Vinitaly 2011. I Vini di Lombardia

Il fronte comune di Aziende e Consorzi lombardi riuniti nei 6.000 mq del Palaexpo

di Silvia Menini

Pubblicato martedi, 12 aprile 2011

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Anche questa 45a edizione del Vinitaly è giunta alla fine, decretandone il successo con un aumento degli espositori, dei visitatori (10% in più rispetto all’anno scorso, toccando i 100.000 ingressi sabato sera) e di svariati ospiti d’eccezione che hanno presenziato.
 
La Lombardia, che vanta 5 DOCG, 22 DOC e 15 IGT, si è riconfermata terra di eccellenze nel settore enologico e ha presentato le 2 nuove DOC della Regione: Terre di Colleoni e Valtènesi.
 
I 6.000 mq occupati al secondo piano del Palaexpo hanno visto protagonisti 240 partecipanti, di cui 226 aziende e 14 tra associati e consorzi di tutela, a dimostrazione del fatto che vi è una costante crescita della Regione che si sta sempre più imponendo anche a livello internazionale. L’Oltrepò Pavese, infatti, ha potuto celebrare il suo ruolo di leader nella produzione di Pinot Nero e lo stand dedicato al Cruasè, che è stato comunicato in maniera innovativa e personalizzata da tutte le cantine, ha avuto molta visibilità.
 
Occasione della manifestazione veronese è stata anche quella di festeggiare i 50 anni della storia della Franciacorta, riconosciuta DOC nel 1967 e DOCG nel 1995, e che ha portato alla realizzazione di un nuovo calice con la classica forma a tulipano arrotondato ma con un inedito punto di perlage per poter meglio evidenziare le bollicine.
Anche lo stand dedicato al Consorzio Tutela Lugana DOC ha subìto un rinnovamento rispetto al passato, in linea con il nuovo disciplinare che consente la produzione di due nuove tipologie: il Riserva e il Vendemmia Tardiva.
 
Il Consorzio Provinciale Tutela dei Vini Mantovani ha ottenuto due medaglie, una d’argento e una di bronzo, oltre a 14 delle 41 Gran Menzioni assegnate ai vini Lombardia. Il Vinitaly è stata anche l’occasione perfetta per presentare due nuove bottiglie: lo spumante Zero dell’azienda agricola Ricchi F.lli Stefanoni e lo spumante Tempesta prodotto dalla Tenuta Maddalena.
 
Infine, il Consorzio Tutela Moscato di Scanzo, nato per valorizzare questo vitigno autoctono della Provincia di Bergamo, ha partecipato per la prima volta con 10 aziende che tengono alta la bandiera di questo moscato passito a bacca rossa, DOC dal 2002 e DOCG dal 2009.

E saranno proprio alcune delle cantine che fanno parte di questi Consorzi, insieme ad altri nomi eccellenti dei Vini di Lombardia, ad essere tra i protagonisti di MRS nelle prossime settimane. Abbiamo infatti visitato i loro stand nella giornata di domenica, cogliendo l’occasione per intervistare quelle donne che, presenti con diversi ruoli nelle cantine e a livello aziendale, confermano sempre più l’affermarsi dell’universo femminile in un settore fino a poco tempo fa prettamente maschile.
 
Le interviste, con una breve descrizione delle cantine, delle loro attività,  e ovviamente dei loro prodotti di punta, verranno pubblicate settimanalmente nella sezione Food&Wine della rivista, all’interno della rubrica Racconti di..vini. Non perdetele!
Tag:  Vinitaly 2011, Vini di Lombardia, Oltrepò Pavese, Cruasè, Consorzio Tutela Moscato di Scanzo, donne del vino

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