Il calcio al mercato, vendesi credibilità

Nel calcio di sceicchi e petrolieri l'Italia saluta in un sol colpo top player e credibilità

di Valentina Resta

Pubblicato venerdì, 13 luglio 2012

Rating: 5.0 Voti: 17
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
"Con dieci euro ti do tre drink e un chupito". Cinque metri più avanti. "Con dieci euro ti do quattro cocktail e due giri di chupito". Venti metri più avanti. "Con dieci euro te ne do sei di consumazioni, più tre giri di chupito".
 
Ci siete mai stati a Ibiza? Lungo le vie del centro la sera si scatena una vera e propria battaglia tra locali e PR esaltati che si sottraggono l'un l'altro clienti e ricavi. E l'innata e incontrollabile ricerca del risparmio finisce sempre per prevalere. Dopo una settimana, a quei ritmi, si finisce per essere disgustati da ogni forma di alcol.
 
La sensazione che provo in questi giorni incrociando le prime pagine dei quotidiani sportivi è analoga, un mix di stordimento, confusione e ribrezzo. Motivo per cui credo che mi soffermerò oltre i titoli solo da metà agosto, quando le chiacchiere staranno a zero e si potranno cominciare a tirare le effettive somme della finestra sul calciomercato, tra sorrisi e amarezza. Più amarezza, senz'altro.
 
Il Paris Saint Germain offre TRENTA milioni per Thiago Silva. Un paio di giorni più tardi. Il Paris Saint Germain offre QUARANTA milioni per Thiago Silva. Ancora tre giorni dopo. Il Paris Saint Germain ne offre CINQUANTA. L'affare si fa. Passa una settimana. Tutto fermo, Thiago non si muove. Ne trascorre un'altra. Silva ha rinnovato fino al 2017, quindi tifosi state tranquilli e fate l'abbonamento! Passano altri dieci giorni. Il Paris Saint Germain mette sul piatto della bilancia SESSANTACINQUE milioni per l'accoppiata Thiago Silva-Ibrahimovic. E questa volta il matrimonio si celebrerà.
 
Stando alle dichiarazioni di dirigenti e addetti ai lavori a non capire sono i tifosi, a ingigantire sono i giornalisti. C'è la crisi, insomma. E la crisi giustifica qualunque cosa. Bugie, illusioni, inganni, disillusioni. Troppo facile, troppo comodo.
 
A mio avviso le vittime di questa stucchevole telenovela sono proprio giornalisti e tifosi. I primi, che, pur con qualche eccesso, lavorano duramente, talvolta strumentalizzati. I tifosi, che non sono che persone oneste, pulite cui nessuno deve permettersi di togliere il diritto di sognare, che chiedono chiarezza. Nel bene o nel male solo chiarezza. Persone che allo stadio ci andrebbero comunque, persone che gli abbonamenti alle pay-tv li farebbero ugualmente. Non se lo meritano un po' di rispetto?
 
Put a team on the field that people WANT to pay to see, and that's how you will fill the stadiums. 
Tag:  Calciomercato, luglio 2012, Thiago Silva, Ibrahimovic, Paris Saint Germain, tifosi

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni