Etna Rosso, vino di fuoco e ghiaccio

di Federico Graziani

Pubblicato giovedì, 29 aprile 2010

Rating: 4.0 Voti: 9
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Foto I Vigneri di Salvo Foti www.ivigneri.it
L’Etna del bicchiere, nell’immaginario collettivo, ricorda aridità, sabbia nera, pietre laviche, calore e fuoco ma non solo questo. Etna vuol dire anche eleganza, leggerezza, neve, ghiaccio e correnti fredde. In questo contesto, in un luogo che si differisce molto per condizioni climatiche dal resto della Sicilia emergono vini dalla personalità unica e dalle caratteristiche assolutamente originali.
Etna è la montagna vera, con le difficoltà operative che ne conseguono ma anche un clima dalle elevate escursioni termiche giornaliere che trova vicinanza solo nelle Alpi, così lontane. Le condizioni climatiche e pedologiche affiorano nell’Etna Rosso, dove un vino del Sud diviene tra i più eleganti della viticoltura nazionale. Complice di questa opera che si è creata in una evoluzione millenaria è il Nerello Mascalese, uva che tanto si avvicina a Nebbiolo e Pinot Nero di Borgogna per l’espressione di complessità aromatica da creare un imbarazzante paragone con le varietà più nobili del mondo.
Foto I Vigneri di Salvo Foti www.ivigneri.it


Otteniamo un succo particolare, da un luogo singolare come i dintorni di questo monte fumante. Il vino acquisisce sensazioni dal colore vermiglio trasparente e brillante, dai profumi sensuali e fragranti, dal gusto leggero e persistente. I sentori di piccoli frutti rossi, lampone e ciliegia si fondono alla terra, nera dai toni di incenso e spezie dolci. Il vitigno ha trovato condizioni peculiari che ne permettono un’espressione elegante e posata, come una donna mediterranea, matura e appassionata, vestita di rosso e rubini.
Tag:  Etna Rosso, Sicilia, Nerello Mascalese, Vino

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni