Gli inestetismi della cellulite: che angoscia!

Mi chiamo Lara e ho poco più di 30 anni. Ora che l’estate è alle porte, come ogni anno, inizio ad angosciarmi per un problema che colpisce la maggior parte delle donne e che io proprio non riesco ad eliminare: gli antiestetici cuscinetti di cellulite! Ammetto di non fare molto sport e mangio diversi cibi che tendono a “inciccionirmi” proprio nei punti sbagliati. Ma ho provato qualunque rimedio tradizionale con risultati davvero miseri.. Può darmi un aiutino?

di Dott. Giuseppe Giordano

Pubblicato sabato, 5 giugno 2010

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Capisco: non ti consola il pensiero di condividere con molte altre, lo stesso problema, ma molte delusioni che riguardano il proprio corpo derivano da consigli non appropriati su come curarlo e mantenerlo in forma.
L’attività fisica può contrastare i problemi indotti dal lavoro sedentario: ma assaggini e merendine, come dici tu, “incicciottiscono” tutti e, secondo predisposizione, fanno risaltare la cellulite.
Bendaggi e trattamenti pressorii su gambe e cosce, agiscono sui vasi e sui tessuti solo temporaneamente; nei casi migliori si sposta la linfa che riguadagna poi i suoi spazi nelle ventiquattro ore successive, mentre può capitare che si sforzino i vasi i quali tendono a dilatarsi ed infiammarsi.

Il primo rimedio è il nuoto, coadiuvato da creme attive all’edera e caffè (250 ml per € 29,50) o dai fanghi (FANGATTIVI 500 ml), oppure dal gel IONOCELL-gel (100 ml).
Una corretta alimentazione ed una buona attività fisica compensano sicuramente il disagio.
Mi chiedi un aiutino: tisane e capsule non mancano in commercio.
Dici di averne provate tante: bisognerebbe verificare quali sono le più confacenti alle necessità soggettive; una tisana infatti può essere realizzata secondo le esigenze d ciascuno. Rivolgiti al tuo erborista e sicuramente troverete la soluzione per te.

Io solitamente, oltre alla tisana personalizzata, dispongo di versioni standard o di concentrati da diluire in acqua, per ricostituire la tisana anche quando siamo fuori casa od in viaggio.
Non mancano capsule di estratti secchi per coadiuvare in un senso o nell’altro le funzioni metaboliche, secondo necessità: quanto mi dici nella tua lettera non basta però per fornirti consigli personalizzati ad hoc.
Anche massaggi o trattamenti anticellulite potrebbero fare al caso tuo: attenzione però al tipo di massaggio che deve essere appropriato e fatto da persona esperta, altamente qualificata. E attenzione anche alle proposte di ultrasuoni: le cellule adipose attaccate si sciolgono e con la cavitazione (l’effetto della macchina che emette ultrasuoni), durante le sedute, si liberano in circolo i lipidi che poi vengono metabolizzati dal fegato ed espulsi facendo pipì: ma siamo sicuri che i lipidi ‘sappiano’ ciò che devono fare?
Di solito viene suggerito di aiutare ad espellere i residui di grasso affiancando qualche massaggio drenante, che in media per ogni seduta aggiunge un costo che varia tra i 70 -120 euro (dipende dal numero di sedute indicate per risolvere il problema).
Invece bisogna essere consapevoli del fatto che gli ultrasuoni possono ledere la struttura ossea, sia vicino all’anca che in prossimità del ginocchio; i massaggi “tradizionali” che utilizzano metodi erboristici (quindi naturali) costano da cinquanta euro in giù, a seconda del tipo di massaggio e dalle necessità del caso. E se peferite il fai-da-te, i nostri FANGHI, gli ESTRATTI e le nostre CREME, non causano pericoli ed aiutano a prezzi contenuti.

Attenzione alla palestra od a esercizi non proporzionati alle esigenze del vostro fisico: si può incorrere nel pericolo di formare cosce e polpacci muscolosi oltremisura per eccesso di sforzo od attività sproporzionata.
E come ogni volta ti chiedo: il medico, cosa ne pensa?

Buona tisana a voi.
 

 


Tag:  cellulite, nuoto, fanghi, massaggi, ultrasuoni

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