Inter a picco, per colpa di chi?

Mentre il campionato emette i suoi verdetti, i tifosi dell’Inter contestano la società

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Ne ascoltiamo a centinaia ogni giorno di polemiche sterili, fini a se stesse, mal espresse al punto da non essere prese in considerazione se non come fastidiosi ronzii. La critica costruttiva fa quindi notizia, come caso isolato, ma fa notizia. 180 minuti più recupero alla fine del campionato di Serie A, che ha eletto con anticipo la Juventus sua regina, lasciando aperte, ma neanche troppo, solo le bagarre che decideranno le iscrizioni alle competizioni europee e la lotta per non retrocedere in cadetteria.

Juventus campione d’Italia, dicevamo, Napoli matematicamente secondo e ammesso direttamente alla prossima Champions League, Milan e Fiorentina a contendersi la terza piazza che vale i preliminari della massima competizione europea, Udinese-Roma-Lazio-Inter invischiate nel vortice Europa League, Pescara retrocesso, Siena e Palermo con un piede nella fossa. Questo, in sintesi, lo scenario del campionato a due giri dalla fine.

Assoluta protagonista in negativo del girone di ritorno l’Inter di Stramaccioni. Sul campo e fuori dal campo. Sul campo una serie di sconfitte e infortuni da non dormirci la notte. Fuori dal campo prese di posizione discusse e discutibili, culminate mercoledì sera nello sfogo comprensibile e assolutamente composto della Curva Nord. Uno striscione riportante 12 domande rivolte al presidente Massimo Moratti. Quesiti che esprimono sì il malcontento per un’annata disastrosa che potrebbe vedere i nerazzurri fuori dal palcoscenico europeo nella prossima stagione, ma anche la seria preoccupazione per la direzione che sta prendendo la nave che nel 2010 era padrona del mondo…

Meno pacata e molto meno comprensibile la decisione della società nerazzurra di promuovere, settimane fa sul sito ufficiale del club, le dichiarazioni del conduttore televisivo Paolo Bonolis. Parole al vetriolo che insinuavano una malafede arbitrale, addirittura un disegno per portare il Milan in Champions League a scapito dell’Inter. Un tifoso ha tutto il diritto di esprimere la propria opinione, un tifoso appunto. Ma sfruttare un mezzo istituzionale quale un portale ufficiale per dare adito alle ennesime accuse e provocazioni non supportate da prove, ma dalla stizza, dal tifo fazioso e ignorante (L'ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche della conoscenza), è tutt’altra cosa. A mio avviso grave, gravissima. Poco seria e inammissibile per un club del blasone dell’Inter.

Poco seria per chiunque, mi permetto di aggiungere. Perché qui le bandiere contano poco. Nel millennio della comunicazione scivoloni di questo tipo sono inammissibili. Un tifoso sa dove cercare informazioni serie, rispettabili, istituzionali e dove procacciare news succulente per alimentare il proprio credo sportivo. Un mezzo difficilmente può essere entrambe le cose: veicolo di messaggi istigatori e provocatori e voce credibile e rispettabile di un’azienda. Quel che fai ti dirà chi sei.

Presidente, mi unisco al coro dei suoi tifosi rivolgendole la domanda numero 13.

13) Perché cercare sempre un capro espiatorio esterno quando i problemi sono evidentemente all’interno del club?


12 DOMANDE DELLA CURVA NORD
1) Secondo lei perché tutto lo stadio ha applaudito i recenti striscioni della Curva riguardanti la società?
2) Perché sono stati messi in discussione gli stessi medici con cui abbiamo vinto il Triplete?
3) Perché il progetto di svecchiare la squadra comporta la vendita dei giovani già presenti in rosa o provenienti dalla nostra Primavera?
4) Che senso ha svendere sempre i nostri giocatori?
5) 2010-2013. Dal tetto del mondo si è crollati alla situazione attuale. A fronte dell'esempio di altri club europei crede che la causa sia tutta da attribuire ai giocatori e allenatori di questo periodo?
6) Come mai la società è sempre passiva di fronte a ogni attacco mediatico?
7) All'Inter c'è sempre un colpevole da mettere in piazza e una fuga di notizie mai vista in altri club. Non sarebbe opportuno avere nella dirigenza un "uomo forte" capace di trasmettere il senso di appartenenza, gestire tutte le situazioni societarie e "mettere" la faccia" a difesa della società?
8) Perché non è mai stato spiegato il reale motivo dell'allontanamento di Oriali dalla Dirigenza?
9) Perché si dice che la società Inter sia come una grande famiglia quando la realtà è l'esatto opposto? Non si è accorto che tutti pensano a se stessi e alla propria poltrona?
10) Come si fa a permettere che la seconda maglia dell'Internazionale sia rossa se si è interisti?
11) Si diceva che il suo sogno era la Champions come suo padre... ora si dice che l'altro suo desiderio sia lo stadio nuovo... Va bene, ma l'Inter?
12) Perché chi va via dall'Inter parla sempre bene di Lei... ma male dell'Inter?
Tag:  Inter, Curva Nord, striscione, Moratti, Paolo Bonolis, sito ufficiale

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni