Cine weekend. Da non perdere al cinema sabato 2 e domenica 3 aprile

I consigli di MRS sui film in uscita da vedere durante il fine settimana nelle sale cinematografiche italiane

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
La fine è il mio inizio
Regia di Jo Baier - Con Bruno Ganz, Elio Germano – Drammatico - 98 minuti

Giunto alla fine della sua vita a causa di un cancro, lo scrittore giornalista Tiziano Terzani si rende conto che qualcosa deve ancora essere fatto: deve chiudere il cerchio della vita e fare i conti con il figlio Folco. Lo chiama e gli chiede di incontrarlo nella loro casa di campagna dove, tra confessioni e filosofia, gli racconterà la sua vita e gli dirà tutte le cose che non gli ha mai detto.

Da vedere perché: che siate un fan o meno di Tiziano Terzani il film potrà piacervi per il bellissimo rapporto che si viene a creare tra padre e figlio negli ultimi giorni di vita dello scrittore. Interessante il fatto che, nonostante il look fosse quello del santone, Terzani non si sia mai atteggiato come tale. Più che un film da vedere un film da ascoltare. Grandissimi Bruno Ganz ed Elio Germano.


Boris – Il Film
Regia di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo - Con Luca Amorosino, Valerio Aprea, Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi, Antonio Catania – Commedia - 108 minuti

Renè Ferretti, regista di fiction tv, tenta il grande salto con il suo primo film. Un film vero con trama e tempi cinematografici diversi. Insieme ad una squadra di raccattati e il terrore di fallire, tra mille peripezie, proverà a realizzare il suo grande sogno.

Da vedere perché: se siete fan della serie tv sapete perché questo film sia da vedere, se non siete fan allora il film vi servirà a conoscere una delle serie tv cult più seguite in Italia. Non sempre le trasposizioni cinematografiche dei telefilm funzionano, ma Boris in qualche modo ha nei suoi personaggi la forza che manca agli altri esperimenti.



Kick Ass
Regia di Matthew Vaughn - Con Aaron Johnson, Christopher Mintz-Plasse, Mark Strong, Chloe Moretz, Nicolas Cage – Azione - 117 minuti

Dave, appassionato di fumetti, decide di usare tutta la sua conoscenza per diventare un supereoe. Disegna un costume, una maschera e un nome: Kick Ass. Dave però non ha poteri. L'incontro con due giustizieri, una ragazzina e suo padre, e con Red Mist cambierà per sempre la sua vita.

Da vedere perché: tratto da un fumetto underground di cui mantiene quasi completamente gli elementi, Kick Ass ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti. Parabola dell'antieroe non per caso che contrappone scene d'azione a momenti decisamente divertenti. Se vi è piaciuto Watchmen, allora Kick Ass non è il film che fa per voi. Se volete passare un paio d'ore spensierate, allora accomodatevi in sala.



Poetry
Regia di Lee Chang-dong - Con Yu Junghee, Lee David, Kim Hira, Ahn Naesang – Drammatico -  135 minuti

Mija, donna sensibile e particolare, vive con il nipote sedicenne che ha cresciuto al posto della figlia. Mentre frequenta un laboratorio di poesia alcuni accadimenti, il nipote che si mette nei guai e l'impossibilità di riparare economicamente al danno, le fanno prendere contatto con la realtà negativa della società e questo le impedirà di scrivere.

Da vedere perché: Poetry ci porta in una cittadina provinciale turbata da un avvenimento violento. Analizza, attraverso gli occhi di Mija tutto ciò che accade quando gli equilibri vengono sconvolti e la routine cessa di esistere. Un ritratto delicato della provincia Coreana narrato con una vena poetica che valorizza il film.



The Ward – Il reparto
Regia di John Carpenter - Con Amber Heard, Mamie Gummer, Danielle Panabaker, Lyndsy Fonseca, Jared Harris – Thriller - 86 minuti  
 
A causa di un incendio che ha provocato, Kristen viene ricoverata in ospedale psichiatrico. Non ricorda nulla di ciò che è stato della sua vita prima dell'incendio. Nell'ospedale conosce quattro pazienti tutte ricoverate per motivi diversi e con caratteri diversi.
Grazie a loro scopre anche la storia di Alice e del suo fantasma, che non permette a nessuno di uscire vivo dall'ospedale.

Da vedere perché: il film che segna il ritorno al cinema di uno dei maestri dell'horror: John Carpenter. Un po' The Ring, un po' Gothika, anche per il vate del thriller è difficile essere originali... Ma un lavoro di Carpenter si vede sempre volentieri per come gioca con la psiche dello spettatore e per come riesce a garantire, comunque, qualche bello spavento.

Tag:  Cinema, week end, Bruno Ganz, Elio Germano, Tiziano Terzani, Boris, antieroe, John Carpenter

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni