Un applauso a Farina, calciatore e uomo onesto

Nel marcio che inquina il calcio nazionale c’è ancora del buono. La storia di Simone Farina

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Le ferie natalizie, attese quest’anno più che mai con l’estremo bisogno di staccare la spina, mi hanno distratta dalla routine sportiva. È stata una mia scelta e, pensandoci bene, la mia prima volta. Facendone una passione ancor prima che un lavoro, mi capita spesso, anche in vacanza o nei giorni off, di sentire la necessità di aprire una finestra sulla cronaca sportiva. Quest’anno non l’ho fatto, ho respirato a pieni polmoni la magia del Natale e dell’ultimo dell’anno, accantonando tutto il resto.

Ma, rientrata alla normalità, mi sono resa conto di essermi persa una gran bella storia. E dato che è uso comune del nostro paese risaltare soltanto le brutte notizie, sebbene siano passati diversi giorni dall’episodio che sto per raccontarvi, ritengo doveroso soffermarmi a riflettere insieme a voi su quel che ancora c’è di buono nello sport. Un buono, con un nome e un cognome ben precisi: Simone Farina.

Il difensore del Gubbio, 29 anni e una carriera tutt’altro che luccicante, sta vivendo un vero e proprio sogno. Un sogno purtroppo legato a quello che sta prendendo sempre più la forma di un cancro per il calcio nostrano:il fenomeno delle scommesse, che ha di recente visto l’arresto del Capitano dell’Atalanta, Cristiano Doni, e lo scatenarsi di un nuovo polverone destinato a tenerci compagnia ancora per molto.

Rifiutando di spartirsi con altri compagni circa 200.000 euro (più del doppio di quanto guadagnerebbe in un anno di Serie B) per truccare la partita di Coppa Italia tra Cesena e Gubbio e denunciando il fatto, Simone Farina ha dato il via alla seconda fase dell'inchiesta di Cremona sul Calcioscommesse.

"Le porte per te, Simone, sono sempre aperte", è il messaggio rivolto a Farina da Cesare Prandelli, che ha voluto rendere omaggio all’onestà del difensore convocandolo in Nazionale. Un grande premio per un ragazzo dal “grande coraggio e una forza interiore straordinaria – lo ha così definito il ct azzurro – Il calcio ha bisogno di esempi e anche l’Italia”.

Non ha fatto che il suo dovere, penseranno in molti, e in questi molti mi ci metto anch’io. Ma se c’è un insegnamento che l’anno appena conclusosi mi ha lasciato, nella vita professionale come in quella privata, è il non dare mai nulla per scontato. Infatti è facile scagliarsi contro gli sbagli o ergersi a paladini di una giustizia sempre più soggettiva. Lo è meno riconoscere i meriti o apprezzare i sani valori della normalità.

Con questi presupposti rivolgo un applauso a Simone Farina, un uomo onesto.
Tag:  Simone Farina, Cesare Prandelli, Calcioscommesse, onestà, Cristiano Doni

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni