SheCanDj. Samantha Garofalo torna su MRS in veste di giudice

Proseguiamo il viaggio nel contest dedicato alle donne dj di tutta Italia con l'intervista a una delle protagoniste delle nostre più famose consolle, oggi organizzatrice di grandi eventi musicali e collaboratrice della rivista specializzati Dj Mag

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Samantha Garofalo
Ciao Samantha e bentornata su MRS! Quando sei stata nostra ospite per la rubrica Consolle Rosa Shokking ci avevi già parlato in generale del tuo percorso musicale. Oggi vuoi raccontarci le novità principali della tua carriera in quest’ultimo anno, e non solo in veste di dj?
Grazie mille! E' un piacere ritrovarvi! In effetti quando sono stata ospite della vostra rubrica giravo in lungo e in largo con la mia borsa dei dischi, e le cose sono cambiate decisamente!
Ho deciso di abbandonare la consolle, una scelta maturata nella massima serenità il giorno in cui ho scoperto di aspettare un bimbo. Da anni sapevo che il grande salto l'avrei fatto proprio all'arrivo di un figlio e così è stato! Ho sempre portato avanti, in parallelo alla mia attività da dj, l'organizzazione di grandi eventi prevalentemente nella mia città, Torino, e ora questo è a tutti gli effetti il mio lavoro. Mi occupo soprattutto del settore musicale, organizzando perlopiù festival e concerti. Un’attività dinamica, sempre differente, impegnativa ma emozionante.
E da un anno mi occupo del management dei Motel Connection, band che da sempre apprezzo e sostengo. Questa è la mia sfida, una grande opportunità, un lavoro che mi porta a stare a stretto contatto con il suono che più amo.

Tu sei, appunto, di Torino e da lì provengono le tue radici musicali. Oggi questa città viene considerata la Berlino d’Italia in ambito di evoluzione musicale. Cosa ne pensi del panorama dance italiano, soprattutto se paragonato a quello internazionale?
Penso che grazie alle nuove tecnologie sia molto più semplice avvicinarsi alla musica, sopratutto a quella che una volta era difficile da reperire. Prima si faceva ricerca, una ricerca sicuramente limitata e ci si affidava alla selezione del negoziante di dischi di fiducia. Utilizzare internet in modo intelligente, oggi, può aiutare a selezionare suoni innovativi e originali. Sottolineo: utilizzare internet in modo intelligente....
Sicuramente all'estero - in città come Berlino, Parigi, Londra, Istanbul - il suono, grazie a uno scambio costante tra culture e tradizioni differenti, acquista una carica particolare e i club  risentono positivamente di questo fervore culturale. Torino è da sempre una città multiculturale - un fattore molto positivo - che ha sviluppato negli anni un'evoluzione musicale apprezzata a livello europeo.

Con quale dj donna ti piacerebbe suonare in un tuo prossimo dj-set?
Direi Ellen Allien, per me un’icona incontestabile. O Cassy. Di lei mi ha sempre colpito il suono morbido ed elegante.


E ora passiamo a parlare di SheCanDj
 
Quali sono gli obbiettivi di un contest come SheCanDj nei confronti dell’universo femminile in consolle? E sulla base delle tue qualifiche, nonché del tuo ruolo in giuria, quali sono i parametri principali che utilizzerai per selezionare le 10 finaliste del concorso?
Non utilizzerò parametri o criteri particolari nella scelta delle finaliste. Cercherò esclusivamente di abbandonarmi alla percezione delle emozioni che ognuna di loro sarà in grado di trasmettermi. Credo che oggi, più che mai, la musica abbia bisogno di talento, freschezza, semplicità. Tutto ciò, sino ad ora, è spesso venuto a mancare e, inevitabilmente, la posizione della donna in consolle in termini di credibilità ne ha fortemente risentito. E’ giunto il momento di investire sulle donne che si affacciano a questo lavoro con serietà e professionalità, contribuendo ad affermare definitivamente la figura femminile di dj e sancire una volta per tutte la parità dei sessi anche in consolle.

In questa sfida di donne dj (ma anche in generale) quanto pensi sia/sarà importante il look in consolle e la “costruzione” di un proprio personaggio?
Personalmente ho sempre dato un peso minimo al look.
Il termine “costruzione” di per sé ha una connotazione negativa.
Lo stile è personale e non ha quasi mai punti di incontro con la bravura, può essere un “di più” ma un “di più” che parte da una base solida...

L’aspetto esteriore, secondo te, in questo ambito, è un valore aggiunto rispetto alla musica o diventa un fattore determinante?
E' inutile negare che l'aspetto fisico a volte sia una carta ulteriore da giocare, ma a parer mio si tratta di una carta secondaria.
Sono finiti i tempi delle model dj, delle starlette televisive, che si improvvisavano regine della consolle. Ci vuole lavoro, impegno, serietà e professionalità. L'aspetto esteriore, come ho detto, è sicuramente un valore aggiunto, ma un valore aggiunto a questa serie di qualità appena elencate.

In che modo Dj Mag Italia, il magazine specializzato in musica elettronica con il quale collabori da due anni, seguirà SheCanDj in tutte le sue tappe?
Dj Mag seguirà il contest con una sorta di diario di bordo in cui inserirò i miei pensieri e le mie riflessioni sulle concorrenti di SheCanDj. Ascolto quotidianamente le tracks che le nostre aspiranti star caricano sul sito shecandj.it, leggo le loro bio, cerco su You Tube i video che le vedono protagoniste e valuto la loro carica ed energia in consolle. Quindi annoto di ognuna i punti di forza. Scrivere per Dj Mag mi aiuta a concentrarmi sugli aspetti più interessanti, mi tiene aggiornata sulle tendenze e sugli stili, diventa insomma una sorta di parametro. E tutto ciò mi sarà utile durante le selezioni... 


SheCanDj sul web:
www.shecandj.it

Tag:  SheCanDj, dj donne, contest, Dj Mag, Samantha Garofalo, giuria, tour estivo, Alfa MiTo, deBBY

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