Il Brindisi Perfetto

vino.. ed "etichetta"

di Massimo Marchesi

Pubblicato lunedi, 8 novembre 2010

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Da quante angolazioni possiamo osservare un bicchiere di vino? 
Possiamo farlo dal punto di vista del degustatore evidenziandone pregi e difetti,  possiamo appassionarci nel sentir raccontare  la storia della terra in cui è nato e degli uomini che lo hanno creato oppure possiamo disquisire sulle sue virtù terapeutiche.
 
Di sicuro il vino è anche l’elemento magico con il quale brindare ai momenti più importanti e gioiosi della nostra vita; con qualche accortezza nella scelta della bottiglia e nel servizio possiamo rendere queste occasioni ancora più perfette .
Innanzitutto scegliamo il vino  più adatto al momento in cui brindiamo ricordandoci che se si inizia una cena con un vino eccessivamente strutturato e alcolico poi sarà difficile armonizzarlo con quelli che seguiranno.

Dobbiamo inoltre prestare moltissima attenzione alla temperatura di servizio, elemento fondamentale e troppo spesso trascurato, per  poter gustare al meglio un calice di vino:  gli spumanti vanno  sempre serviti molto freddi (6-8 gradi) e nei mesi torridi possiamo mettere per qualche minuto in fresco anche vini rossi di grande struttura che vanno assaporati a 18-20 gradi.
 
La capsula che ricopre il collo della bottiglia deve essere tagliata in modo netto e preciso appena sotto  l’imboccatura,  possiamo usare il coltellino estraibile  del cavatappi a leva (l‘unico che può essere considerato professionale) oppure servirci dell’infallibile tagliacapsule (meno cerimonioso ma più semplice).
Quando stappiamo una qualsiasi bottiglia di vino non dobbiamo fare rumore! Sono vietatissimi i “botti” con lo spumante e gli “schiocchi” con i vini fermi; i primi tollerati nei festosi natali in famiglia o per la vittoria ai mondiali di calcio i secondi  sempre sgradevoli.

Scegliamo il calice più consono al vino servito, dalla flute per gli spumanti ai ballon per i vini rossi di struttura, ma in ogni caso  sono preferibili bicchieri completamente trasparenti, di cristallo fine e tassativamente dotati  di stelo.
Il calice si impugna dallo stelo o meglio dalla base ed assolutamente mai dal corpo - la parte dove è contenuto il vino! 
Riempiamo i bicchieri in modo da servire con una bottiglia  7/8 invitati (circa 10 cl a testa)
 
A questo punto siamo pronti al brindisi  ma come ci comportiamo?
E’ difficile rispondere in modo univoco a questa domanda poiché molto dipenderà dal contesto in cui ci troviamo (più o meno formale o familiare) in ogni caso: non dilunghiamoci in discorsi troppo lunghi  prima di brindare, non ci affanniamo per far tintinnare i bicchieri l’uno contro l’altro, basterà alzare il calice guardando negli occhi la persona con la quale stiamo brindando e in occasioni formali evitiamo di dire “cin cin”.
Godiamo sempre di questi momenti con vini di qualità altrimenti ogni nostro sforzo sarà vano.
 
 
 
 
 
Tag:  Brindisi Perfetto, Vino, Temperatura Vino, Flute, Ballon

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