Il debutto del luppolo a Orticola 2013

Grazie alla partecipazione di AssoBirra, con la campagna 2.0 “Birra, scelta naturale”, la nuova edizione dell’importante mostra-mercato milanese dedicata al gardening si fa ancora più gustosa

di Carlotta Pistone

Pubblicato giovedì, 9 maggio 2013

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La primavera quest’anno si sta facendo attendere, ma Milano è pronta a celebrarla con la nuova edizione di Orticola, mostra-mercato dedicata a piante, fiori e più in generale al gardening che si terrà dal 10 al 12 di maggio, appunto, ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di Via Palestro.

Attesissima novità è il debutto del  luppolo. Su Mondo Rosa Shokking torniamo infatti a parlare di AssoBirra che, dopo la Milano Fashion week dello scorso settembre, ha scelto la manifestazione simbolo delle ultime tendenze del green life style per raccontare tutta la storia e la natura contenute in un bicchiere di birra, nonché  le semplici, ma imprescindibili, regole  per servirla al meglio, e i suoi abbinamenti con l'eco-cucina. Il tutto attraverso la campagna 2.0: Birra, scelta naturale.

La birra, infatti, è eco-compatibile: proviene dalla terra, come il vino, ma è più antica (le sue origini risalgono a settemila anni fa in Mesopotamia). Poi, in un bicchiere di birra, ci sono acqua (oltre il 90%),cereali, lievito e luppolo, senza l’aggiunta di coloranti o conservanti, tanto in quella industriale che in quella artigianale. Inoltre è “OGM-free"e i produttori italiani ne certificano la tracciabilità delle materie prime nell'intero processo di filiera.   E'anche amica dell’ambiente: basti pensare che rispetto a 30 anni fa, oggi in Italia per farla si consuma il 70% di acqua in meno e i suoi imballaggi sono diventati più “leggeri”, con un -50% di vetro e un -40% di alluminio.

Il connubio tra gardening e birra a Orticola è quindi facile da immaginare e, dati alla mano, sembra mettere d’accordo gli italiani: se infatti la bevanda ambrata conta ormai 35 milioni di appassionati e “batte” il vino come alcolico preferito dagli under 54, una ricerca Doxa-AssoBirra - realizzata in occasione dell’evento – evidenzia che circa 42 milioni di persone amano coltivare e curare piante e fiori nelle loro case, molti dei quali, i più patiti, non possono rinunciare a vero e proprio orto home-made sul balcone o in giardino.

Tra le sorprese di questa nuova edizione proposte da AssoBirra, una è La Pergola del luppolo, uno spazio relax, nella migliore tradizione dei Beer Garden di tutto il mondo, dove ai 150 tra espositori e addetti ai lavori verrà offerta una selezione di birre in degustazione e un grembiule da giardinaggio.

In secondo luogo è stata realizzata una chicca per gli amanti della buona cucina, genuina e semplice, ossia l'opuscolo “Birra&Orto”, che verrà presentato in esclusiva alla kermesse milanese: 5 menù ecocompatibili e nemici dello spreco per tutte le occasioni, creati da Lisa Casali, chef, blogger e scrittrice esperta di tematiche ambientali.

La birra, infatti, così leggera (ha le stesse calorie di un succo di arancia e ha una gradazione tra i 3 vol. e i 5 vol.) e trasversale, si presta particolarmente a sostenere i piatti dai sapori delicati e dai profumi primaverili, risultando come perfetto complemento di un’alimentazione sana ed equilibrata. Inoltre la birra, non solo esalta il gusto delle portate, come bevanda d’accompagnamento, ma può essere anche utilizzata per la preparazione delle pietanze: proprio come il vino, infatti, viene sfruttata per marinare, sfumare e mantecare gli ingredienti.

Mondo Rosa Shokking, per l’occasione, ha preparato due piatti facili da cucinare e che si prestano a numerose varianti per adattarsi ai gusti di ognuono, entrambi perfetti per essere accompagnati da un bicchiere di birra chiara ghiacciata, magari durante una cena in terrazza con gli amici.

Il primo piatto è un involtino di pak choi, o cavolo cinese, con ripieno di verdure tagliate alla  julienne (es: carote, zucchine, patate, peperoni) e straccetti di pollo. Le foglie di pack choi – che a un occhio poco esperto potrebbero sembrare coste in miniatura – vanno bollite per circa 4 minuti, adagiate su un panno in modo che ne assorba l’acqua rimasta dopo la scolatura, quindi affiancate su un foglio di pellicola trasparente. A questo punto si possono adagiare sopra in modo omogeneo le verdure e il pollo, salando quanto basta. Sfruttando la pellicola si può ora creare l’involtino che va ulteriormente avviluppato nella carta stagnola e fatto cuocere a vapore per 20/25 min. Quando è pronto, bisogna rimuovere la stagnola e tagliarlo a metà con ancora la pellicola, che serve a mantenere la forma e deve essere tolta molto delicatamente solo alla fine, prima di servire il piatto tiepido.

La seconda delizia proposta è un’insalata fredda di farro che rispecchia la semplicità e freschezza dell’insalata di riso che tutti siamo abituati a mangiare in estate, a casa o in spiaggia, così come al ristorante. In questo caso, però, il farro (prima cotto e poi fatto raffreddare) è stato arricchito con fagiolini bianchi, zucchine a rondelle, sedano, patate lessate, un po’ di tonno e, se si vuole, olive nere, il tutto tagliato finemente. Per impiattare basta sfruttare una ciotola di piccole dimensioni che va riempita e capovolta sul piatto da portata, mentre per impreziosire la presentazione si può coronare l’insalata con uno scampo e accompagnarla con un contorno di patate al prezzemolo, accanto a un crostino di pane dorato e Crudo di Parma.

Come abbiamo visto, dunque, la birra è un prodotto che può essere utilizzato secondo modalità differenti ed eterogenee. Ed grazie alla sua versatilità, è anche possibile evitare gli sprechi in cucina e riutilizzare gli avanzi rimasti sul fondo della bottiglia e del bicchiere. In particolare, versare un “sorso di birra” nella terra dei gerani contribuisce a renderli più rigogliosi, e tamponare le foglie delle piante con un batuffolo di ovatta imbevuta di birra può donare alle stesse lucentezza; inoltre si può aggiungere il lievito di birra all’acqua per innaffiare (in una proporzione di 3 cucchiai per 10 litri di acqua) in modo da stimolare la formazione di nuovi boccioli sulle rose. Poi, essendo un antiparassitario naturale contro lumache e limacce, è consigliabile riempire di birra un contenitore e sotterrarlo fino all'orlo: le lumache, attirate dal suo odore, cadono nel recipiente e risulta così più semplice spostarle rapidamente.

Infine, per chi abbia voglia di cimentarsi con il gardering, è possibile fabbricare in casa un fertilizzante naturale alla birra, mescolando l’equivalente di una lattina con una tazza di ammoniaca, una tazza di sale inglese e due tazze di acqua fino ad ottenere un concime naturale che, spruzzato sulle piante, le fa crescere più forti e vigorose.


Orticola 
10-12 maggio '13
Giardini Pubblici Indro Montanelli - Milano
Tag:  Orticola, AssoBirra, gardening, scelta naturale, Giardini Indro Montanelli, Milano, Birra&Orto, Lisa Casali, ricette

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