacere di conoscere Daria, fondatrice, insieme con Titti Orlandi, dell'eco-shop milanese "Parents"; sua cugina, invece, un paio d'anni fa è stata protagonista, sempre sulle pagine della nostra testata, di un altro tipo di esperienza, che riguardava la pubblicazione del libro "Mia figlia è una iena". Francesca, cosa ti ha spinta a scrivere un testo dal titolo tanto ironico quanto accattivante?
F. Mi ha spinta la semplice realtà! Mia figlia Angelica, che all’apparenza sembra un angelo, è stata una vera e propria iena ridens. Nel suo primo anno di vita la “iena” mi ha messo a dura prova e ho capito che solo con l’arma dell’ironia sarei riuscita a sopravvivere. Scrivere un libro su Angelica mi ha aiutato a ridere sulle maggiori difficoltà che incontra ogni neo-mamma: dall’allattamento (tra orari, dolori e pesate settimanali) al pianto ininterrotto, dalla pappa mai gradita al confronto con le mamme sempre perfette del parco giochi.  

Quali sono le perle di saggezza dispensate dai vostri figli che avete amato di più?
Eccone alcune: “Sono famoso” (per dire "ho fame") di Teo; “Papà è in balcone a sigarare” (a fumare) di Teo; “Ho la colite in bocca” (acquolina) di Angelica; “Voio il tatulaggio" (tatuaggio) di Rocco; “Prendiamo la pizza ad omicidio?” (a domicilio) di Mattia.

Non posso che chiedervi: fare la mamma è davvero il più bel lavoro del mondo?
D. Diciamo che se lo vivi come un lavoro è finita. Prima di tutto perché mai vedrai uno stipendio a fine mese o ferie pagate ad agosto. Inoltre non esistono orari e gli straordinari sono normale amministrazione. Detto ciò, essere mamma è l'impegno più bello che mi sia presa in tutta la vita.
F. Non esageriamo!!! A parte gli scherzi, potremmo dire che c’era un tempo in cui fare la mamma significava “sacrificare” una vita intera, un tempo in cui si devolveva la crescita e l’educazione dei figli a governanti e educatori. Oggi siamo forse arrivate a un grado di consapevolezza che permette a noi donne di non dimenticarci di essere prima di tutto persone e poi madri. Se si riesce a trovare il giusto equilibrio, beh, allora è un lavoro molto bello. E a fronte di tante fatiche regala enormi soddisfazioni.


Ecco il LINK per acquistare il testo online

Tag:  Dizionario bilingue italiano-bambinese, bambinese-italiano, Daria Polledri, Francesca Del Rosso, Mondadori, linguaggio dei bambini, lingua, logopedista, bambinese, Parents, Mia Figlia è una Iena

Commenti

29-06-2012 - 12:17:48 - andreina
ne avevo sentito parlare.... mi sa che lo compro visto che giulia ha due anni ed è in piena esplosione linguistica!
05-07-2012 - 22:41:00 - Ombretta
da tener presente per quando diventerò nonna .. speriamo presto!
Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni