Notizie dal Mondo: i Dolci di Natale

Non solo panettone, pandoro e torrone… scopriamo insieme le golosità natalizie diffuse nel resto del mondo

di Francesca Gamba

Pubblicato mercoledì, 11 dicembre 2019

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Natale significa elogio delle tradizioni.

Il mese di dicembre è dedicato alle decorazioni e all'allestimento degli addobbi, alla corsa ai regali, alla ricerca dell'atmosfera perfetta e all'attesa spasmodica degli adulti, attratti dai lauti banchetti, e dei bambini, impazienti di scartare i tanto attesi giocattoli natalizi.
In Italia si rispetta un calendario ben preciso per quel che riguarda le preparazioni: dalla decorazione dell'albero e del Presepe a partire dall'Immacolata concezione (8 Dicembre), fino alla scoperta delle ricette tradizionali perfette da portare sulle tavole durante i festeggiamenti della Vigilia, di Natale e di Santo Stefano.

Ogni festa, si sa, ha i propri cibi dedicati. L'Italia è uno dei Paesi con la più ricca varietà gastronomica e, parlando di dolci, non si possono non accennare i più diffusi come il panettone, il pandoro, il torrone, il tronchetto di Natale, la frutta secca o candita, i datteri, i fichi, il mascarpone e via, via, proseguendo con una lista molto lunga.

Ma cosa dire del resto del Mondo? Numerose sono le specialità dolciarie natalizie tipiche nel resto d'Europa e Oltreoceano. La maggior parte sono molto elaborate, speziate e cariche di ingredienti... intraprendendo un viaggio immaginario (ahimè, girare tutto il globo in così poco tempo sarebbe un'impresa impossibile) si possono scoprire delizie inaspettate. C'è solo l'imbarazzo della scelta!

... in Europa

Nelle case dei cugini francesi si preparano il Buche de Noel, molto simile al nostro tronchetto di pan di Spagna, ricoperto di cioccolato e guarnito a piacere; il Bettelman, tipico dolce alsaziano farcito con ciliegie e vino rosso; la Croquembouche, celebre piramide di bignè alla crema ricoperta di cioccolato fuso e la Galette de Rois, letteralmente torta del Re, composta da pasta sfoglia ripiena di crema alla mandorla. La sua particolarità è che all'interno nasconde una vera statuetta del Presepe!

In Germania, i dolci tipici sono i Lebkuchen, biscotti speziati al marzapane tipici di Norimberga; il dolce della Frisia, una ciambella con mandorle e cannella e il diffusissimo Stollen, un pane dolce farcito con uvette affogate nel brandy, ribes e ciliegie. Più ad Ovest, in Spagna, il Natale viene festeggiato gustando il Roscon de Reyes, o ciambella dei Re Magi, un dolce soffice il cui impasto viene arricchito con fichi, datteri, miele e ricoperto da frutta candita e con il Turron, simile al nostro torrone e tipico delle zone di Alicant e Jijona (Valencia). A Nord, nelle regioni scandinave, è usanza fare la casetta di pan di spezie, decorata con neve finta a base di glassa. In Danimarca si preparano le Vanillekranse, ciambelline al gusto di vaniglia, e il Drommekage, una torta dei Sogni  ricoperta di cocco e zucchero di canna. In Norvegia è tipica la torta ad anelli di mandorla, Kranskekake, croccanti fuori e morbidi dentro, la cui forma ricorda quella di un abete natalizio dal cuore di cioccolata o panna. In Svezia, invece, si consuma lo Julgrot, dolce a base di riso cotto nel latte e cannella e le Lussekatte, focaccine allo zafferano cucinate in occasione del giorno di Santa Lucia. Della Gran Bretagna sono tipici invece i gingerbread, i biscotti di pan di zenzero a forma di omino natalizio; il porridge, un budino di riso servito con latte caldo e il Christmas Pudding, un budino rotondo al cioccolato realizzato con uova, farina, sugna, frutta secca e spezie varie. Spostandoci nel cuore del Continente, infine, non si possono che citare i dolci della Polonia e della tradizione slava. In Polonia le tradizioni natalizie hanno radici lontane; sulle tavole vengono serviti il Makowiec, dolci a base di semi di papavero glassato con l'aggiunta di canditi e il Piernik; una torta nota come pan di zenzero polacco, molto speziata e ripiena di marmellata di prugne, frutta secca, canditi e ricoperta di glassa al burro. I paesi dell'est, invece, vantano un dolce condiviso da diverse nazioni quali Ungheria, Romania, Bulgaria e Repubblica Ceca: il Cozonac. Per loro è ritenuto il dolce natalizio per eccellenza, una sorta di rotolo di sfoglia ripieno di frutta secca e composto da uova, noci, farina, latte e vaniglia.

... nel resto del mondo

Tra il Centro e il Sud America troviamo un'ampia varietà di dolci tradizionali delle feste natalizie. Tenendo conto che in questa parte del mondo il Natale si festeggia accompagnati da un clima caldo, le specialità del territorio risultano piuttosto particolari e diverse dalle nostre Occidentali. In Venezuela, ad esempio, viene servito il Dulce de Lechoza, una specie di marmellata fredda preparata con papaya verde, perfetta da abbinare a pane caldo, gelato alla vaniglia e formaggi. In Brasile invece troviamo il Bolo de Natal, un dolce molto semplice a base di uova, farina, zucchero e latte; può essere servito sia fritto che passato in forno!

In Cile è tipico il Pan de Pascua che, nonostante il nome ingannevole, si mangia a Natale e ricorda un po' il nostro panettone. Dalla consistenza più compatta, viene aromatizzato con miele e zenzero e farcito con nocciole e frutta cristallizzata. In Messico, così come un po' in tutta l'America latina, al termine del cenone è usanza mangiare i Bunuelos de Rodilla: dolcetti croccanti, fritti, dalla forma sia piatta, sia rotonda, simili alle tortillas e ricoperti di zucchero e cannella. Accompagnati da uno sciroppo speziato, devono il loro nome (frittelle da ginocchio) al fatto che un tempo le donne che li preparavano, allargavano la pastella sul ginocchio, coprendolo con un canovaccio.

In Argentina invece il dolce principale è il corrispettivo del nostro panettone. Le differenze sono solo due: si chiama Pan dulce e viene ricoperto da mandorle caramellate!

Nei Caraibi, principalmente in Honduras, alla fine del pasto principale vengono distribuite agli astanti le Torrejas. Simili al french toast, sono frittelle al miele e cannella aromatizzate all'arancia, all'anice o al vino rosso. Spostandoci in Africa, curiosamente, scopriamo che uno dei dolci classici del Natale è il Goulabjamoununa, una frittella di patate dolci originaria dell'India. Molto semplice, contiene solo cinque ingredienti: patate dolci, latte, zucchero, cannella e farina. L'unica particolarità è che talvolta sia possibile trovarne versioni aromatizzate all'acqua di rose o con latte di cocco. Per concludere la nostra carrellata di specialità dal mondo, non resta che cambiare di nuovo continente per raccontare qualcosa sull'Australia. Contrariamente da quanto potrebbe far pensare il fatto che da quelle parti a dicembre sia estate, l'Australia continua a mantenere un forte legame culinario con la tradizione anglosassone, ricalcando ricette tipicamente invernali ed europee. Oltre alle varie versioni del pudding, però, troviamo la torta Pavlova. Originaria della Nuova Zelanda, si tratta di un dolce che deve il proprio nome all'omonima ballerina russa e che si costituisce da una base di meringa e da un'abbondante copertura di panna e frutta. A Natale è usanza decorarlo con i chicchi di melograno, secondo alcuni, simbolo di ricchezza e fertilità!
Tag:  Natale, dolci di Natale, tradizioni in cucina, specialità natalizie

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