Fiord’Uva, il vino del mare

Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo proteggono la pietra (enologica) preziosa più rara del Sud

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Siamo di fronte ad uno dei panorami più incantevoli d’Italia, a Furore nella Costiera Amalfitana, dove natura e bellezza sembrano aver sposato un’unione inossidabile. La realtà è altrettanto particolare e, ci spiega Andrea, “uno dei più frammentati vigneti del Belpaese”. Possiamo affermare che l’azienda da pioniera si stia tramutando in una trattrice per quelli che generalmente vengono descritti come giardini di casa tanto sono piccoli gli appezzamenti da queste parti. 34 conferitori per 16 ettari di vigne molti dei quali contribuiscono con il loro vigneto di poche migliaia di metri quadrati. “Siamo alle soglie della produzione per uso personale” ma, spiega Andrea, “è l’unico modo che abbiamo per poter far conoscere il vino della nostra sottozona in Italia”. E non basta. Pensate alle difficoltà di organizzare anche solo una ventina del totale dei “conferitori” che farebbero sicuramente a meno di scomodarsi per poche lire ma che perdono la ragione alla sola idea di firmare delle carte burocratiche, di qualunque natura esse siano.

Comprendiamo molto bene, quindi, quando Andrea e Marisa ci raccontano delle difficoltà a volte insormontabili nell’avere i documenti pronti: “Questa è la parte più difficile del nostro lavoro. Non è sufficiente stimolare queste persone con una promessa di carattere culturale o economica, l’incentivo va irradiato da più fronti e gli abitanti di Furore stimolati in ogni modo. La meccanizzazione è impraticabile ma qui anche il trasporto delle uve avviene manualmente; vi sono vie che nemmeno gli animali da soma possono percorrere tanto sono ripide, strette e pericolose”.
A giustificativo di un impegno simile vi sono però i risultati che, anno dopo anno, continuano a gratificare. D'altronde, lo abbiamo già annunciato, le uve di questo comune sono più felici delle altre. Nascono, crescono e vivono la loro vita in un angolo incantevole. Quasi scontato quindi pensare che il vino di queste terre sia superiore rispetto a quello di una zona comune e basterebbe guardare queste vigne per capire che gli sforzi fatti dalla vite e dall’uomo in fase di lavorazione e vendemmia sono al limite tra la follia e l’arte. La passione di Marisa e Andrea continua a dare risultati straordinari, e l’attenzione ai particolari, in queste condizioni, è il plus che fa di un’ottima cantina una delle meraviglie che onorano il nostro paese.


Cantine Marisa Cuomo
Via G. B. Lama, 14
84100 Furore (SA)
089 830348

www.vinicuomo.com
info@granfuror.it
(Andrea Feraioli)
Tag:  fiord'uva, costiera amalfitana, marisa cuomo, furore

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