Maria Teresa Quaquarini e l'Azienda Agricola Quaquarini Francesco

Le Donne del Vino di alcune delle cantine più rinomate della Lombardia si raccontano su MRS e parlano della loro attività, dell'azienda che conducono e dei loro prodotti di punta

di Silvia Menini

Pubblicato venerdì, 29 aprile 2011

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L'Azienda Agricola Quaquarini Francesco si trova a Monteveneroso, una piccola frazione nel comune di Canneto Pavese, a circa 50 minuti da Milano. Fondata dal Sig. Francesco e dalla moglie Liliana, sono subentrati successivamente i figli Umberto e Maria Teresa, che hanno cercato di portare avanti la tradizione intrecciandola, però, a importanti innovazioni e ad un'attenta pianificazione di programmi di ricerca, tesi a migliorare la qualità dei vini prodotti.
 
Il controllo della produzione avviene dalla coltivazione delle vite fino all'imbottigliamento e tutto con un particolare riguardo al rispetto dell'ambiente e di conseguenza del consumatore finale. Tutti i prodotti, di alta qualità e identificativi del territorio in cui nascono, sono ottenuti infatti da Agricoltura Biologica e soggetti a controlli e certificazione.


Abbiamo intervistato Maria Teresa Quaquarini, presenza femminile rosa shokking all’interno dell’azienda familiare.
 

Liliana, Maria Teresa, Umberto e Francesco Quaquarini
Cosa ne pensa del connubio donne e vino e come viene rappresentato all'interno della Vostra azienda?
Io e mio fratello siamo titolari dell'azienda, anche se ovviamente nostro padre è il capo indiscusso. Mio fratello si occupa della parte tecnica ed enologica, io principalmente di quella amministrativa, oltre al marketing, la distribuzione e il coordinamento della rete commerciale aziendale.
Essendo però un’azienda a carattere familiare i ruoli sono assolutamente interscambiabili.
Noi siamo nati con il vino e abbiamo vissuto in questa realtà che ci è stata tramandata da mio nonno prima, e quindi portata avanti da mio padre. Da 10 anni circa abbiamo preso la decisione di svilupparci nella commercializzazione del vino, anche se ovviamente siamo una realtà ancora molto piccola. Attualmente abbiamo circa 50 ettari di terreno tutto coltivato a coltura biologica. Questa scelta è stata dettata dalla volontà di crescere investendo e rimanendo al passo con i tempi.
L'investimento fatto è ingente, ma noi speriamo di ottenere presto qualche riscontro.

Biologico: come è nata la scelta e qual è la differenza tra un vino biologico e uno che non lo è?
Noi siamo certificati biologico da 5 anni, però, per avere la certificazione è comunque necessario praticare biologico almeno 5 anni prima con tutti i controlli che tale scelta comporta. Anche prima di optare per questa decisione, abbiamo sempre attuato un'agricoltura a basso impatto ambientale, con un limitato utilizzo di fitosanitari.
Agricoltura biologica significa un forte dispendio in termini di tempo, impegno e soldi, ma è qualcosa che fai per passione, perché ci credi e che si porta avanti anche se la resa è inferiore e ci sono diversi rischi, come è capitato a noi nel 2008, quando abbiamo perso quasi il 50% del raccolto.
Con il Biologico, infatti, certi additivi e certe sostanze non si possono utilizzare, a favore invece di zolfo, rame, e noi facciamo anche tantissimi passaggi.
Speravamo di avere un riscontro superiore, soprattutto per quanto riguarda il mercato italiano. Questo è il primo anno che mettiamo in vendita il vino biologico, pur potendolo fare da 5 anni,  perché purtroppo non c'è richiesta.
Quest'anno abbiamo comunque deciso di provare e fare un tentativo con 3 o 4 vini. La gente sta diventando sempre più consapevole di cosa vuole mettere sulla propria tavola, mentre per l 'estero avere un vino Biologico è un fattore importante e decisivo nell'acquisto.
A livello di vino, la differenza con un'agricoltura “normale”, non biologica, è che noi usiamo prodotti naturali in vigna, mentre chi fa agricoltura normale usa prodotti chimici.

A livello gustativo e olfattivo si riscontra qualche differenza?
Se un vino è di qualità medio alta non si sente la differenza. C’è comunque da dire che durante la produzione di vino proveniente da agricoltura non biologica è possibile che rimangano dei residui chimici che noi invece non abbiamo, e ciò può avere un certo impatto da un punto di vista olfattivo o gustativo.

Avete presentato qualcosa di particolare durante l’edizione 2011 del Vinitaly, qualche nuovo prodotto?
Ultimamente commercializziamo i nostri vini anche attraverso il canale GDO e solamente una catena è interessata al biologico. La loro intenzione è quella di creare una zona biologica con 10 vini presi da tutta Italia e hanno anche selezionato la nostra azienda. É un progetto che non  ancora partito ma è comunque bello e soddisfacente che ci abbiano scelto.
Come dicevo, i nostri, sono tutti prodotti biologici e abbiamo avuto l'autorizzazione a mostrare la certificare anche in etichetta. É tutto allo stadio iniziale e dobbiamo ancora scegliere il modo migliore e più efficace per esprimerci.

Quale prodotto è più indicabile per una donna, un vino che si potrebbe considerare un po’ più “al femminile”?
Il vino più femminile, secondo me, è il Sangue di Giuda.
É  un vino dolce, beverino e piace molto; rappresenta infatti il nostro cavallo di battaglia ed è anche quello che vendiamo di più.
La cultura enologica nel mondo femminile è estremamente aumentata nell'ultimo periodo, quindi non ci si basa più solo sul fatto che alla donna piace il vino dolce, ma nei gusti femminili entrano anche vini disparati, quali, ad esempio, il metodo classico, il vino frizzante, fermo o invecchiato.
Non vedo un qualcosa di particolarmente dedicato alla donna. Il Sangue di Giuda è più un luogo comune e viene comunemente apprezzato perché dolce ma anche leggero: ha infatti 12,5°, è strutturato e non stucchevole e dimostra di essere gradito anche grazie ad una conoscenza approfondita e più “acculturata” del prodotto.

 
via Casa Zambianchi n°26
Oltrepò Pavese - Canneto Pavese (PV)
tel. +39 0385.60152 - fax +39 0385.262056


MRS ha scelto per Voi 2 vini dell’Azienda Agricola Quaquarini Francesco particolarmente identificativi:

- SANGUE DI GIUDA

- PINOT ROSE' BRUT
Tag:  Maria Teresa Quaquarini, Azienda Agricola Quaquarini Francesco, Canneto Pavese, agricoltura biologica, Sangue di Giuda, Vini di Lombardia, donne del vino

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