I consigli di Milanovino.it per il tuor de force natalizio

Ecco per voi alcune dritte sugli abbinamenti enogastronomici che renderanno indimenticabili - almeno a tavola - i giorni della Vigilia, di Natale e di S. Stefano

di Massimo Marchesi

Pubblicato lunedi, 19 dicembre 2011

Rating: 1.0 Voti: 1
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci

Ci avviciniamo alla “tre giorni” più intensa dell’anno a livello enogastronomico: Vigilia, Natale e S. Stefano possono mettere a dura prova le nostre capacità soprattutto se, stacanovisti della forchetta, li festeggiamo tutti  e tre. I menù variano da regione a regione e da famiglia a famiglia ma, cercando di tenere un filo conduttore che unisca a tavola le diverse tradizioni, cercherò di consigliare i vini più adatti ad accompagnarci in questo tour de force.


Vigilia di Natale:

Da Bolzano a Trapani la Vigilia di Natale è di pesce e saranno quindi i vini bianchi a farla da padrone. Con la cena della vigilia si da' inizio alle feste e il momento va onorato con delle bollicine. Quindi con il vostro antipasto di salmone affumicato su crostini al burro o con le cappesante al gratin, con la spuma di baccalà o con qualsiasi altra leccornia vi passi per la testa stappate un ottima bottiglia di metodo classico, sia esso italiano, francese o spagnolo non importa. Passiamo alla cena, se il vostro menù è a base di crostacei orientatevi su vini bianchi semiaromatici, come il sauvignon blanc (magari friulano) o uno chardonnay strutturato, che andranno ad accompagnare il profumo caratteristico di queste preparazioni. Se invece le vostre scelte saranno orientate verso pesci saporiti come il baccalà (o lo stoccafisso) oppure il capitone dobbiamo  puntare su bianchi molto strutturati e sapidi come il Fiano di Avellino, mentre se vogliamo provare qualcosa di più insolito il Pecorino (Abruzzese o Marchigiano), ma anche su vini rossi di media struttura come il Bardolino, con l’attenzione di servirlo leggermente fresco. Se al contrario sceglierete la via della delicatezza con menù a base di coquillage e pesci delicati a carne bianca, potete optare per la scelta coraggiosa di pasteggiare con le bollicine, magari con qualcosa di più strutturato rispetto all’aperitivo, oppure puntare su vini bianchi di grande eleganza come un Pinot Bianco altoatesino, o di grande bevibilità come un ottimo Vermentino sardo.


Pranzo di Natale:

Non ancora totalmente ripresi dalla sera prima ci prepariamo ad affrontare un ennesima dolcissima fatica e per iniziare è bene affidarsi nuovamente a delle bollicine per predisporre gli animi alla festa. Iniziamo con i tortellini in brodo, una delizia irrinunciabile della nostra tradizione, che vanno accompagnati con un vino che non ne copra la delicatezza, ma che ne contrasti l’untuosità. Quindi un vino leggero al gusto ma con una bella freschezza e sapidità: o un Grignolino (del Monferrato o d’Asti) o un Pinot Nero delicato in stile altoatesino. Se continuiamo con il bollito possiamo tranquillamente non cambiare vino, ma se invece abbiamo un piatto forte di carne, un arrosto di manzo o un cappone al forno con ripieno, insomma un piatto ricco e saporito, è il momento di stappare una grande bottiglia che magari tenevamo in cantina da un po’: Barolo, Barbaresco, Brunello o Amarone, tanto per citare i mostri sacri. Ricordatevi magari di aprirli un paio d’ore prima di servirli.


S.Stefano

Se non siamo soddisfatti possiamo ancora giocarci la carta S. Stefano dove spesso si riciclano gli avanzi delle giornate precedenti magari rivisitati. Proprio per questo è più difficile trovare degli esempi che possano andare bene per tutti quindi mi limito a descrivere cosa troverò io sulla tavola. A costo di essere ripetitivo,aperitivo con champagne! Lasagne alla bolognese con Sangiovese dei colli pesaresi, arrosto di vitello con piselli di contorno, accompagnato da un Nebbiolo d’Alba. Non ho ancora parlato di dolci perché volevo aspettare la fine per dare il diktat di Natale: scegliete panettoni artigianali, dovunque voi siate troverete un pasticcere che lo produce, ed accompagnatelo con il Moscato d’Asti D.O.C.G!
 



Buon Natale
da Milanovito.it

Tag:  Natale, Vigilia, S. Stefano, bollicine, pesce, tortellini, bollito, abbinamenti, Milanovino.it

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni