Il Balubà e la sua cucina etnica a IMAFestival

Abbiamo intervistato uno dei titolari del Balubà Caffè, Raffaele Laquale, che ci ha raccontato la nascita del locale e la filosofia della sua cucina, le cui specialità etniche e internazionali delizieranno il pubblico della finale milanese di IMAFestival, la sera di sabato 5 maggio 2012

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Ciao Raffaele, è da poco trascorso il compleanno del Balubà Caffè – Restaurant. Quando e da chi è nata l’idea di aprire questo locale?
L’Idea di aprire un posto come il Balubà risale ai tempi in cui ero un ragazzo, e ha preso forma a fine 2010. Semplicemente, una volta trovata la location ideale, mi sono messo in contatto con alcuni amici che, con entusiasmo, hanno accettato la sfida.
 
Il Balubà propone piatti internazionali e multietnici. In che modo Cibo e Migrazione, temi portanti di IMAFestival, si coniugano e amalgamano nella vostra tipologia di cucina?
L’obiettivo del Balubà è quello di far conoscere e dar modo ai clienti di confrontarsi con altre culture, in quanto consideriamo la società multirazziale una grande opportunità di crescita.
 
Lo stesso staff del locale è per la maggior parte internazionale. Quale valore aggiunto offre, oggi, nel mondo della ristorazione, l’incontro tra culture e tradizioni differenti?
Il valore aggiunto consiste soprattutto nella possibilità di visitare diversi paesi del mondo, rimanendo però nella propria città.
 
Ci puoi brevemente raccontare chi sono gli chef del Balubà e quali sono i piatti caratteristici che vengono cucinati?
Lo chef  del Balubà è Senait, una ragazza eritrea il cui zighinì è diventato il “must” del nostro happy hour e  delle nostre cene. A lei si affiancano i cuochi che durante il consueto giovedì etnico, ci deliziano con i piatti tipici del loro paese di provenienza.
 
Oltre a bar e ristorante multietnico, il Balubà è diventato anche uno spazio aperto all’organizzazione di eventi. Di che tipo di eventi si tratta e cosa vi ha spinto a sperimentare l’unione tra ricercatezza gastronomica e diverse forme di manifestazione culturale?
Il Balubà, anche negli eventi proposti, cerca appunto di offrire ai propri clienti un luogo multiculturale, che spazia dalla letteratura, alla musica, al teatro, per un intrattenimento a 360 gradi.
 
Quali sono le tradizione e culture straniere – a tavola e non - che maggiormente attraggono e conquistano la vostra clientela?
Tutte le cucine fino ad oggi proposte hanno avuto riscontri sempre positivi.
 
E, per concludere, ci puoi svelare qualche specialità del buffet etnico che verrà offerto dal Balubà in occasione della serata finale di IMAFestival, sabato 5 maggio al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano?
Sabato 5 maggio cercheremo di farvi assaporare i gusti provenienti da vari continenti, in primis attraverso la cucina africana, con il nostro piatto principale, lo zighinì di manzo o vegetariano, accanto a sambusa misti (caramelle di pasta fillo ripiene di carne di manzo, spezie e legumi). Immancabile, poi, un assaggio d’oriente, con il pollo al curry e riso basmati, condito con verdure miste speziate.
E tante altre sorprese, che non posso rivelarvi per mantenere viva la vostra curiosità…



BALUBA' BAR - Caffè Restaurant
Via Foldi 1, Milano

Tag:  Balubà Bar, cucina etnica, cibo e migrazione, IMAFestival, eventi, Museo della Scienza e della Tecnologia, Milano

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