HiBaby. Dal cartaceo al digitale, il diario per le neo-mamme

Una casa editrice dedicata all’infanzia, per la gioia delle mamme e i ricordi dei piccini

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A tutte le neo- mamme, future mamme o, perché no, appassionate di tecnologia e nuove applicazioni digitali, ecco la chicca che fa per voi. Da un’idea di Valeria Bonadonna e Guerino Guarnieri, ma soprattutto con la nascita del piccolo Niccolò, arriva sul mercato e in rete HiBaby, una casa editrice dedicata al mondo dei più piccini che proprio per loro e per tutta la famiglia ha sviluppato un Diario dove raccogliere tutti i momenti più belli.

Intanto un saluto a Valeria e Guerino, ma partiamo dall’inizio: cos'è HiBaby.biz?
V e G: HiBaby è una giovane casa editrice dedicata alla piccola comunità intorno al neonato. Crediamo fermamente che "noi siamo quello che ricordiamo": da qui l'importanza di scrivere un Diario e quello più bello è quello del bambino, scritto da tutte le persone più care intorno a lui.

Come funziona questo diario e con quali supporti è compatibile?  
V e G: Il diario esiste in formato cartaceo Il Diario della Mamma e del Bambino: tradizionale, utile, bello, rilegato da conservare per sempre in libreria. Ha tutti i contenuti classici come tabelle da compilare, spazi per ricordi e foto, consigli scritti dai nostri pediatri. Il prodotto è acquistabile su Amazon.it. Ma c'é anche la versione per iPhone e iPad. Per chi ha il supporto, aggiunge tutta la potenza della multimedialità e soprattutto della possibilità di scrivere insieme ai soli amici autorizzati lo stesso Diario sincronizzato. Unico!

Al momento quali sono i risultati? In quali Paesi ha registrato un successo maggiore? 
V e G: La novità tecnologica, il bisogno di scrivere dati medico-pratici insieme a ricordi irripetibili e la grafica accattivante stanno spingendo HiBaby verso un gran successo di pubblico. Siamo già in Italiano e Inglese e vediamo download su iTunes dall'Italia, ma anche da Stati Uniti, Gran Bretagna, Danimarca, Hong Kong e altri paesi anglofoni: i bambini e le mamme si assomigliano in tutti questi Paesi e a questi presto si aggiungerà il Brasile.

HiBaby biz è un diario, un'App, un social network... le nuove generazioni, già dai primi giorni di vita, parlano digitale? 
V e G: HiBaby è pensato per la comunità intorno al bambino: e questa parla già in digitale da tempo. E per chi ama il libro di carta abbiamo il Diario tradizionale.

Ma voi come vi siete incontrati? Com'è nata questa collaborazione? 
G: Siamo amici da tempo e abbiamo sempre amato i libri e la loro magia. La nascita di Niccolò ha certamente posto dei problemi pratici alla neo-famiglia di Valeria e insieme abbiamo pensato di risolverli per lei e per tutte le mamme nella maniera più funzionale e piacevole possibile.
 
Di cosa vi occupavate prima di buttarvi in questo progetto? E' cambiata la vostra vita? 
G: Ognuno veniva da un esperienza che si è poi rivelata complementare in HiBaby: io ho lavorato per quasi vent’anni presso la Banca d’Investimento americana, vivendo anche all'estero, e poi come imprenditore nei Servizi Finanziari. Avendo chiuso la mia ultima operazione cercavo nuovo entusiasmo in un settore promettente con un respiro internazionale e tecnologico. Invece Valeria viene dal mondo del Design e della Comunicazione e ha un’esperienza grafica-editoriale che è tornata utilissima in seguito. Adesso guidiamo HiBaby verso sfide sempre maggiori: dalle credenziali mediche internazionali alle iniziative congiunte con partner istituzionali, come Laureate International Universities che assegneranno a luglio una borsa di studio HiBaby per un Master in Interaction Design a Milano, presso la Domus Academy!

Guerino, dal punto di vista tecnico, come hai affrontato la gestione del progetto? 
Abbiamo avuto le idee chiare dall'inizio su funzionalità, identità grafica e multi-contribuzione di HiBaby Diary. Ci siamo rivolti ai migliori fornitori in ogni area di sviluppo, dalla grafica alla stampa fino alla programmazione e abbiamo seguito intensamente ogni fase di realizzazione: non esiste altra strada per l'eccellenza.

Abbiamo letto che viaggi tra fiere, esposizioni, un mondo che non ti apparteneva. Cosa vedi? Per te è stata un'esperienza totalmente nuova?
G:
Il cliente è sempre stato il centro della mia attività professionale e lo è per qualunque iniziativa di successo: diventa necessario mescolarsi agli utenti potenziali e capire cosa serve e cosa piace. Poi a me interessa intellettualmente e mi diverte, specialmente facendolo da imprenditore.

Valeria, da mamma alla prima gravidanza, come hai trovato il tempo anche per questa iniziativa? 
V:Niccolò ha ora due anni. Quindi, dopo i primi mesi intensissimi, sono riuscita a liberare del tempo e il coordinamento con Guerino lo ha permesso. Certamente essere imprenditori di HiBaby assorbe tanta energia, ma ne dà anche tanta in più!
 
L'hai testata personalmente?
V: Ho testato due anni fa cosa vuol dire segnare su foglietti volanti tanti dati medici importanti: HiBaby Diary innanzitutto organizza il tempo di ogni mamma e poi rimane per sempre.

In che modo le innovazioni possono aiutare le mamme, oltre che essere un piacevole passatempo?
V:
Le attività ad inserimento guidato sono tutte attività tipiche dei primi mesi - allattamento, peso, lunghezza, traguardi, notifiche, appuntamenti - poi c'è il piacevole passatempo di foto e video e ricordi. Quindi innanzitutto la mamma si organizza meglio.

Oltre all'utilità, possiamo dire che aiutano un po' a sviluppare l'orgoglio e le venerazione dei genitori per i propri bambini?
V: Non è l'obiettivo, certamente, ogni eccesso è sbagliato. Pensiamo più al bambino adulto che rilegge dopo tantissimi anni!

Quale consiglio ti senti di dare alle lettrici di Mondo Rosa Shokking, secondo la tua esperienza? 
V: Segnate tutto e scrivete anche un piccolo commento sincero: poi si dimentica facilmente e questi sono momenti magici per voi.


www.hibaby.biz
Tag:  Valeria Bonadonna, Guerino Guarnieri, HiBaby Biz, I phone, I pad, mamme, gravidanza

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