Profondo Mosso

Troppo spesso associato al vino “di bassa qualità” a causa della produzione di massa, il vino rosso mosso è invece una colonna portante della nostra tradizione enogastronomica.

di Massimo Marchesi

Pubblicato lunedi, 18 ottobre 2010

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Foto courtesy of Milanovino
Rosso Fermo o Mosso? Fermo!
Il vino mosso mi mette acidità, a me fa venire mal di testa ecc...
Spesso mi capita di sentire questo andando a mangiare fuori con gli amici anche quando un bottiglia di mosso si imporrebbe. Molto spesso dall’Oltrepò Pavese o dall’Emilia ci sono arrivati - e continuano ad arrivarci - prodotti di bassa qualità, venduti a prezzi stracciati ,che hanno creato un alone di sospetto nei confronti delle bollicine rosse.
Per fortuna esistono numerosissimi produttori che continuano a tenere alta la bandiera. Il vino rosso mosso, oltre ad essere un pilastro della tradizione italiana - soprattutto al nord -  è anche un compagno insostituibile nell’abbinamento con un numero impressionante di cibi che, senza le sue caratteristiche, difficilmente troverebbero l’abbinamento perfetto.

In particolare cibi come il cotechino, i salami morbidi, i risotti con pasta di salsiccia, le preparazioni di maiale in umido e molti altri piatti invernali. La presenza dell’anidride carbonica in associazione alla struttura del vino fanno in modo che il palato risulti sempre “pulito” e la struttura del cibo sia bilanciata dal corpo e dalla persistenza del vino.

Le zone viticole cha hanno maggiore tradizione in questo senso sono senza dubbio l’Oltrepò Pavese, I Colli Piacentini e L’Emilia in generale dove il Lambrusco assume connotazioni differenti a seconda della zona di produzione. Non bisogna dimenticare che anche in altre zone si producono ottimi vini mossi, una per tutte Gragnano, patria indiscussa della pasta di qualità sulla penisola Sorrentina, dove si produce l’omonimo - e delizioso - vino, spesso non facile da reperire.

Chiaramente bisogna scegliere produttori che lavorano bene e non acquistare mai sotto i 4 € .
Un Consiglio per provare una grande bonarda: Annibale Alziati “Tenuta S.Francesco” Bonarda frizzante un vino a rifermentazione naturale e senza filtraggi che esprime appieno le caratteristiche di tipicità, freschezza e struttura che contraddistinguono questi vini.

Per acquistarlo su milanovino.it
Tag:  Bonarda, Annibale Alziati, Tenuta S. Francesco, Rosso Mosso, Milanovino

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