La parola d’ordine dell’estate 2010? Gambe, gambe e ancora gambe!

Riscoprite l'abito e scoprite le gambe, per sconfiggere il caldo estivo ed essere cool in qualunque occasione

di Dea Mazzilli

Pubblicato giovedì, 15 luglio 2010

Rating: 4.5 Voti: 11
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci

Dal “cul de crin”, amato dalle damine di fine '800, passando attraverso femminili sottane anni ‘70, fino ai giorni nostri, dove le gambe sono in primo piano.
Si è evoluto, accorciato, allungato, ha fatto passi avanti ma anche indietro, buttando sempre un occhio al passato. Oggi, imperterrito, lo ritroviamo in ogni forma e tessuto, sul bagnasciuga e in passerella.

La vostra Dea sta parlando dell’abito, che voglio proporvi in tre stili, scelti appositamente per voi!

Partiamo dai pois che danno un’aria sofisticata e retrò. Le spalle nude o magari nella versione mini in paillettes, nel caso in cui intendiate buttarvi nella movida notturna. Quindi ad ogni rosashokking girl la sua mise!

Fine e composto, il modello sotto al ginocchio con stampa a pois è fantastico senza spalline ed easy nel taglio impero; la sinuosa fantasia richiede uno chiffon di seta oppure una leggerissima mussola di cotone e colori decisamente neutri come bianco, nero beige o grigio.
Per sdrammatizzare ed entrare nel ruolo di bon ton girls, vi consiglio un plateau spuntato, abbinato ai colori dell’abito, accostato a gioielli in argento semplici e squadrati.
Per il tocco glam facciamo appello alla Marilyn Monroe anni ’50, che con un rouge deciso sulle labbra cercava un miliardario da accalappiare.

Le spalle sono sexy e Dea le vuole vedere scoperte facendovi giocare con tagli, tinte e trasparenze.

Il trend è il monospalla che in questa stagione presta particolare attenzione a colore e tessuto. Il cotone in accostamento al bianco alleggerisce, il nero in liaison con il raso aggrazia. A voi il compito di scegliere l’ora del giorno in cui sfoggiarli.

I gioielli in plastica sono perfetti perché contrastano con il rigore dell’abito rendendolo particolare e spumeggiante: via libera dunque a forme geometriche che ritroveremo anche nella bag (a dir poco fantastica in questo modello a “bustina” di Yves Saint Laurent, ndr) da portare rigorosamente sotto al braccio. Scolpite le chiome e spendete ancora un secondo per “indossare” una goccia del vostro profumo preferito. Ed il gioco è fatto.


Paillettes amiche mie! L’abito più cool dell’estate ne è costellato. Argento, nero, oro, purché sfavilli e non passi inosservato.


Questo tripudio scintillante non fa dell’abito “la prima cosina trovata nell’armadio”, quindi il taglio ideale è quello semplice della canotta a spalla larga, la lunghezza -o meglio la non-lunghezza- sarà decisamente sopra al ginocchio e il modello inguainante come quello di una sirena.

Imparate ad amare come me i contrasti: sandalo black allacciato alla caviglia e clutch che richiama le paillettes.
Più cool di così!!!

Anche questa volta il mio compito è finito, la vostra Dea ha mixato per voi vari look cercando di rendervi un po’ retrò, molto easy e decisamente aggressive! Che ne dite, ci sono riuscita?
Alla prossima, mie divine creature dell’estate!






CREDITS:
foto centrale a sinistra: Alessia Marcuzzi indossa un tubino monospalla Versace Couture
foto centrale a destra (in alto): Bracciale “kit plastic” linea Eco-gioiello
foto centrale a destra (in basso): Clutch Yves Saint Laurent, modello Y-MAIL
foto in basso a sinistra: Emma Watson indossa un abito in paillettes Burberry Prorsum p-e '10
 
Tag:  abito, pois, pailettes, abito monospalla, Yves Saint Laurent

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni