IMAFestival. Il Cibo e la migrazione nelle parole di Simone Tomassini

Il giovane cantautore si esibirà insieme al duo di jambeisti Bencady Percussions durante il pomeriggio dedicato alla musica live di IMAF. Il 20 marzo 2011, ore 16.30, al Teatro dal Verme di Milano

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Karin: Se dovessi scrivere un testo su un migrante, come lo penseresti?
Simone: Il titolo potrebbe essere "Via vai di emozioni" perché credo che una persona che abbandona la propria terra per andare in un posto sconosciuto lascia delle emozioni in quel posto per trovarne e sentirne altre nell'altro.
 
K: Qual è il piatto tipico che preferisci e di quale paese?
S:Ovviamente la Pizza e ovviamente italiana.

K: Hai avuto modo di suonare o conoscere musicisti che ti hanno raccontato la loro esperienza di migrazione? C'è una storia in particolare che ti è rimasta nel cuore?
S: Ho conosciuto molti musicisti e artisti stranieri che sono venuti a suonare in Italia e mi hanno colpito molto i loro racconti, soprattutto guardando nei loro occhi. In particolare ho incontrato a Cuba un ragazzo di nome Xavier che suonava la chitarra per pochi dollari in centro all'Havana e mi ha raccontato che aveva suonato in Germania per molti anni, che aveva studiato musica classica. Pero', alla fine, il richiamo alla sua terra era troppo foerte, ed è tornato.

K: C'è la storia di un musicista famoso che ti appassiona legata alla sua migrazione?
S: Si, è una canzone di Rino Gaetano che s'intitola: "E partiva l'emigrante".

K: Quando sei in tour in altri paesi, quali sono i piatti o prodotti tipici della nostra cucina made in Italy che ti mancano?
S: Beh, come detto prima la pizza, la pasta e sopratutto l'odore ed il gusto della cucina italiana.

K: Anche i suoni, gli strumenti ricordano una terra (percussioni, flauti, cornamusa). Quale strumento di quale terra ti affascina particolarmente?
S: Mi affascinano un casino le cornamuse irlandesi.
 
K: Sei spesso a New York per lavoro. Ti è capitato, dal punto di vista emozionale, di percepire tracce del nostro passato di italiani migranti nella Grande Mela?
S: Tantissimo, sopratutto andando a visitare Ellis Island, dove senti i brividi nel silenzio di quei posti e capisci quanto sacrificio umano c'è stato in passato da parte dei nostri emigranti italiani.
 
K: Il tema della prima edizione di IMAFestival è Cibo e Migrazione. Quali immagini, sensazioni, ricordi ed emozioni ti suscita questa associazione?
S: Immagini di sopravvivenza, di sostentamento e di culture estrapolate e impiantate in altri paesi.

K: Quale canzoni dedichi a tutte le lettrici di Mondo Rosa Shokking? (c'è un link nel web da segnalare per ascoltarla?)
S: "Quando sei ragazzo" (tra l'altro inserito come citazione nel libro "Voglio un Mondo Rosa Shokking e "Il mondo che non c'è"!!!
Ecco i link:


Simone Tomassini sul Web
www.simoneweb.it
www.simonetomassini.com
Tag:  Simone Tomassini, Bencady Percussions, IMAFestival, Teatro dal Verme, Quando sei ragazzo

Commenti

18-03-2011 - 18:55:46 - UTENTE COMUNE
NON HO CAPITO A QUALE LIBRO FA RIFERIMENTO SIMONE..
18-03-2011 - 18:56:25 - UTENTE COMUNE..
SIMO HA SCRITTO UN LIBRO? CE LO POTRESTE FAR SAPERE? GRAZIE
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