Claudio Sadler e il suo Manuale dello Chef

Tecnica, strumenti, ricette e consigli dello Chef per affinare competenze e creatività in cucina. Sadler ci parla del suo ultimo libro culinario

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Courtesy of Giunti
Accendo la tv e su ogni canale, a ogni ora, trovo reality show (e non solo) di cucina. Rimango affascinata ogni sera osservando mani che magicamente creano delle portate esteticamente belle e apparentemente anche buone (ma non sempre, dato che spesso e volentieri giudici famosi e raffinati sputano il cibo ancor prima di masticarlo). 

Quante volte mi sono cimentata in esperimenti culinari, per poi rinunciarvi desolata davanti a una pietanza che non aveva per niente né l’apparenza né il gusto desiderato? Che fare? Meglio forse affidarsi al take away o ricorrere a un catering in caso di cene con ospiti a casa?

Ecco che Claudio Sadler, Chef dell’omonimo ristorante milanese premiato con due stelle Michelin, ha scritto un libro che viene incontro a me e a chiunque voglia mettersi alla prova e dar vita a pranzi e cene per amici e parenti senza fare figuracce (e senza avvelenare nessuno), con un approccio capace di dimostrarsi gratificante anche per se stessi.

Sadler ci spiega passo per passo come procedere nella preparazione di piatti basici e non. Sì, perché non ci viene più propinata la solita ricetta che sembra sempre facile, ma in realtà non lo è per nulla. Veniamo invece guidati nell’intera progettazione del nostro menù partendo dai consigli sulla spesa da fare, perché gli ingredienti, si sa, sono il primo step verso un piatto di qualità. Un libro che scioglie ogni dubbio, dalla scelta della pentola più adatta, all’altezza della fiamma, passando per i tempi di cottura, fino ad arrivare alle basi stesse della cucina (la preparazione di pasta secca e ripiena, come dei fondi di cottura e delle salse principali, gli abbinamenti degli ingredienti tra loro e con i vini più indicati) e, infine, alla presentazione vera e propria.

Ecco quindi un manuale creato con l’intento di aiutare chi ha la passione ma non la tecnica, chi nutre curiosità e amore per il cibo e la cucina, ma che non sa proprio da che parte cominciare.

Ma chi è Claudio Sadler? E  come è nata l’idea di questo utilissimo libro per aspiranti chef? Ce lo racconta lo Chef Sadler in persona, intervistato – nuovamente – per Mondo Rosa Shokking:

Come nasce una nuova ricetta?
Ci sono molti motivi per cui una ricetta nasce. Innanzitutto la ricerca di nuove combinazioni che includano gli ingredienti stagionali, oppure la rielaborazione o rivisitazione di un ricetta regionale, o ancora una nuova idea legata a una nuova tecnologia.

A chi consigli il “Manuale dello Chef”? È un libro per principianti, esperti o adatto a entrambi?
È un libro adatto a tutti coloro che vogliono approfondire le loro conoscenze, ma anche a quelle persone che desiderano migliorarsi in cucina e accrescere il loro repertorio culinario, cimentandosi in piatti che magari non avevano mai osato cucinare prima, perché non erano in grado o, semplicemente, perché non conoscevano la ricetta.

Che differenza c’è tra essere cuochi e essere chef?
Il cuoco è la persona che in pratica, materialmente, si occupa di cucinare, che vive il suo lavoro a stretto contatto con i fornelli  e che fa parte di una brigata di cucina. Lo chef è il responsabile, colui che organizza e imposta il lavoro della cucina, che decide le scelte strategiche della cucina e del ristorante. E’ lo chef che crea i piatti, il designer e compositore.

Qual è l’obiettivo che ti sei prefissato nello scrivere questo libro?
Far conoscere alle persone normali come si vive la vita della cucina, anche quella di casa propria, nel quotidiano, dando consigli utili e mirati.

Il libro si divide in diverse sezioni: dai consigli su come deve essere la cucina e a come organizzarla, a quali “strumenti del mestiere” sono indispensabili, per passare poi alla scelta ottimale degli ingredienti. Quanto sono importanti tutti questi fattori, che spesso si sottovalutano, nella preparazione di una portata a cinque stelle?
Tutto quello che si conosce è utile! In merito alla scrittura adottata ho cercato di renderla semplice e allo stesso tempo tecnica. Inoltre, anche se non si vuole applicare quello specifico metodo che sarebbe il più appropriato per la propria cucina, il libro resta comunque una piacevole lettura, di certo non noiosa e, contemporaneamente, uno strumento di aiuto sicuro.

Qual è la maggior difficoltà di un apprendista-cuoco?
La decisione di diventare o meno cuoco

Un consiglio per chi vive il primo approccio con il mondo culinario proprio attraverso la lettura del tuo libro?
Di viverlo con semplicità. Sono solo consigli, è vero, ma possono rivelarsi davvero molto utili.



6 novembre '13, Giunti Editore
pp. 288
prezzo di copertina € 19,90
Tag:  Manuale dello Chef, Claudio Sadler, Giunti, tecnica, basi, principianti, creatività, strumenti, ristorante Sadler, Stelle Michelin

Commenti

09-12-2013 - 13:45:01 - marisa
tutti i libri che Claudio ha scritto sono chiari, esplicativi e ti seguono passo per passo nella programmazione e nell'esecuzione della ricetta; anche i piatti più complicati diventano semplici perché lui è lineare nella sua esposizione e trasparente come la sua natura gli impone. E' il mio chef preferito perché, oltre ad essere un grande maestro è umile , con l'umiltà di chi sa che c'è sempre qualcosa da imparare. E devo dire che l'umiltà è un importante componente dell'intelligenza e della saggezza. Bravissimo Claudio!
09-12-2013 - 14:55:24 - Cristina
Sadler sei un grande!
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