Allegri, niente chiacchiere!

Esonerato l’allenatore del Milan dopo la sconfitta contro il Sassuolo, l’ultima di una lunga serie

di Valentina Resta

Pubblicato lunedi, 13 gennaio 2014

Rating: 4.6 Voti: 10
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Ogni maledetto lunedì. Io e il mio collega Ermanno. Lui, io, la macchinetta del caffè, due sgabelli su cui si consuma sempre la stessa pellicola. Lui ride. Ride delle sconfitte del Milan, ride della supremazia incontrastata (e anche un po’ stucchevole?) che vede la Juventus rullare gli avversari settimana dopo settimana, spiega il faldone dei numeri infierendo, offre per lo meno il caffè. Rido anch'io, perché quest'anno va così, é il suo turno, e in fondo ci sta e il bello del calcio é anche scherzarci su. E poi scrocco sempre il caffè!

Intanto il fatidico momento è arrivato. “L’Ac Milan comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra, con effetto immediato, il signor Massimiliano Allegri e il suo staff”. Il panettone sarà pur riuscito a mangiarselo, ma le chiacchiere, quelle proprio no. Un esonero, quello del livornese, nell’aria ogni maledetto lunedì della stagione, ma consumatosi solo a metà gennaio. Un errore non averlo fatto prima. Un grave sbaglio non trasferire alla squadra un messaggio forte, chiaro, inequivocabile quando si era ancora in tempo, prima che il cammino in campionato fosse tanto compromesso. Ce lo siamo detto e ridetto: non tutti i mali sono da imputare ad Allegri. Gran parte delle colpe sono da ricercare tra le voci società e giocatori. Ma, e non mi stanco di portare avanti una tesi di cui sono convinta oggi più che mai, Massimiliano Allegri ci ha messo tanto, ma proprio tanto di suo in questa prima parte, estremamente fallimentare, della stagione. Formazioni strampalate, carattere sbiadito, idee di gioco impalpabili.

Adesso il bivio: lasciare la squadra a Tassotti fino a giugno o affidarne le redini a uno tra Inzaghi e Seedorf? Il primo, con uno scarso bagaglio d’esperienza alla guida degli Allievi prima, della Primavera rossonera poi. Il secondo, assolutamente neofita della panchina. Altri errori verranno commessi, in un senso e nell’altro, il rischio di bruciare carriere e opportunità è troppo grande e  quel che serve adesso al Milan è l’esperienza di uno che di professione faccia davvero l’allenatore e che traghetti la squadra verso porti dignitosi. Poi a giugno si vedrà.

Sorprende, ma non troppo, la reazione entusiasta del popolo rossonero, scatenato sui social network. I tifosi festeggiano l’esonero a dispetto della sconfitta sul campo, a dimostrazione del fatto che l’aria era pesante e insostenibile da un pezzo e che, sempre da un pezzo, la decisione andava presa. E’ proprio il caso di dire: meglio tardi che mai.
Tag:  Massimiliano Allegri, Milan, esonero, campionato, sconfitte

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni